| Atletica Indoor. Bussotti Campione d’Italia |
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| di Giulia Volponi | ||||
| Lunedì 20 Febbraio 2012 17:11 | ||||
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Risultati Italiani Ancona Penultimo week end del mese. Ancona. Una data, un luogo, momenti unici. La città marchigiana sede da anni dei Campionati Nazionali Indoor non delude nemmeno stavolta. Ombelico d'Italia, o meglio dell'atletica italiana, è un cantiere aperto di giovani talenti, fucina di futuri campioni. Record, primati, prestazioni storiche. Aneddoti, esperienze di vita, successi e sconfitte epiche, che rimarranno negli annali dello sport. Joao Bussotti Neves Junior si è guadagnato un posto, il suo posto, forse consacrandosi definitivamente. Il neretto biancoverde, il guascone del Dream Team del mezzofondo labronico, il folletto dalle enormi potenzialità , mai completamente espresse. Tanti acuti, moltissimi exploit, ma sempre quel senso di incompiuto. Stavolta l'opera è stata terminata e si è rivelata un capolavoro. Costretto a confrontarsi continuamente con i piccoli giganti dei gemelli Dini, ne ha tratto vantaggio. Carattere solare, determinato, grintoso, ha la competizione nel sangue, motivazioni e stimoli a volontà , ma non ne rimane schiacciato, anzi. Dire che il suo motto, nonché segreto, è "vivi easy!" non sarebbe un'eresia. Ad Ancona si è presentato al via sia sui 1500 m che sugli 800 m. Distanze diverse, stessa storia. Le gare sono state entrambe di livello altissimo, tirate e combattute fino alla fine. Nella prima sono in pochissimi, solo quattro, ma almeno tre possono puntare al successo. Il fresco campione juniores di cross, l'italo-marocchino Yassine Rachik lancia la gara ed Emilio Perco, già finalista sulla distanza ai Mondiali allievi di Lille, non perde l'attimo. I ritmi rimangono tranquilli, si punta tutto sulla volata finale. Azzardo, strategia fallimentare, perché all'ultimo giro esce il terzo incomodo, ovvero il nostro Joao, che beffa Rachik per 11 centesimi. Il livornese di famiglia mozambicana, però, non ha la pancia piena e il giorno successivo ambisce a fare doppietta. Due serie, 14 ragazzi, l'idea pazza di Mohad Abdikadar: battere il primato italiano di Cadoni. Un'altra scommessa rischiosa, che esaurisce il carburante del ragazzo di origine somale e lo spenge sull'ultima curva. Tutti migliorano la propria prestazione, ma Bussotti non ringrazia, perché una tale condotta di gara ha favorito Matteo Orlandi, più solido nei cambi di ritmo e nelle accelerazioni finali. Sfuma il bis, sfuma il doppio tricolore. Per quanto? 16 centesimi, 16 odiosi centesimi. Ma il capolavoro è compiuto, il decisivo salto di qualità è stato fatto. Joao è entrato tra i grandi e torna campione. La strada è lunga, le sfide saranno sempre più difficili, ma Joao non ha paura, Joao "vive easy". Gli altri livornesi. Meno fortunati gli altri giovani atleti labronici presenti ai campionati. Assenti i due azzurrini Contini e Grotti (quest'ultimo ha preferito partecipare alla gara a Livorno valida come 2° prova dei campionati italiani invernali di lanci), nessuno aveva ambizioni particolari, se non quelle di fare del proprio meglio. Giorgia Degl'Innocenti mantiene l'altalenanza delle ultime gare: nel salto in lungo non trova il bandolo della matassa, non entra nemmeno nella fase finale e rimane lontana dalle sue migliori misure, che potevano valere il podio (10° con 5.33); nel salto triplo, disciplina in cui mostra più sicurezza, torna sui suoi livelli, ma obiettivamente le avversarie ne avevano di più (6° con 11.78). Picchiottino Gianluca, marciatore promettente, ottiene un ottimo 4° posto nei 5000 m allievi, mentre, sempre in casa amaranto, il mezzofondista Lazzeri arriva 21° nei 1000 m e la pesista sedicenne Cosimini ottiene il 16° posto.. Non male le quattrocentiste under 18: Sara Froglia è 12°, Caterina Bianchini 17° e Chiara Fagioli 22°. Rimanendo in tema velocisti, Lensi Valentina è 15° nei 60 m allieve e il suo coetaneo Andrea Bacci è 26° nei 60 m ostacoli, mentre la staffetta maschile juniores biancoverde taglia il traguardo 9°, facendo meglio di quella femminile under 18 amaranto, 15°. Nona è anche Francesca Boccia, oramai sempre più orientata verso il salto con l'asta. Campionati Toscani Indoor Cadette e Ragazze. Visti gli importanti appuntamenti in programma, un po' in ombra sono rimaste ingiustamente le gare riservate al settore promozionale femminile, che Sabato 18 Febbraio a Firenze hanno regalato molti sorrisi soprattutto in casa Libertas. Nel meeting valido per il titolo regionale indoor, le ragazze e le cadette amaranto hanno dettato legge con ben sei podi, di cui tre sul gradino più alto. Sofia Carta nel salto in alto (1.43), Lazzeri Arianna nel salto in lungo (4.49) e Ukwu Chiamaka nel salto triplo (9.96) hanno vinto con discreto margine sulle rivali, mettendo la ciliegina sulla torta a una giornata ricca di soddisfazioni. Insieme a loro, infatti, bravissime sono state Criscuolo Alice nell'asta (2.40) e Chelli Matilda nel peso (8.86), entrambe 3°, ma soprattutto le ragazze della staffetta, che giungono 2° a dimostrazione della forza e unione di squadra. L'unico podio per le biancoverdi viene da Buselli Irene nei 55 m cadette, 2° in 7.68. Un bottino poco appetitoso, ma che ci sarà modo più avanti di migliorare.
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