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Furto di chiavi a Casalp. “Cambiare le serrature”

L'architetto De Luca: "Abbiamo già dato mandato ai nostri tecnici di effettuare i sopralluoghi necessari per rimediare a questo inconveniente"

martedì 10 gennaio 2017 13:20

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Furto nella notte all’interno della sede di Casalp in viale Ippolito Nievo. I ladri si sono introdotti spaccando una finestra che dava sul cortile interno e riuscendo così ad aprire la porta avendo campo libero e potendo agire indisturbati. L’effrazione è stata scoperta dai dipendenti della società che gestisce le case popolari a Livorno la mattina di martedì 10 gennaio e, con tutta probabilità, i malviventi hanno agito nottetempo. Sono stati messi a soqquadro gli uffici e gli armadietti e da alcuni cassetti dell’ufficio geometri e sono sparite le chiavi di sei appartamenti sfitti riconsegnate da poco. A confermare la notizia al cronista di Quilivorno.it è proprio il dirigente tecnico di Casalp, l’architetto Matteo De Luca. “Una volta accorti del furto con scasso abbiamo chiamato la polizia che è intervenuta questa mattina (10 gennaio ndr) con gli uomini della scientifica. Sono effettivamente sparite alcune chiavi di case sfitte – spiega De Luca – I nostri tecnici hanno dato tutte le specifiche del caso alle forze dell’ordine per poter risalire quanto prima agli autori del gesto. Noi abbiamo dato subito incarico alle nostre ditte di fare i sopralluoghi e di sostituire immediatamente le serrature e i lucchetti degli appartamenti ammesso che, effettivamente, l’obiettivo fosse stato quello e non soltanto mero disturbo e vandalismo. Nel corso delle ore potremmo sicuramente accorgerci, speriamo di no, di qualche altro ammanco. Al momento, a distanza di poche ore dalla scoperta dell’intrusione notturna, quello di cui ci siamo resi conto è di questo ammanco di chiavi per cui stiamo, però, già provvedendo. Non risulta essere stata sottratta attrezzatura tecnica o computer, sono stati forzati e divelti armadi contenenti documenti, ma anche in questo caso non risulta essere stato sottratto materiale cartaceo”.
“Già nel mese di settembre del 2016 – spiega l’architetto Vanessa Soriani, presidente di Casalp – si era verificato fatto similare; durante la notte infatti i ladri si erano introdotti attraverso la medesima finestra all’interno dell’azienda senza però sottrarre alcunché. L’Azienda, al fine di sorvegliare la sede e evitare il ripetersi dei fatti, aveva infatti deciso di istallare un allarme e delle telecamere, lavori per i quali si aprivano proprio oggi le offerte”.
Nogarin: ““Un fatto grave da non sottovalutare” –  “Quanto accaduto questa notte con l’effrazione all’interno della sede di Casalp non è da sottovalutare. Il fatto che non sia stato rubato nulla ma che siano state solo spostate alcune chiavi di case popolari sfitte, se possibile, aggrava lo scenario. Mi auguro che le forze dell’ordine possano individuare quanto prima i responsabili e fare chiarezza”. Così il sindaco di Livorno Filippo Nogarin in merito all’effrazione avvenuta nella notte tra il 9 e il 10 gennaio nella sede di Casalp, l’ente che gestisce il patrimonio abitativo pubblico per conto del Comune di Livorno e di altri 19 Comuni dell’area.

“Non è compito dell’amministrazione stabilire se dietro questo atto ci sia una regia o un disegno più ampio – aggiunge Nogarin – ma il modo con cui è avvenuta l’effrazione non mi lascia tranquillo.
Qual era l’obiettivo di chi si è introdotto in azienda? Perché sono state spostate alcune chiavi da un ufficio all’altro? Sono normali due effrazioni in tre mesi? Troppe domande e poche risposte.

Mi limito a sottolineare come in questi mesi in città si siano registrati troppi episodi preoccupanti attorno al tema della casa. Abbiamo visto occupanti abusivi entrare in edifici pubblici senza bisogno di sfondare, visto che qualcuno aveva dato loro le chiavi. Abbiamo saputo che la procura sta indagando sull’esistenza di un racket che vedrebbe alcune persone affittare illegalmente alloggi comunali occupati in maniera abusiva. E’ mia intenzione fare piena luce su quanto sta avvenendo perché il tema della casa e dell’emergenza abitativa è tremendamente serio e non ho intenzione di sottovalutare questi episodi”.

 

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5 commenti

 
  1. # MACO

    Ma la domanda è: come mai ci sono case sfitte non ancora assegnate a nessuno?

    1. # amaranto67

      perché per poter riassegnare le case bisogna che gli impianti delle stesse siano messe a norma. assegnare un appartamento con impianti obsoleti o potenzialmente pericolosi oltre a essere un illecito rappresenta per l’istituto un rischio concreto qualora si verificassero problemi tecnici tali da creare danno a cose o persone.

      1. # MACO

        Ok, allora c’è qualcosa nel sistema Casalp che non funziona come dovrebbe

  2. # Alfonso

    Troppe case popolari a Livorno. Venderle subito!

  3. # belmiborzacchini

    Saranno quelli che hanno lasciato la chiave nella serratura dell’ufficio del Sindaco ed ora ne cercavano altre!

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