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La mia idea: le stanze della Fortezza Nuova agli artigiani

venerdì 21 aprile 2017 11:20

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Sicuramente nel leggere queste righe forse non troverete scritto niente di nuovo, ma ho deciso che, anche se nel mio piccolo, voglio provare a fare qualcosa per la mia Livorno, per mia figlia che sta crescendo in una città allo sbando, nel degrado più totale. Vi è mai capitato di trovarvi in centro con un bambino piccolo e pensare di portarlo un po’ nel verde, per farlo correre un po’ e non tenerlo magari con la bicicletta in mezzo allo smog delle macchine? Ebbene a me è capitato e stando nei pressi di via Grande, ho pensato: “Cosa c’è di meglio se non la Fortezza Nuova?” Immersa nel verde, con alberi e fiori. Poi arrivi al cancello e i sogni diventano incubi. Non so quanto tempo è che non entrate in questo bellissimo posto, ma purtroppo è diventato una tragedia.
C’è di tutto: in una parte gruppi di persone sdraiate tutto il giorno con bottiglie di vino e birra, nella zona sopra spacciatori e via vai di “clienti”, in altri punti gente che non porta rispetto per niente e nessuno. La cosa più brutta e sconcertante mi è capitata qualche giorno fa. Il tempo nel pomeriggio non era dei migliori, ma con mia figlia abbiamo deciso comunque di fare un giro, errore grossissimo. Mentre stavamo imboccando la discesa per entrare nel tunnel ed uscire dalla fortezza siamo dovute scappare, perché accucciato davanti a noi in pieno giorno, alle 16 del pomeriggio, un uomo con una siringa in mano conficcata nel braccio. La mia reazione? Quella di portare mia figlia di 9 anno il più lontano possibile per paura di una reazione nostri confronti. Anche perché l’unica via di uscita era bloccata da questa bellissima persona. Per fortuna all’interno della fortezza c’era una famiglia, il cui babbo è stato gentilissimo e ci ha accompagnato fuori.
Ma sapete qual è il problema più grande in questo momento? Spiegare a mia figlia la realtà nuda e cruda, spiegarle perché e cos’è la droga, perché un uomo aveva una siringa nel braccio, perché siamo tornate indietro. Ora il problema è far capire a mia figlia che non deve aver paura ad entrare in Fortezza, cosa che invece purtroppo avrà. Ora io vorrei chiedere a questa giunta comunale, che sembra propensa ai cambiamenti, ma è possibile lasciar morire cosi una delle parti più belle di Livorno? Ci sono pochi controlli, basterebbe veramente, poco per renderla quanto meno decente.
Avete mai visto le stanze sotto il tunnel? Uno schifo. Darle in affitto a qualcuno che ci fa dell’artigianato? Girerebbe più gente e questi individui sparirebbero. Un bar seppur piccolo porterebbe movimento. C’e’ poca illuminazione, non c’è controllo serio. Fate qualcosa prima che sia troppo tardi.

Virginia Sardi

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3 commenti

 
  1. # asciugati

    Ottima idea per evitare la frequentazione decennale della Fortezza Nuova da parte di elementi problematici che senza controllo delle autorità l’hanno fatta diventare un luogo da evitare nonostante la sua ottima collocazione ! Speriamo che l’Assessorato la metta in pratica prima che accada qualcosa di grave !

  2. # Giulio

    Ottima idea, che potrebbe essere sviluppata. Mi viene in mente, così al volo, una specie di “Pueblo Antico” di Barcellona, la ricostruzione di un villaggio d’altri tempi, un tuffo nel passato. Qui però potrebbe essere una specie di vetrina di vecchi lavori, artigiani ancora in opera riuniti tutti sotto la voce “antichi mestieri”. A proseguire la passeggiata, il verde ben tenuto con giochi per bambini, uno chalet, un punto ristoro.

    Sarebbe una bella cosa per i livornesi e anche per chi viene da fuori. Penso ai tanti pittori che ci sono in città, calzolai e altro del genere.

    Spero vivamente che questa idea venga sviluppata a dovere da chi ne è addetto.

  3. # Andrea

    Comunque questa discussione che secondo me doveva animare idee e discussioni costruttive, con solo 2 risposte, è desolante e segnale negativo per la città. Se la domanda era “è giusto che Spinelli venda il Livorno” ci sarebbero state paginate di risposte. Desolante

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