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Questa è un problema di sanità . I miei suoceri fanno un incidente stradale. Ricoverati in ospedale, lei una signora di 84 anni operata alla spalla, al polso, al ginocchio e messe due protesi ad entrambi i femori. Tutto bene, bravi i medici, le infermiere, il reparto... eccezionali. Il problema arriva la signora viene dimessa, allettata va a fare i controlli. Tutto bene, la signora può iniziare la fisioterapia. Chi la visita decide di mandare la signora al centro fisioterapico di Volterra. Da quel momento il nulla, dopo 20 giorni chiamo Volterra per avere notizie e mi dicono: "Noi stiamo aspettando la signora, ma finché la usl di Livorno non ci manda l'autorizzazione non possiamo accettarla". Ok, comincia un estenuante lavoro telefonico... da quale ufficio deve partire l'autorizzazione? Non si sa. Poi sembra dal Parco ausili di via S.Gaetano che ci fa sapere che le autorizzazioni sono ferme. Per adesso, insomma, non si può far niente, e quindi? Nulla, mia suocera ancora in un letto ad aspettare di poter avere la possibilità di alzarsi da un letto mentre le piaghe da decupito cominciano a farsi vedere. Come fare? Chi tutela noi ammalati, in questo caso a chi dobbiamo rivolgerci se gli uffici usl si passano la palla come giocatori di basket? Grazie per lo sfogo.
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Gemignani Fiorella
LA RISPOSTA DELL'ASL L'organizzazione che disciplina i piani riabilitativi prevede che all'inizio di ogni anno siano verificati i budget disponibili e i tetti di spesa assegnati ad ogni struttura convenzionata. Tale ricognizione è terminata in questi giorni. La signora in questione è stata quindi avvertita della possibilità di contattare la struttura di Volterra per accordarsi e fissare il periodo di riabilitazione previsto.
Il percorso, lo ricordiamo, prevede:
- la valutazione del paziente da parte del fisiatra;
- l'invio del piano riabilitativo predisposto dal fisiatra alla struttura dove il paziente dovrà eseguire la riabilitazione e alla struttura amministrativa dell'Azienda che deve autorizzare la parte amministrativa ;
- l'accordo tra il paziente e la struttura per il periodo concordato.
L'Azienda USL 6 rimane a disposizione per eventuali chiarimenti attraverso i consueti canali. In particolare attraverso il numero verde per informazioni 800.03.08.08 dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 16.
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