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PLAY-OUT DIVISIONE NAZIONALE C
QUID CUS SIENA – BA.SE. LIBERTAS LIVORNO 90-62 (10' 17-18, 20' 41-31, 30' 59-43)
Arbitri: Capotorto e Raimondo.
Note: usciti per falli Bargelli, Bianchi, Venditti, Artioli e Vicenzini (LL), Profeti (Cus); fallo tecnico alla panchina Libertas ed a quella di Siena, fallo tecnico a Vicenzini.
SIENA –La Libertas esce sconfitta dal campo senese in gara-3 dei play-out e retrocede in serie C regionale. Questo è l'amaro verdetto cha arriva al termine di una stagione molto travagliata per i gialloblù, un Ba.Se. perseguitato da sfortune e vicissitudini di ogni genere che anche negli spareggi salvezza ha avuto la sventura di trovarsi di fronte una squadra molto rinforzata rispetto al Cus Siena ammirato nella regolar season. Elementi giovani e molto validi come Severini ed Ollaia sono andati ad aggiungersi ad una truppa già ricca di talento, formando una squadra che nell'arco delle tre partite è sembrata combinarci davvero poco con gli spareggi per mantenere la categoria. Nonostante la superiorità degli avversari la formazione di Pardini ha avuto la forza e l'orgoglio di aggiudicarsi la gara-2 casalinga, rimandando ogni verdetto alla "bella". Sul suo campo il Quid Cus Siena non si è fatto attanagliare dalla pressione e, dopo un primo quarto equilibratissimo, è riuscito ad incanalare il match su binari a lui più congeniali. La marcatura aggressiva, forse anche più del lecito, operata dal playmaker bianco-nero Buccianti sul regista livornese Bargelli ha rappresentato un segnale forte con i locali intenzionati ad annebbiare le idee ai gialloblù sin dalle primissime battute. L'avvio del Ba.Se. è confortante e, grazie ad una condotta intelligente ed equilibrata, sono proprio i livornesi a chiudere al comando alla prima sirena, seppur di un solo punto (17-18).
Nel secondo periodo la classe di Perin (ottima la sua gara) ed Udom spezza gli equilibri, ma la Libertas sembra poter tenere, nonostante un incredibile canestro da fuori sul suono della sirena mandi i locali al riposo con una dote importante (41-31).
Alla ripresa delle ostilità i livornesi provano a limare il gap, ma Siena è ormai padrona della contesa con Severini, Olleia ed il duo Perin – Udom a spaccare la partita sino al + 16 (59-43) del 30'.
Nell'ultimo quarto non c'è più storia: il Ba.Se. reagisce solo con i nervi e la situazione falli livornese diventa quanto mai gravosa (usciranno in cinque), mentre dalla lunetta Siena dilaga dimostrando poco rispetto per avversari che sul campo si sono battuti con lealtà e coraggio. La tensione del dopo partita, qualche stupido gesto di scherno dei padroni di casa nei confronti dei gialloblù, e la rabbia per non essere riusciti a raddrizzare questa annata maledetta si affollano nella mente di Vicenzini e compagni, ma chiunque abbia indossato la canottiera del Ba.Se. in queste 33 partite lo ha fatto al meglio e con il massimo impegno. Il momento non è semplice ed è difficile digerire questa retrocessione dopo 4 anni nella serie C Interregionale, ma davvero troppe sono state le difficoltà che si sono concentrate in questa stagione, obbligando la Libertas a vivere costantemente in apnea. Il cambio di guida tecnica, esonero di Pacini ed arrivo di Gabriele Pardini, ad inizio febbraio, ha portato una ventata positiva. La squadra è apparsa fin da subito più libera e rinfrancata ed ha iniziato a cogliere i successi che le hanno permesso di distanziarsi dalle ultime due posizioni che significavano retrocessione immediata. Quando, dopo il blitz di Pistoia, si affacciavano speranze di poter addirittura evitare i play-out è arrivato l'harakiri più grave del campionato (già in altre circostanze il Ba.Se. aveva gettato alle ortiche vittorie quasi raggiunte o situazioni molto favorevoli) con l'inopinato ko casalingo contro Altopascio. Una sconfitta sanguinosa che ha obbligato la Libertas ai play-out, spareggi da dover affrontare ad handicap, con la eventuale "bella" in trasferta. Una condizione che, unita alla indubbia qualità del Cus, ha spinto i livornesi verso la serie C regionale.
Questa è già storia di ieri e da questo momento gli sforzi di tutto l'entourage livornese dovranno essere rivolti per progettare al meglio il futuro. La società è sana e virtuosa ed, oltre al glorioso passato che la lega all'èlite del basket nazionale, vanta un settore giovanile che è un fiore all'occhiello del movimento della palla a spicchi toscana. Queste credenziali dovrebbero essere più che sufficienti per credere in un ripescaggio, opportunità davveo auspicabile vista la difficile situazione finanziari nella quale versano molti sodalizi della Divisione Nazionale C.
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PLAY-OFF DIVISIONE NAZIONALE C
GARA 3 SOLBAT PIOMBINO – GREEN TEAM PISTOIA 75-59 (10' 25-17, 20' 45-27, 30' 59-39
SOLBAT PIOMBINO: Calò 9, Magnani 18, Vergara 10, Maritano 7, Camerini 8, Biancani 7, Alloatti 8, Guerrieri 8, Iaconi, Sicignano, All: Bini.
GREEN TEAM PISTOIA: Panconi 8, Cavicchi 6, Mugnai 16, De Monaco 7, Tasselli 2, Danesi 11, Bonari 4, Pratesi 5, Brunetti, Giannini, All: Valerio.
Arbitri: Sansone e Lupelli.
PIOMBINO- E' la Solbat Piombino la quarta semifinalista dei play-off promozione di Divisione Nazionale C (girone E) ed in semifinale se la vedrà contro la Meridien Monsummano. Saranno proprio i ragazzi di Mario Bini, in virtù del miglior piazzamento in classifica, a poter beneficiare dell'eventuale "bella" in casa nella serie tra due squadre molto esperte e grandi protagoniste del raggruppamento.
Fa festa Piombino dopo gara-3 degli avvincenti quarti di finale contro il Green Team Pistoia. Se nelle prime due partite sempre era saltato il fattore campo, il Basket Golfo non ha fallito nella gara senza appello davanti al pubblico amico, rispedendo al mittente le velleità di un Green Team Pistoia arrivato al PalaTenda intenzionato a cogliere il secondo blitz nell'arco di una settimana. Questa volta non c'è stata alcuna gloria per la truppa di Valerio con Magnani (ancora una volta super la sua prestazione, top scorer del match con 18 punti) e compagni a griffare la contesa sin dalle battute iniziali. Vergara (10 punti e 13 rimbalzi) è il padrone assoluto del pitturato, mentre Calò, Alloatti, Camerini , Biancani, Maritano ed il giovane Guerrieri mantengono a distanza di sicurezza un Basket Golfo che già alla prima mini pausa conduce di 8 lunghezze (25-17). Tira bene da due punti ed oltre l'arco la squadra gialloblù che all'intervallo lungo ha già saldamente le mani sulla contesa (45-27). Nella ripresa la Solbat gestisce il vantaggio con sicurezza e tanta personalità , mentre Pistoia, vera rivelazione del torneo, è costretta ad abdicare con il meritato onore delle armi. L'avventura di Piombino nei play-off continua ed il duello contro la Monsummano di Monzecchi, Biagioni, Mattei e Fracassini si profila davvero carico di contenuti e di grande spettacolarità .
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