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Silurato Solimano. “Mi aspettavo magari una telefonata”. Il sindaco: “Serviva alternanza”

Nel marzo 2017 il consiglio comunale si espresse con 22 voti (su 26 presenti) a favore del presidente dell'Arci. Giovedì la decisione comunicata su Facebook del sindaco: "Nomino De Peppo"

venerdì 12 gennaio 2018 12:24

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Marco Solimano avrebbe compiuto il settimo anno come Garante dei diritti detenuti. Avrebbe. Il condizionale infatti è d’obbligo davanti alla comunicazione “spiazzante” e a “ciel sereno” del sindaco Filippo Nogarin lanciata a mezzo facebook nel tardo pomeriggio di giovedì 11 gennaio.
Un post scritto sulla sua pagina ufficiale dove, ringraziando per il buon operato svolto, dà di fatto il ben servito al presidente dell’Arci Livorno.

Alla corte del sindaco giunge quindi un ex assessore delle giunta Lamberti, Giovanni De Peppo. “Ho deciso di nominare Giovanni De Peppo nuovo Garante per i diritti dei detenuti dell’area livornese.  Manca solo l’atto ufficiale ma la decisione è presa. De Peppo, ex assistente sociale con una lunga esperienza all’interno degli istituti di prevenzione e pena, prenderà il posto per i prossimi 5 anni di Marco Solimano, cui va il mio più sincero ringraziamento per il lavoro svolto”.
“Non voglio assolutamente far polemica – spiega a Quilivorno.it Marco Solimano – Quello che mi sento soltanto di dire è che per lo meno mi sarei aspettato una telefonata o una comunicazione personale diversa da un post su facebook lanciato dalla sua pagina ufficiale. Io ero rimasto allo scorso marzo quando il consiglio comunale si espresse con 22 voti su 26 presenti a mio favore per il rinnovo della carica. Questo per quanto riguarda il mero lato umano. Per il resto posso solo ringraziare per la magnifica esperienza svolta fatta di un arricchimento personale, di successi ma anche di insuccessi come è normale che sia. Adesso vorrei solo ringraziare le tantissime persone incontrate in questi anni, i detenuti ed i loro familiari in primis, il personale educativo degli istituti e quello della polizia penitenziaria, la direzione degli istituti, gli avvocati della camera penale, le associazioni di volontariato e le tante realtà che hanno condiviso criticità e testimoniato la centralità della dignità e dei diritti delle persone, di tutte le persone. Un ringraziamento particolare – specifica Solimano all’amico Alessandro Scotto, prezioso ed irrinunciabile collaboratore che mi ha accompagnato fino alla fine anche in pensione per solo spirito di volontariato. Un grazie speciale al notaio Valerio Vignoli che, attraverso la sua attività volontaria, ha svolto un ruolo decisivo nella soluzione di piccoli e grandi problemi dei detenuti stessi firmando decine e decine di piccole pratiche che per i detenuti sono “carne viva”, e un grazie al consigliere comunale Andrea Raspanti per la sua costante presenza e vicinanza”.

IL CARCERE DELLE SUGHERE

Raggiunto telefonicamente anche il sindaco Filippo Nogarin. “Premesso che ho apertamente manifestato la fiducia a Solimano- spiega a Quilivorno.it il primo cittadino-  Se è rimasto per tutto questo tempo ci sarà un motivo. Solimano è Garante dei detenuti dal 2010 ha fatto abbondanti 7 anni di questo ruolo. Per un discorso di trasparenza e alternanza ci siamo guardati intorno. Io mi sono confrontato con Marco in merito a delle situazioni che mi creavano un certo imbarazzo. Poi alla fine, dopo averci pensato su, non su questa specifica cosa ma su tutta una serie di partite legate al penitenziario con il Ministro, ci siamo dati un obiettivo nel 2018 di portare avanti tanti cambiamenti. Mi è sembrato questo e, torno a ripetere, non per penalizzare Solimano perché assolutamente ha la mia massima stima. Ma nell’ottica di dare un cambiamento ho ritenuto di avvicendare la sua figura e ho ravvisato in De Peppo la persona giusta, anche per curriculum, tale da creare un’alternanza. Non è minimamente, come qualcuno ha scritto, il modo per penalizzarlo”.

