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Spi Cgil: “Un modello di sosta fuori dalla realtà”

mercoledì 18 aprile 2018 12:32

I livornesi lo sanno bene quanto si deve correre per affrontare le incombenze quotidiane e quanto gli anziani si adoperano per aiutare i figli anche accudendo i nipoti che devono essere accompagnati a scuola, a fare attività sportive o che, a volte, si ammalano. E poi portare i nipoti al mare, in uno stabilimento balneare, per poi trovarsi la sera tutti insieme a cena.

Una vita spesso frenetica imposta alle famiglie anche da una organizzazione del lavoro che spesso non lascia molti spazi, soprattutto alle donne che lavorano, che si devono prodigare tra lavoro, figli e casa. Si va spesso in auto perché questo consente di conciliare tempi che ci vengono imposti.

Per queste ragioni, e non solo, il modo con cui si va a definire a Livorno il nuovo modello di sosta a pagamento ci sembra che non tenga di conto della realtà.

Facciamo degli esempi:

Un residente in sosta controllata paga circa 50 euro per avere la lettera di zona

(150 euro se ha la seconda macchina). Per andare al mare, negli stabilimenti balneari di Livorno, oltre il consueto abbonamento al bagno, arriverà a pagare 5 euro al giorno oppure 230 euro a stagione se farà l’abbonamento parcking senza garanzia di trovare posto.

Un cittadino che abita in via Solferino e ha il dentista sul viale Italia, dovrà pagare circa 4 euro di parcheggio per andare dal suddetto dentista e quando tornerà a casa rischierà di non trovare il posto auto nella propria zona perché, pagando, al suo posto ci potranno essere veicoli di residenti di altre zone.

Ma questo potrà avvenire anche per andare ad assistere la madre o semplicemente per andarla a trovare, o per andare dal nipotino che, purtroppo, si ammala.

Sono alcuni esempi significativi che incideranno sulla vita quotidiana e sulle tasche delle famiglie.

Per questo riteniamo utile che l’amministrazione comunale ripensi a quanto fatto e avvii un impegno concreto per un piano del traffico e quindi un piano sulla sosta socialmente sostenibile.

Se si vuole affrontare davvero i problemi legati alla viabilità bisogna partire dall’adeguamento dei collegamenti tra le periferica, dalla modifica degli accessi alla città, dall’adeguamento e dal completamento della variante Aurelia. L’apertura quindi di un confronto con il Governo e con la Regione per avere i necessari finanziamenti per un organico e complessivo piano di mobilità.

SPI CGIL provincia di Livorno

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6 commenti

 
  1. # Abe

    Aggiungi anche il problema di chi abita nelle zone ZTL senza neanche un parcheggio utile nelle vicinanze, neanche a pagamento (vedi Venezia, Pontino) e rimane isolato dai parenti che non possono venire a trovarli (pena la multa o una scarpinata, anche notturna, fino al porto). Siamo ghettizzati

  2. # Simo

    Io ho votato i 5 stelle perché erano contrari alle privatizzazioni. A Livorno sono riusciti a privatizzare 110000 metri quadri di suolo pubblico dandoli in concessione a questa società di parcheggi (11000 stalli) I controlli affidati ausiliari sottopagati per farsi offendere in strada per le scelte sbagliate dell’amministrazione. Se vuoi fare una festa di quartiere e mettere i giochi dei bimbi in strada dove ci sono i parcheggi blu, devi pagare alla ditta privata come se il suolo pubblico fosse di loro. Di Maio, Grillo tutto questo è contrario a quello che avete professato. Le strade alla gente, liberateci dalle privatizzazioni ,liberateci da questa giunta

  3. # Sara

    Io non porterò un euro a questo sistema di parcheggio. Poi ci si lamenta che il centro è degradato, che i negozi chiudono per sempre le saracinesche e che le case non valgono più nulla. Porto la mia famiglia a Levante, c’è tutto, pure il parcheggio in gratis, non passo ore in rotatorie e semafori. La mia amica ha la gelateria e stá per chiudere perché non ce la fá. Voleva mettere per l’estate tavoli e sedie fuori al fresco ma in comune le hanno risposto che ora davanti ci sono gli stalli blu e non si può più mettere i tavoli fuori.
    Ma i nonni che stanno in centro, si devono murare in casa o scendere in strada con gli spacciatori? State facendo morire il centro e state regalando questa città ai criminali. La gente normale scappa dal centro. Aci e le agenzie immobiliari non dicono nulla?

  4. # Aldo

    Finalmente qualcuno che si posiziona a favore dei cittadini.Purtroppo manca la voce del PD(per storia sempre a favore della cittadinanza)…tutto tace….

  5. # Marco

    Nogarin immergi la faccia in una bacinella di acqua ghiacciata. Forse ti sveglieresti e ti accorgeresti che vece ha garantito la disfatta dei 5 stelle a Livorno.

  6. # BASTA - STALLI - VOGLIAMO LIVORNO COM'ERA.

    Scendiamo tutti in piazza il 27 aprile alle 9:00, se saremo uniti potremo sperare di ottenere un risultato, se non facciamo nulla, presto toccherà a noi subire la stessa sorte.

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