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di Giacomo Niccolini
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Martedì 14 Febbraio 2012 19:38 |
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Grande prestazione del giovanissimo Gherardo Caranti e dei compagni di sala Barsotti e Fidanzi
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 | | Gherardo Caranti insieme al maestro del Fides e della nazionale Nicola Zanotti (foto Bizzi) | LIVORNO - Si è conclusa questo weekend nell'Area Expo di Pisa la tre-giorni di gare previste per il XIV Torneo Internazionale Cadetti. Grande soddisfazione per l'esito complessivo dell'evento che, sebbene condizionato dal meteo avverso, ha visto in pedana alcuni tra gli atleti più promettenti del panorama under 17 internazionale.
Le gioie non sono mancate agli allievi del Circolo Scherma Fides nella specialità della sciabola. I ragazzi allenati da Nicola Zanotti, Diego Pardini e Jacopo Reali sono riusciti ad ottenere ottimi risultati confrontandosi con l'elite della categoria. Sorprendente il giovanissimo Gherardo Caranti, quindicenne, che ha sbaragliato la concorrenza anche di avversari più grandi ed esperti di lui riuscendo a piazzarsi sesto, ad un passo dal podio, perdendo solo ai quarti contro il triofnatore del troneo, il connazionale Marco Lecci.
Bravi sempre in casa Fides gli altri due sciabolatori che si sono piazzati nei primi sedici della lista. Stiamo parlando di Alberto Fidanzi, nono, ed Enrico Barsotti, undicesimo.
In campo femminile parlando della categoria Assoluti, falsa partenza da parte delle sciabolatrici del Fides che nella prima prvoa di coppa del mondo in Francia ad Orleans non sono riuscite ad imprimere il giusto ritmo finendo schiacciate dell'agguerrita concorrenza. Salva la faccia Alessandra Lucchino che conferma il suo buon momento di forma (20 giorni fa trionfava indiscussa a Ravenna) riuscendo a entrare nel tabellone delle prime sedici e poi arrendendosi soltanto alla regina indiscussa della sciabola femminile mondiale: la statunitense Zagunis.
Ancora alla ricerca della miglior scherma Ilaria Bianco che è costretta ad arrendersi nel tabellone di qualificazione del primo giorno contro la rumena Munteanu. Sorte avversa anche per Lucrezia Sinigaglia, l'altra atleta del Fides proveniente da Padova che ha alzato bandiera bianca prematuramente contro la francese Boudad.
Stop inaspettato anche per Irene Vecchi che nel tabellone delle 64 non riesce ad esprimersi al meglio, forse psicologicamente condizionata da una qualificazione olimpica ancora da centrare, uscendo così di scena contro la francesce Lembach per 15 stoccate a 10.
Per le sciabolatrici di Nicola Zanotti, il prossimo appuntamento da non fallire è sulle pedane di Londra fra quindici giorni.
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