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Enduro, ecco la mappa dei sentieri “nascosti” nelle Colline Livornesi

E' nata l'associazione Asd Mushroom Mtb Livorno: si punta a valorizzare i sentieri in collina nel rispetto dell’ambiente e con un atteggiamento socialmente responsabile

martedì 09 gennaio 2018 18:02

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Alzi la mano chi era a conoscenza dell’esistenza, tra i boschi del Romito, di percorsi dedicati alle bici enduro? Forse non tutti sanno quali e quanti sono esattamente. A questo proposito ci hanno pensato coloro che questo sport lo praticano fondando una piccola associazione chiamata Asd Mushroom Mtb Livorno che a sua volta chiama a raccolta tutti gli appassionati del ciclismo fuori strada, delle “due ruote tassellate”, le mountain bike per capirsi. E’ loro il lavoro che ha portato a stilare una vera e propria mappa (consultabile nel pdf in fondo all’articolo) dei vari sentieri nascosti nella macchia sopra il mare del Romito. L’associazione ci ha inviato un comunicato – che riportiamo di seguito – per raccontare nel dettaglio qual è il ruolo che li vede particolarmente attivi, anche sul fronte ambientale. “Con queste semplici due righe volevamo rendere consapevoli gli altri amici delle “ruote tassellate” che da poco qui a Livorno è nata una piccola associazione chiamata Asd Mushroom Mtb Livorno formata da ragazzi giovani che praticano Enduro nelle principali competizioni Italiane (Superenduro), con tanta voglia di fare e soprattutto che vorrebbero valorizzare il territorio che li circonda.
Non so quanti di voi, magari per caso, tornando a casa verso nord da una bella giornata al mare alle spiagge bianche di Vada sono passati dalle famose scogliere del Romito ammirando i fantastici paesaggi che ci sono per qualche km e si sono chiesti, girando lo sguardo sulle colline sovrastanti, se proprio dietro il Castel Sonnino ci fosse qualche bel percorso da farsi in mtb godendosi questo spettacolo… ebbene si, ci sono!
E’ da diversi anni infatti che molti gruppi di appassionati ciclisti come noi si prendono cura delle nostre colline, nel rispetto dell’ambiente e con un atteggiamento socialmente responsabile nei confronti di tutti per favorire la convivenza tra escursionisti e biker di vario tipo, preservandole dal degrado e dalla sporcizia che spesso si trova: il lavoro purtroppo è sempre tanto e ci farebbe immensamente piacere se qualcun’altro, oltre ai soliti locals livornesi, apprezzasse il lavoro svolto durante tutto questo tempo venendo a girare nelle nostre zone, magari finendo il giro accanto ad un bel boccale di birra in riva al mare. Nonostante la poca altitudine delle colline Labroniche, Livorno non offre soltanto fantastici sentieri che si affacciano e spesso terminano direttamente sul mare (Calafuria, Ristorante, Cabina Enel), ma anche una parte di sentieristica sulle colline interne adatta a tutti i tipi di mtb (non solo enduro ma anche Cross Country).
Proprio per questo abbiamo creato da poco una semplice mappa, consultabile sulla nostra pagina Facebook Mushroom Mtb Livorno (@mushroomlivorno), dove è possibile vedere alcuni dei più famosi trail discesistici percorribili da queste parti: l’idea è quella di promuovere questa disciplina in tutta Italia visto che, nonostante il poco dislivello, non abbiamo niente da invidiare a comprensori più rinomati che hanno fatto della Mtb da Enduro un vero e proprio Business locale. Chi come noi predilige l’aspetto discesistico rispetto alla nuda e cruda pedalata può contattarci in qualsiasi momento sulla pagina facebook oppure ai numeri telefonici indicati. Vi aspettiamo numerosi!”.

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28 commenti

 
  1. # Mauro motoX

    non confondiamo le carte. L’enduro è quello fatto con le motociclette. Piuttosto vorrei sapè perchè con la moto un ci si pole andà e con du milioni di bicilette che sfanno il terreno, invece si…w il motogross

    1. # manlazza

      domandati il perchè!!!
      siamo noi ciclisti che sfaldiamo il terreno,voi in moto no vero?

    2. # MANDRE

      Scaramellozzi ??

    3. # Biker della domenica e sovrappeso

      Perche’ con la bicicletta anche se sei un idiota non hai sotto il sedere un motore con svariati cavali e quindi passando accanto ad altri escursionisti non puoi accellerare facendo partire dalla ruota posteriore delle pietre come se fossero proiettili rischiando di far del male seriamente a qualcuno.Comunque visto che e’ anche giusto che chi ha questa passione la possa praticare dovreste creare un gruppo e chiedere al comune che vi vengano dedicati dei percorsi esclusivi, dato che il nostro sindaco e’ un appassionato dovreste trovarlo ben disposto ad accontentarvi.

