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I consiglieri più presenti

Nel 2016 si contano 179 sedute tra Consigli comunali (in tutto 32) e commissioni consiliari. Nel 2015 erano state 34 in più. Tutte le statistiche

mercoledì 11 gennaio 2017 07:00

di Letizia D'Alessio

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Quanto ha lavorato il Consiglio comunale nell’anno appena trascorso? E le commissioni? Chi è il consigliere più presente? E quello più assente? A tutte queste domande ha risposto questa mattina, attraverso una conferenza stampa, il presidente del Consiglio comunale Daniele Esposito, insieme al suo vice Mirko Barbieri e ai dipendenti dell’ufficio Supporto Consiglio comunale. Numeri alla mano (clicca sul link in fondo all’articolo per leggere tutte le statistiche) quindi nel 2016 – che è stato segnato dalla morte, il 18 gennaio, della consigliera del Movimento 5 Stelle Serena Simoncini e del conseguente ingresso dieci giorni dopo di Daniele Ceselli, dalla scissione del gruppo di Buongiorno Livorno – si contano 179 sedute tra Consigli comunali (in tutto 32) e commissioni consiliari. Nel 2015 erano state 34 in più. Da registrare un risparmio di oltre 20.000 euro rispetto al 2015: la spesa complessiva è di stata di 118.796 euro rispetto ai 139.599 dell’anno precedente.
Presenze dei Consiglieri comunali e del sindaco durante i Consigli: La percentuale media di presenze – come ha fatto sapere il presidente Daniele Esposito – si è attestata al 91,48%. Andando nel dettaglio delle tabelle presentate questa mattina si può vedere che ci sono 10 consiglieri col 100% di presenze: oltre al presidente Esposito ci sono i suoi colleghi di di maggioranza Francesco Bastone, Mirko Barbieri, Daniele Ceselli, Daniele Galli, Maria Cristina Mileti e Valter Sarais. Dell’opposizione invece troviamo Giuseppe Grillotti, Alessandro Mazzacca e Sandra Pecoretti, tutti e tre di Livorno libera. Le percentuali più basse le troviamo tra le file del Partito democratico con Marco Ruggeri e Monica Ria, entrambi al 65,63%. Il sindaco Filippo Nogarin ha partecipato a 31 Consigli su 32 (l’unico che ha saltato è quello sulla sanità del 20 dicembre). I assoluto il consigliere più presente è risultato essere Marco Cannito (Città diversa).
Commissioni che hanno lavorato di più e quelle che hanno lavorato meno: Guardando alla mera statistica, è stata sicuramente la seconda commissione (Bilancio) quella che si è riunita per il maggior numero di volte. 42 sedute (dove si è discusso di bilancio, Aamps, Spil e delle altre società partecipate), registrando un più 11 rispetto al 2015. A seguire troviamo la terza commissione (Lavoro) con 18 sedute e la quarta (Assetto del territorio) con 14. Le commissioni invece che hanno lavorato meno sono la prima (Affari istituzionali) che si è riunita solo 6 volte e la settima commissione (Cultura) che è stata convocata solamente 8 volte.

DANIELE ESPOSITO

DANIELE ESPOSITO

Atti discussi in Consiglio: Sono state 58 le delibere presentate, 56 quelle approvate. Mentre gli atti di indirizzo avanzati dalle varie forze politiche sono stati 83, 63 dei quali sono stati approvati. Oltre a tutte le proposte presentate dalla maggioranza, sono state votate favorevolmente anche la totalità degli atti di Buongiorno Livorno e quasi tutti quelli firmati da Città diversa.
Durata delle sedute del Consiglio comunale e numeri dello streaming: 165 ore di discussione, per una durata media di cinque ore a seduta: La più lunga è stata quella del 14 dicembre (9 ore e 54 minuti), la più breve invece quella del 16 dicembre, con solo un’ora e quattro minuti. Dal punto di vista dello streaming, la seduta più seguita (con 6024 accessi) è stata quella del 13 maggio, dove al centro del dibattito c’era la questione dell’incompatibilità dei consiglieri. La meno seguita è stata invece quella del 24 ottobre (con 375 accessi), quando all’ordine del giorno c’erano gli orti urbani.

