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Sfodera il coltello in tribunale: disarmata e arrestata

All'interno della borsa della 53enne, finita in manette, la polizia ha trovato anche un paio di cesoie

giovedì 04 gennaio 2018 13:05

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Un fatto che pone nuovamente i riflettori sulla sicurezza all’interno dei Palazzi di Giustizia italiani e, in questo caso, su quello di Livorno dove, per fortuna e per perizia delle guardie giurate di turno, non si è registrata alcuna conseguenza. Tutto è accaduto lo scorso 30 dicembre quando, intorno a mezzogiorno, una donna di 53 anni, italiana e residente in provincia, si presenta all’ingresso del tribunale penale di via Falcone e Borsellino dove è accolta, come di consueto, dalle due guardie giurate del Corpo Vigili Giurati. Sono proprio loro a comunicare alla donna come in quei giorni l’attività ordinaria “di aula” sia praticamente pari a zero vista la concomitanza con le feste natalizie. Di tutta risposta la signora reagisce in maniera sconnessa e, con toni sgarbati e non mancando di sferrare con la borsa due colpi ad uno dei viglianti che si era avvicinato, si avvia al piano superiore sostenendo di dover parlare con il proprio avvocato.
Seguita passo dopo passo da una delle due guardie in servizio la 53enne, sentendosi pedinata, ha minacciato l’uomo sfoderando un coltello. L’esperienza del professionista di turno ha fatto sì che la donna sia stata disarmata in pochi istanti e che nel giro di pochi minuti sia intervenuta una pattuglia delle volanti della polizia i cui agenti hanno proceduto all’arresto. L’accusa nei confronti della donna è quella di lesioni, minacce e detenzione di un’arma atta ad offendere. Oltre al coltello a serramanico con il quale ha minacciato la guardia giurata, infatti, nella borsa della donna la polizia ha rinvenuto anche un paio di cesoie.

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7 commenti

 
  1. # mi fate ride

    Boia o con chi ce l’aveva? Con le cesoie poi cosa ci voleva potare? Ma speriamo bene……

  2. # Flavio Rossi

    Guarda caso dopo il servizio di striscia …

    1. # paolo

      no certe cose succedevano anche prima…. e succederanno ancora purtroppo, mentre chi in servizio ha garantito fortunatamente l’incolumità di chi ci lavora. Fare un video e volerlo avvicinare a quello che si vuole dimostrare è molto più semplice che vivere tutti i giorni in un luogo dove spesso ci si raffronta con persone che poco hanno da perdere

  3. # Simona Bertotto

    Bravo Mirco!

  4. # Ercole Labrone

    Ma il metal detector???

  5. # #UnoACaso

    Hanno proceduto all’arresto ? Ah.. quindi è una pratica lecita… Nel senso… si può fare con chi commette reati… o vale solo per coloro che commettono un reato in tribunale ? No.. per capire……. 😀

  6. # giova67

    UIMMENAAA ….HA FATTO IR PEZZO!!!!! BOIA …POTEVA SUCCEDERE DI PEGGIO…..MENOMALE E’ STATA FERMATA….CERTO …DE..MADDE’ BOIA!!!+

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