Il commento di Andrea Raspanti e Giovanna Cepparello –
  “Ci rammarica molto aver appreso solo indirettamente, dai social network, che il Sindaco ha finalmente deciso, dopo un anno, di sciogliere la riserva sul futuro del Garante delle persone private della libertà personale, che rappresenta un importante presidio di civiltà. Per chi nutra un briciolo di cultura istituzionale (e quindi democratica), sarebbe stato naturale che la comunicazione avvenisse in Consiglio Comunale, dove proprio ieri eravamo riuniti per parlare di diritti e valori costituzionali e dove proprio ieri abbiamo ricordato l’urgenza di intervenire sulle criticità più urgenti del carcere delle Sughere. Siamo convinti che sarebbe stato un passaggio obbligatorio anche in ragione del fatto che il sindaco ha deciso di nominare una persona diversa da quella indicata ormai un anno fa ad ampia maggioranza dal consiglio comunale, di fatto mortificandone- non per la prima volta- la funzione di indirizzo. Non mancheremo di chiedere al primo cittadino di argomentare con franchezza questa decisione. Al nuovo garante facciamo i nostri migliori auguri. Potrà contare sul nostro impegno e sulla nostra attenzione. A Marco Solimano, che per noi è stata una guida e un punto di riferimento nel nostro impegno per migliorare le condizioni di vita e di lavoro all’interno del carcere di Livorno, va il nostro più sentito ringraziamento per aver svolto con dedizione e intelligenza il ruolo che gli era stata affidato dalla precedente amministrazione e per aver dato voce, spesso da solo, a persone troppo spesso dimenticate. Siamo sicuri che la fine del suo mandato non significherà la fine del suo impegno per la difesa della dignità umana e dello stato di diritto all’interno degli istituti di pena”.

 

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25 commenti

 
  1. # mauro

    Sinceramente questa nomina non mi piace. De Peppo è sicuramente una brava persona, non lo metto in dubbio, ma politicamente non ci siamo proprio. E’ un Verdi che fu assessore con la giunta Lamberti e che da tempo mi pare stia facendo solo da eco a questa amministrazione, perdendo ogni senso critico della realtà. Una nomina che, per chi segue De Peppo su Facebook, non sorprende: ogni post di Nogarin trova infatti riscontro favorevole del nostro; poco importa se il sindaco faccia enduro nelle campagne, o se si costruisce un nuovo ipermercato eco-insostenibile , il nostro approva sempre tutto, malgrado il suo passato da Verdi e la vocazione ambientalista.
    Ma poi, in tutto questo, mi spiegate perché il consiglio comunale è stato coinvolto in una scelta, esprimendosi in un modo, e il sindaco abbia fatto il contrario? Qual è lo scopo di questa nomina?

    1. # elit

      Mi sembra che il sindaco abbia avuto un comportamento antidemocratico.

  2. # 5stelleunavoltaebasta

    Nogarin comunicazione 0 parla solo via facebook così è impossibile replicare

  3. # marco62

    Solimano, esprimo un grazie per il lavoro svolto e congratulazioni perché è uscito a testa alta da gran signore. Spiace dirlo ma una persona come lei non si liquida con un post su Facebook

    1. # floyd

      Giusto, occorreva un cerimoniale degno della regina Elisabetta.

      1. # elit

        Un cerimoniale no ma nemmeno un post su Facebook. Facebook Twitter lasciamoli agli adolescenti i rappresentanti del popolo dovrebbero usare mezzi più consoni alla loro carica istituzionale, e usare la rete per le cose personali.

        1. # israel hands

          e quale sarebbe il mezzo più consono? ovvia su, non scherziamo. e poi siamo nel 2018 sui social scrivono un po’ tutti compreso renzi trump il papa, putin ecc. ecc.

          1. # elit

            Io per esempio non ho Facebook etc, leggo giornali guardo la televisione, e come me la maggioranza della popolazione, non è obbligo mettere tutto in rete, a Solimano poteva telefonare è il mezzo di comunicazione più veloce e diretto. Ma non è nel loro stile.

