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Cna: stalli blu, fasce orarie insufficienti

giovedì 26 aprile 2018 14:52

Le aziende che hanno avuto diritto, pagando già 150 euro annui ad autocarro, al tagliando per l’ingresso nelle Ztl e Zsc, devono di giorno poter parcheggiare negli stalli blu alla stessa stregua dei residenti. Le due ore al mattino e due ore al pomeriggio – continua Talini, non sono assolutamente sufficienti a garantire ad una azienda di poter soddisfare le proprie esigenze lavorative senza dover sostenere costi aggiuntivi rispetto al tagliando già pagato. Per capire questa cosa dobbiamo scendere nel pratico del lavoro delle aziende. Prendiamo l’esempio di quelle del settore manutentivo (elettricisti, idraulici, antennisti, allarmisti, termoidraulici, infissisti …), molte delle quali hanno anche più di una squadra che gira per la città: intanto è ovviamente già difficile trovare parcheggio vicino al luogo di intervento che supponiamo sia previsto per le ore 8.30 a casa della signora Corinna, mentre la fascia oraria gratuita mattutina va dalle 9 alle 11; l’artigiano paga la prima ora o frazione, a seconda della zona, poi cosa fa? Finendo la fascia alle ore 11 molla il lavoro alle 10.45, scende per raggiungere il mezzo, cambiare il tagliando pagando fino alle 12.30 per poi risalire in casa della signora Corinna a finire il lavoro? La stessa cosa per l’appuntamento del pomeriggio alle 14.30 a casa della signora Argìa? Suvvia, non scherziamo! Figuriamoci se poi si tratta di interventi più veloci da un’ora circa l’uno: quanti cambi tagliandi deve fare? Moltiplichiamo il tutto per i giorni lavorativi dell’anno e per i mezzi con permesso di ogni impresa. E’ per questo che a chi è stato riconosciuto il diritto (a pagamento) di entrare per lavoro nelle zone con gli stalli blu, nell’arco dell’orario lavorativo deve essere permesso anche di poterci parcheggiare senza pagare in più. Se avessimo avuto modo di confrontarci con l’amministrazione comunale su questa cosa avremmo sicuramente trovato il verso di far quadrare le esigenze delle imprese con quelle di migliorare la mobilità e la sosta nel nuovo perimetro a pagamento individuato con la recente ordinanza. Così non è stato, ma confidiamo almeno adesso di poterci sedere ad un tavolo per introdurre le necessarie modifiche per evitare di gravare le aziende di ulteriori costi,

Il coordinatore di Cna Livorno Dario Talini

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