GRILLOTTI, PECORETTI E MAZZACCA

GRILLOTTI, PECORETTI E MAZZACCA

La parte più complicata dell’anno, a parte l’inizio – ha ricordato il presidente Esposito – è stata quando sono arrivati gli avvisi di garanzia al sindaco Nogarin e all’assessore Lemmetti. Durante la seduta del Consiglio mi trovai a dover fare uscire un consigliere”. “Mi ritengo soddisfatto dell’attività del Consiglio – ha continuato – abbiamo discusso su ogni argomento e i consiglieri si sono comportati generalmente abbastanza bene. Sono dell’idea di non dovermi rimproverare niente, se ci fossero miglioramenti da fare, sarei disposto ad apportarli”.
Il 2016 che ci siamo appena lasciati alle spalle si è portato con sé una novità che ha segnato un nuovo modo di accedere al Palazzo comunale: l’introduzione dei pass. “I pass – sono concordi su questo Esposito e Barbieri – hanno permesso di creare, anche all’interno della sala consiliare, una situazione più gestibile anche per la presidenza”.

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10 commenti

 
  1. # AnToNIO

    Ahahahahahah…i meno presenti? Chi se non il PD!!!!! Ahahahahahhah

  2. # marione

    Sembrerebbe che in Consiglio Comunale, ascoltando l’intervista al Presidente, si continui a parlare per tutto il 2017 solo di Spil ed Aamps….e tutti gli altri problemi della città sinora gravemente irrisolti verranno discussi dal nuovo Consiglio ormai prossimo e finalmente rinnovato.

    1. # Patty

      Ti sembra poco parlare di spil e aamps ????
      Comunque si evince che di consigli comunali ne ha seguiti pochi ! Prima di scrivere ……si pensa !

  3. # mario di borgo

    Ma in Consiglio Comunale non hanno argomenti né di condivisione né tanto meno di confronto capaci di instaurare una dialettica costruttiva con la città; a sentire il Presidente nell’intervista a Telegranducato sembrerebbe che Aamps e Spil siano le uniche problematiche per la città che aspetta da oltre due anni qualcosa nel fare per la città sempre più in degrado sociale economico e culturale.

  4. # Secondo me

    Strano che la commissione cultura sia stata convocata solo 8 volte.
    Avrebbero potuto parlare del nuovo Rinascimento delle multe a Livorno.

    1. # Patty

      Vuoi dire che finalmente i vigili fanno le multe!!!! Era l’ora ! Se la macchina la parcheggi bene la multa non te la fanno ! Ma a Livorno piace avere la macchina il più vicino possibile alla meta da raggiungere anche se crea intralcio al traffico, al pedone, alle ambulanze agli attraversamenti pedonali o ai disabili.Tanto sono 5 minuti….. a chi si può dare noia !!!! Ma per favore !!! Siamo indietro rispetto alle altre città di cent’anni proprio per la mentalità del kaiser !

  5. # michele

    è un piacere vedere le presenze del pd , neanche al 50 %

  6. # Morchia

    Non si è speso di meno. I confronti si fanno a parità di lavoro/servizio reso. Se per 179 nel 2016 sedute si è speso 118.796 euro significa che ogni seduta è costata circa 663 euro. Nel 2015 lo stesso conto fa 655 euro/seduta, perché il costo totale è maggiore ma le sedute sono 34 in più. Quindi, dal mio punto di vista, si è speso di più. Insomma, hanno lavorato di meno ma in proporzione si è speso di più.

    1. # leo

      casomai si è speso uguale perche dal 2006 che il gettone è 55.
      poi non è per caso che prima si facessero ache riunioni inutili ?
      mi sembra che in qualche comune funzionava così

  7. # Gustavo

    Come al solito il Piddi da il buon esempio

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