          2. # NATHAN

            Quando si deve licenziare uno, lo si guarda negli occhi, per rispetto della persona. Troppo comodo nascondersi dietro un SMS o un post su Facebook

  4. # Divo55

    Il modo di fare comunicazione degli appartenenti al Momento Cinque Stelle e’ questo, non meravigliamoci, sarebbe stata una grossa sorpresa avesse chiamato l’interessato almeno per ringraziarlo….un ben servito tipico. E’ la conferma che non esiste un pur minimo carattere democratico nel M5S?

  5. # Massimo

    Mi piacerebbe conoscere il pensiero dei consiglieri grillini, sfacciatamente sfiduciati dal sindaco.

  6. # John John de l avana

    I meccanismi dei 5 stelle sono ormai noti e lo confermano ad ogni occasione di scelta democratica. Tutti al loro posto senza dire niente e soprattutto immobili a questo decadimento giornaliero di questo partito perché di partito si tratta. Peccato.

  7. # il nuovo che avanza

    Scusate ma questo Sig. De Peppo è quello che fu assessore al traffico?

    Se così fosse non c’è che dire…il nuovo che avanza

  8. # Gianni

    Finalmente!
    Questa è l’unica cosa buona che, finora, ha fatto Nogarin.

  9. # Dan

    Peccato! Grande curriculum vitae…..

  10. # Fabio1

    Meno male che il sindaco e tutto il movimento dalla campagna avevano indicato come un punto di forza il confronto. Il metodo usato da Nogarin fa girare nella tomba i miei nonni che hanno lottato per la democrazie.

  11. # Ciccio

    Direi che in comunicazione e relazioni personali questo Sindaco si merita un 4 : non sa comunicare col Prefetto, con il Questore, con il Presidente della Regione, con il proprio Direttore generale (che dopo aver scelto, ha licenziato) con il proprio segretario generale, coi suoi dirigenti….nell’ultima settimana persone squisite come Torsi e Solimano. C’è modo e modo di fare e dire le cose e le maniere di Nogarin non sono degne del Sindaco di una città

  12. # Sara

    Mi dispiace tantissimo che De Peppo che ho sempre stimato tanto come assistente sociale salga su questo treno nel momento sbagliato, dopo l’errore 5 stelle, non lo vorrà più nessuno

    1. # voltagabbana

      Veramente ha passato la sua vita politica saltando sempre sui predellini dei treni : il primo come Verde quando non si dimise come previsto dal suo partito per montare sul treno di Lamberti e fare l’assessore , poi quando Lamberti lasciò il suo partito lo seguì nell’associazione Confronto, poi quando Lamberti è tornato nel centrosinistra per fare il sindaco del suo paese e non potendo seguirlo ha cercato di ricollocarsi ed ora ce l’ha fatta grazie a Nogarin ma non al M5S ! Stia ranquilla, come vede ha sempre galleggiato e continuerà a farlo !

  13. # Traf

    Ma quanti piagnistei per essere stato rimosso dall’incarico. Ci sono migliaia di lavoratori silurati con una letterina..”non ci servi piu’ ciao”

    1. # mauro

      Quindi tu avalli il metodo, sia con lui che con gli altri lavoratori. E’ il metodo dei qualunquisti.

  14. # arconada

    Infatti Traf……..non ci indignamo e non lottiamo piu’ ………………oggi il qualunquismno e il bada li’ ci hanno portato a questo…..e’ normale che succedano. Che schifo

  15. # FRANCO

    Manca il coraggio di dirle in faccia le cose
    non avete visto che hanno blindato il comune dalla paura di parlare con i cittadini
    addirittura hanno percorsi di fuga

  16. # questo è vero riciclo

    Via Sig. De Peppo ci parli dei cordoli…

  17. # Traf

    Ragionate di qualunquismo e metodo ma io parlo di leggi e realtà delle aziende di oggi ..pensate ancora alle lotte? Ai sindacati? Al dialogo?. Per questo trovo banale che questo venga a piangere qui. Mi domando se ha visto un bel mondo fino ad ora o se ne accorge solo adesso perché ci sono i suoi interessi in ballo…in puro stile “compagno qualunquista”

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