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Virus del Nilo, un contagio a Collesalvetti. Scattano le misure preventive

In forma preventiva, di concerto con USL Toscana Nord Ovest che monitora costantemente la situazione, l’Amministrazione comunale ha provveduto a intensificare i trattamenti antilarvali su pozzetti e caditoie stradali interessate

mercoledì 06 settembre 2017 12:08

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L’Amministrazione comunale di Collesalvetti ha adottato in data 5 settembre 2017, sulla scorta di una richiesta pervenuta dall’Azienda Usl Toscana Nord Ovest, Dipartimento di Prevenzione, un’ordinanza contingibile e urgente per l’effettuazione di trattamenti adulticidi straordinari, contro la zanzara comune del genere Culex.
Si tratta di una misura preventiva necessaria a seguito del manifestarsi dell’infezione “West Nile” o “Virus del Nilo” che ha colpito un residente di Collesalvetti, residente in via delle Buchette. Il provvedimento riguarda esclusivamente una zona delimitata, (numeri civici da 1 a 64), così come previsto dalle Linee Guida Ministeriali approvate con la Circolare del Ministero della Salute del 31/07/2017 e contiene alcuni obblighi da osservare nel periodo operativo del trattamento e alcuni successivi a tale profilassi. I residenti interessati, saranno direttamente informati da personale preposto.
Il virus West Nile, la cui presenza è segnalata soprattutto in Italia settentrionale ed Europa Orientale, si trasmette tramite la puntura della zanzara comune, quella “crepuscolare” (Culex pipiens) che punge durante le ore serali e notturne. L’infezione da virus West Nile nella maggior parte dei casi non provoca la comparsa di alcun sintomo, mentre la forma clinica si manifesta con sintomi lievi di tipo simil-influenzale (febbre, cefalea, dolori muscolari, possibile eruzione cutanea) e guarisce di norma spontaneamente in una settimana.
Molto limitata la casistica rilevata di casi più gravi. In forma preventiva, di concerto con USL Toscana Nord Ovest che monitora costantemente la situazione, l’Amministrazione comunale ha provveduto a intensificare i trattamenti antilarvali su pozzetti e caditoie stradali interessate. A partire dalla nottata del 6 settembre 2017, inoltre, verranno effettuati trattamenti adulticidi straordinari, nella zona interessata.
I suddetti trattamenti verranno ripetuti per tre notti consecutive (6-7-8 settembre 2017). Si rammenta che l’ordinanza sindacale n° 5 del 9 maggio 2017, avente per oggetto “Provvedimenti per la lotta mirata alle zanzare sul territorio di Collesalvetti”, tuttora vigente, contiene prescrizioni e comportamenti assolutamente conformi al caso, dal punto di vista preventivo. Per informazioni è possibile contattare il Servizio Ambiente al numero 0586-98.02.40 oppure 0586-25.82.70 o inviare una e mail a: [email protected]

 Trasfusionale, nessun impedimento alla donazione dovuto al West Nile Virus- L’Azienda USL Toscana nord ovest ricorda che il caso di positività da West Nile Virus riscontrato nei giorni scorsi sul territorio livornese non impedisce in alcun modo la donazione di sangue e derivati.

Come previsto dalle procedure da ieri viene semplicemente eseguito un test in più, il Nat (Nucleic Acid Test) per il West Nile Virus, a garanzia ulteriore di donatori e riceventi. Non cambiano, invece, in nessun modo le normali procedure di donazione.

CHI PUO’ DONARE-  Donatore può essere chiunque, uomo o donna, di età compresa tra i 18 e i 65 anni in condizioni di buona salute e con un peso superiore ai 50 chilogrammi. Tutti i lavoratori dipendenti hanno diritto alla giornata di riposo retribuita. Chi dona per la prima volta (aspirante donatore) può farlo esclusivamente sette giorni dopo aver effettuato un colloquio preventivo con i medici ed esami di controllo pre-donazione. La cosiddetta donazione differita ha lo scopo di aumentare la sicurezza trasfusionale per i pazienti e tutelare la salute del cittadino.

Sul sito della Azienda USL Toscana nord ovest (www.uslnordovest.toscana.it) nella sezione “Come fare per” sono riportate le risposte alle domande più frequenti sull’argomento.

