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Home -> Giudiziaria -> Livorno -> Discarica di Limoncino: chiusa l'inchiesta. Cinque indagati
Discarica di Limoncino: chiusa l'inchiesta. Cinque indagati Stampa
Martedì 21 Febbraio 2012 19:57

Per tutti, l'accusa dei magistrati, è quella di abuso di ufficio

La discarica sotto sequestro del Limoncino
La discarica sotto sequestro del Limoncino
LIVORNO - La Procura di Livorno ha chiuso l'inchiesta sulla discarica di Limoncino. L'impianto è sotto sequestro dall'ottobre scorso su disposizione del tribunale: i carabinieri posero i sigilli pochi giorni prima dell'avvio dell'attività.
Il pm ha recapitato l'avviso di conclusione indagini. Al centro dell'inchiesta l'iter autorizzativo che ha portato alla realizzazione della discarica (derivata da una cava) che avrebbe dovuto accogliere rifiuti speciali inerti. Gli indagati sono 5: un dirigente del Comune, due della Provincia, il progettista, uno dei responsabili legali della ditta proprietaria dell'impianto, la Bellabarba, che ha firmato la richiesta di autorizzazione. Per tutti l'accusa è abuso d'ufficio.
Tra quanto e' stato contestato ci sono presunte violazioni del regolamento urbanistico del Comune e la mancata astensione di un dirigente della Provincia dalla valutazione del progetto di realizzazione della discarica presentato da un suo zio. Sulla realizzazione dell'impianto per oltre un anno si e' acceso un acceso dibattito politico e un duro confronto tra residenti della zona e Comune e Provincia (che hanno rilasciato le autorizzazioni). Secondo i proprietari della discarica, l'investimento e' stato di circa 5 milioni, mentre il piano economico del progetto si aggira su circa 40 milioni.
L'impianto è progettato per contenere un milione di tonnellate di rifiuti inerti. Nel decreto di sequestro di ottobre il gip scrisse che le classificazioni di pericolosita' geomorfologica elevata dell'area della discarica ''di per se stesse sono sufficienti ad escludere che in un sito come quello della ex cava Monte La Poggia possa collocarsi una discarica di qualunque genere''.
Per il giudice la violazione sarebbe stata doppia: da una parte si è autorizzato la discarica in zona interdetta, dall'altra ''ove si fosse deciso di adottare la decisione in deroga, la competenza sarebbe stata della Regione''.

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© RIPRODUZIONE RISERVATA

 

Commenti  

 
+6 # michela 2012-02-22 12:01
ed ora via con la rimozione degli abusivi.....
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-1 # gino 2012-02-22 13:28
Oltre alla rimozione degli abusivi direi anche di procedere alla rimozione di quei politici che continuano a difendere gli abusivi, di quei politici che continuano a fare opposizione all'interno della maggioranza e di quei politici che per portare avanti gli interessi di pochi si schierano contro una classe imprenditoriale di tutto rispetto e che in questi momenti di crisi e disperazione generale stanno cercando di fare l'impossibile per mantenere l'occupazione ai massimi livelli
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0 # demetrios dumarones 2012-02-22 16:45
Non so se è giusto osbagliato bloccare la discarica, la magistratura dovrà valutare e lo farà nella maniera più opportuna!!!
Sicuramente però è giusto bonificare quelle colline dall'abusivismo dilagante della zona fatto anche con connivenze politiche!!!! CHe il Comune intervenga sanando questo malcostume!!!!
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-6 # Zeneros 2012-02-22 18:08
E ORA VIA ALLA RIMOZIONE DI QUEI POLITICI CHE, A MIO AVVISO, HANNO CERCATO DI NASCONDERE UNA DISCARICA ABUSIVA! RIMUOVIAMOLI O ROTTAMIAMOLI. NATURALMENTE ORA CI SARA' LA RITORSIONE DELLA RIMOZIONE DEGLI ABUSIVI!!! AL COMITATO: NON ARRENDETEVI! SE FANNO RITORSIONI ORGANIZZIAMOCI IN UNA LISTA CIVICA!
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+2 # Mauro 2012-02-22 18:15
Siete ingiusti e insensibili. Pensate solo a voi stessi e solo perchè pagate imu, tia, canone, fognature, allacci acqua e gas e enel credete di avere il diritto di criticare queste povere persone che con i soldi sudati del lavoro hanno ben pensato di edificare su un piccolo angolo di paradiso quel poco che basta per vivere, illegalmente, ma è sempre pur poco. Il problema è che non sono criminali loro che abusano, i veri criminali sono quelli che permettono questi abusi e di questo passo chissà dove arriveremo. Male che vada, si farà come ha detto la sig.ra Scaffidi, per lasciare in pace gli abusivi al Limoncino si aprirà una bella discarica nella ex cava di Calignaia, così saranno tutti contenti e soddisfatti...e in *** a i veri paradisi livornesi!
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