      1. # Mauro motoX

        Boia, e ne fai uno di discorsi…..e siete ridioli cor casco da moto, tutti bardati e poi in sella a una bici…ci vò la moto, altro che il surrogato a pedali….la differenza tra pilotà un caccia e un deltaplano….e vi garberebbe avecci ir ktm….pedala, vai

        1. # Mauro motoX

          Dé, ma eindi un po’, un po’ di sorriso alla vita….e sifa per scherzá, un te la poi mia prende così…e buttalla in politaia…il sindao….eccetera eccetera…..e sei fai i dertaplano, bravo, ci fa piacere….e sei sei coraggioso, meglio…ma un mi dirai mia che è più facile volà sur delrtaplano piuttosto che pilotà un caccia. Il problema sta proprio vì, che se vai indertaplano, ti senti un pilota di caccia, se vai in binci, ti pare di guidà una moto enduro, se dai du ciaffoni ti par d’esse van damme, e così via….e dio scendente dal piedistallo….tutti fenomeni….e ci vole grinta, sagrificio, allenamento e tennia…..per tutto, anche per fa i discorsi…ciao toppe gunne

  2. # Francesco

    Bravi! Ragazzi ci vorrebbe anche un bel bike-park (e uno skate-park) in città! Se fatto bene, porterebbe eventi con un bel giro di gente … in toscana c’è n’è pochi e dove ci sono son sempre pienissimi

    1. # Bando

      skatepark ? Ma sei matto ? Voi mettere altre due belle rotatorie con 45 min di fila per fare 1 km !?
      Poi a Livorno non interessa a nessuno che lo skateboard è diventata disciplina olimpica …fanno bene ad andare in Piazza Attias sopra i muretti oppure davanti al Comune (sarebbe meglio)…siamo roba da terzo mondo !

      1. # Francesco

        Aggiudicato: uno bike-skate-park con rotonde!

  3. # daniele

    E’ vero abbiamo una sentieristica favolosa ..visionata praticamente tutta nel tempo …ci potrebbero fare i campionati del mondo di mtb

  4. # frankie

    Ma son tutti sentieri censiti, numerati e visibili anche su Open Street Map (con il loro vero nome)

  5. # Secco

    I boschi demaniali è giusto che siano di tutti, crossisti, bikers, escursionisti, e appassionati della natura, chi paga le tasse ha diritto di usufruirne in pieno. Basterebbe regolamentare il tutto. Esempio con orari specifici, o giorni dedicati, o addirittura distinguendo la tipologia di sentiero dedicandolo alle varie discipline.
    Troppo facile per un popolo civile e democratico.

    1. # lev

      I boschi tutti e a maggior ragione quelli demaniali e’ giusto che siano della Natura…chi li frequenta deve bussare e chiedere permesso

      1. # Walter

        A chi busso al Tasso? A parte le ruzze, nei boschi bisogna avere sempre il rispetto per l’ambiente e gli animali, ma può essere anche usufruito in maniera sostenibile. Se non era per chi lo frequenta con sensibilità, il bosco non sarebbe usufruibile da nessuno, i sentieri sarebbero tutti chiusi e senza manutenzione c’è pure il rischio in casi di calamità naturali che i guai siano maggiori. Una delle principali categorie che coniugano sensibilità ambientale e manutenzione dei sentieri sono proprio i Mountainbiker che percorrono zone inaccessibili e mai vigilate.

  6. # Max

    Signor Secco lei ha una strana visione della democrazia, chi paga le tasse deve rispettare le leggi e andare in moto nel bosco è VIETATO

  7. # Bobbe

    L’enduro si fa con la moto

    1. # Mauro motoX

      Bobbe hai ragione
      Dì che andà in montanbaicc è fà enduro, è come dì che il latte di soia è latte, o che ir tavernello è come ir sassicaia….ci orre. L’enduro è in moto, quella colle bicirette è acqua di rose….

      1. # Walter

        L’ enduro è anche una disciplina in Mountainbike, se sei geloso del nome chiamalo Freeride, fatto sta che le federazioni di tutto il mondo lo chiamano Enduro. Ci sono campionati regionali, nazionali e mondiali, poi vedi te.

        1. # Mauro motoX

          o warte, lo poi iamà come voi, ma sempre un biciletta rimane….un me la poi mia paragonà a una moto, e soprattutto un poi mia uguaglià andà in bici a andà in motogigletta da ENDURO…per esse preciso, geloso di ve trabiccoli a pedali proprio no. Forse ti garberebbe a te una bella motogigretta da enduro, una bella appatiemme vattroecinquanta…

          1. # Walter

            Sei geloso del nome via.

  8. # traf

    bobbe aggiornati, sei rimasto indietro…

    sai cos’è l’enduro world series?

  9. # Gigi bike

    I boschi sono di tutti e per tutti bici moto cavalli e altri.solo bisogna regolamentare i percorsi.

  10. # Stoppa

    Un ringraziamento speciale a queste persone che spendono molta fatica per diversi e far divertire il prossimo (visto ieri il grande lavoro fatto sul canyon che dopo l alluvione era difficilmente percorribile anche a piedi, con la creazione di un bypass di una trentina di metri).
    Tutto il resto è acqua da occhi

  11. # Traf

    Un bypass? Ma di che stai a parla’? Boschi o cardiopatia?

  12. # Mah...

    Chissà chi li ha fatti e chi li mantiene tutti quei sentieri…

  13. # massimiliano

    le bici non fanno fumo e non fanno confusione. Nel bosco regna la pace. Perche’ i motociclisti se vogliono andare nei boschi non prendono le ebike ?

  14. # Roger

    Il motociclismo Livornese vanta innumerevoli titoli a tutti I livelli, non capisco proprio questo accanimento contro chi fa enduro o cross. Bisogna invece regolamentare I percorsi e basta !

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