 

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14 commenti

 
  1. # Giulio

    E’ completamente inutile fare interventi adesso, da anni non vedo più fare la prevenzione da parte del comune, Colle e Stagno sono preda delle zanzare. Ci si muove solo adesso ???? Occorre una pianificazione annuale, non mettere le toppe quando (non) serve.

    1. # Bastiancontrario

      Anche a Livorno non mi sembra di aver letto di avvisi alla popolazione per disinfestazione…….infatti siamo invasi dalle zanzare …….perchè i vari comuni (Collesalvetti e Livorno) invece di fare i proclami adesso non ci dicono quando e dove hanno fatto la disinfestazione da Maggio ad oggi ??

      1. # Mediceo

        Hai ragione e la risposta è mai. Tanto meno ora e prevedo purtroppo anche nei prossimi due anni. Invece di collaborare come comuni adiacenti e vicini, lo 0 assoluto. Bacci e Nogarin non si possono vedere l’un con l’altro.
        Aspettate che sia terminato lo svincolo a nord di Stagno che il comune di Colle ha già deciso di fare. Devia gran parte del traffico che da Pisa va verso livorno, che dall’Aurelia immetterà traffico in variante. Ci sarà da divertirsi tra un annetto. Prevedo un bel macello.

  2. # cappuccino

    Sindaco Nogarin, Lei cosa aspetta ad attuare il trattamento antizanzare , che quest’estate ci hanno letteralmente massacrato? Ah, già, costa…meglio fare proclami irrealizzabili.

    1. # #UnoAcaso

      Non per difendere il Noga (che ho sì votato, ma più come “variante”.. perdonerete se sono uno di quelli che crede che se ha uno schieramento ha fallito/non mantenuto le promesse sia DOVEROSO non votarlo più e dare spazio ad altri..)che, in tutta onestà, tra alti e bassi, non mi pare il peggior “govero” avuto da livorno….ma credo che al comune speeino le aree comunali…. giardini privati/condominiali saranno di relativa spettanza.
      E credo tu capisca che se un giardino fa disinfestazione, e quello accanto no……

      1. # cappuccino

        E certo che io mi riferisco alle aree comunali (o urbane che dir si voglia). E’ quello che non ha fatto e che invece una volta si faceva proprio come profilassi. Vista l’emergenza, sarebbe meglio prevenire, no?

  3. # Chebottac'avete

    Peraltro Nogarin non è sindaco di Collesalvetti!

    1. # cappuccino

      Grazie dell’informazione.

    2. # Colligiano 89'

      E menomale.

      1. # marzia colle

        Hai detto proprio bene, menomale.

  4. # gabri

    UNO A CASO,CON QUELLO CHE SI PAGA DI IMMONDIZIA IL COMUNE DATO CHE C’E’ IL PROBLEMA ZANZARE, DOVREBBE FARE AD APRILE E POI MAGGIO ECC..UNA DISINFESTAZIONE A LARGO RAGGIO,INVECE DI FAR FINTA DI NULLA.INOLTRE I CITTADINI POTREBBERO METTERCI QUALCOSA MAGARI QUELLO CHE SPENDONO PER PRESINE E CREMINE CHE DEVE ESSERE UN GROSSO GIRO D’AFFARI.O NO’?? SI FA UNA VITA DI CACCA CON LE ZANZARE …BAMBINI PIENI DI PUNTURE CHE SI GRATTANO ECC…ABBIAMO PARCHE CHE NON POSSIAMO FREQUENTARE….E PER FINIRE SE QUALCUNO PENSA LA CHE DISINFESTAZIONE FA MALE SI DOVREBBE PROIBIRE AL PRIVATO DI FARLA. O NO?

  5. # Andrew

    Però non lo dite al Governo altrimenti scatta il vaccino obbligatorio…fino a ieri nulla di nulla adesso sui giornali non si parlerà che di zanzare per i prossimi venti giorni…poveri noi

  6. # roberta

    In Italia si fa sempre cosi (si chiude la stalla quando i buoi sono scappati) quando è stata fatta l”ultima seria disinfestazione a Livorno? Le zanzare ci hanno invaso ,tutta la città è sotto una cappa di zanzare,ma il comune cosa fa? Niente non si pensa alla salute dei cittadini ,si pensa a fare le piste ciclabili, se fossero per lo meno fatte nella maniera giusta e non subito dietro le curve o semafori e quindi pericolosissime.

  7. # vraie55

    Cirus Zaia a Collesalvini?

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