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di Riccardo Campopiano
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Mercoledì 22 Febbraio 2012 07:16 |
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LIVORNO - La sconfitta contro il Bari è stata l’ulteriore prova che il Livorno quando gioca davanti al proprio pubblico ha come un blocco psicologico che gli impedisce di rendere al meglio. L’atmosfera che si respira all’interno del Picchi non aiuta certo gli amaranto a stare tranquilli visto il clima ostico che si scatena nei confronti di Spinelli ogni volta che la squadra subisce una rete. Meglio quindi la trasferta dove si sentono meno pressioni e gli avversari si chiudono meno. Già perché sembra essere una caratteristica comune di tutte le formazioni che calcano l’Ardenza quella di giocare con dieci uomini dietro la linea della palla. In questo modo diventa difficile riuscire a trovare i giusti spazi e le conclusioni a rete di contano sulle dita di una mano. Di questo problema, prova a dare una spiegazione Luca Siligardi, una delle note positive di questa seconda parte di stagione: “I numeri purtroppo parlano chiaro. Siamo una squadra solida e ben quadrata, ma quando giochiamo in casa a volte ci sono dei momenti di distrazione che noi paghiamo a carissimo prezzo. In alcuni casi siamo stati bravi a trovare la giusta reazione e a ribaltare il risultato anche se contro Varese e Bari non ci siamo riusciti anche se la sfida contro i lombardi è una sfida a sé visto le condizioni meteo. Ora arriveranno gare molto difficili e sarà fondamentale non perdere altri punti per stradaâ€. La prossima sfida contro l’Empoli si preannuncia ricca di tensione: “Non dovremo ripetere gli errori di sabato questo è sicuro. Loro hanno qualche punto in meno rispetto a noi ma non per questo meritano quella posizione di classifica visto i giocatori che hanno in rosaâ€. Il talento di Siligardi è emerso specie nella seconda parte di stagione dove si è liberato dai tanti infortuni che lo tartassavano: “Nei mesi passati ho giocato poco a causa di qualche problema di troppo, ma ora sono contento dello spazio che mi sono ritagliato. Contro il Bari ho sentito un po’ troppo la fatica, ma penso che più in generale ci volesse più precisione da parte nostraâ€. In questo periodo sembra che il trequartista sia abbonato ai pali visto i legni colpiti contro Nocerina, Juve Stabia e Vicenza: “Spero che le cose migliorino anche sotto questo punto di vista. Madonna mi chiede più spesso di arrivare al tiro e di provare ad essere un terminale offensivo in più. Certamente la fortuna non mi sta aiutando, ma il vento presto girerà sia per me che per il Livornoâ€.
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