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Più telecamere (159) e con gli infrarossi. Così sarà coperta tutta la città

Non solo sicurezza ma anche nuove piantumazioni, illuminazione, nuovi marciapiedi: presentati interventi per un totale che supera il milione di euro. Le telecamere da 28 diventeranno 159. I dettagli

sabato 30 dicembre 2017 06:34

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di Letizia D’Alessio

Riguardano principalmente manutenzione, illuminazione, marciapiedi, eliminazione di amianto e di barriere architettoniche e nuove piantumazioni gli oltre venti interventi licenziati dalla giunta in questi giorni del 2017 e che sono stati presentati il 29 dicembre in conferenza stampa (clicca qui per leggere gli altri 13, più grandi, progetti in programma). Per un totale che supera il milione di euro proveniente – come ha spiegato l’assessore Alessandro Aurigi – quasi tutto da oneri di urbanizzazione già incassati dall’amministrazione. “Queste operazioni, sebbene più piccole di quelle già presentate nelle scorse settimane, concludono un anno molto impegnativo per il settore dei lavori pubblici”. “Nel 2017 il Comune ha investito 12 milioni di euro per quanto riguarda le opere pubbliche – gli ha fatto eco Riccardo Maurri, dirigente del dipartimento lavori pubblici – molti più fondi quindi rispetto agli anni passati”. Difficile fare un’ipotesi su quando tutti questi interventi si concluderanno. Ciò che al momento è possibile dire che i progetti al di sotto dei 40mila euro sono già stati assegnati e si stima che si possano concludere entro i primi tre mesi del 2018. Per gli altri invece la procedura sarà più lunga.

Sistema videosorveglianza – E’ questo l’intervento più importante presentato durante la conferenza stampa. Ovvero l’aggiornamento e l’ampliamento del sistema di videosorveglianza attualmente esistente. Oggi in città ci sono 28 telecamere, dal prossimo anno invece il numero aumenterebbe in modo sensibile. Gli impianti installati in città diventerebbero 159. A prevederlo è un progetto di 900mila euro finanziato attraverso il reimpiego di soldi provenienti da sanzioni al Codice della strada e sovvenzionato anche dalla Regione Toscana con 80mila euro. È stato deciso infatti di rinnovare il vecchio impianto di sorveglianza risalente al 2003. Al progetto ha preso parte non solo la Polizia municipale ma anche i Carabinieri, la Polizia di Stato e la Protezione Civile. Sarà così coperto tutto il territorio urbano e i segnali di collegamento passeranno attraverso la fibra ottica attraverso alcune ‘dorsali’: lungomare, zona del centro città (Cairoli – Fabbricotti), zona Carducci – Comune e infine Aurelia – area del Picchianti. Le telecamere tuttavia saranno posizionate in luoghi sensibili, dove ci sarà più bisogno (da un minimo di una fino a 5 o 6 telecamere a seconda delle esigenze). Gli impianti saranno dotati di un sistema a infrarossi con lente adattiva e capace di illuminare zone buie fino a 200 metri. In questi giorni partirà la gara per l’assegnazione. Servirà del tempo per la formazione del personale, si prevede tuttavia che l’intervento sarà realizzato entro il 2018.

Eliminazione barriere architettoniche – Sarà completato il piano iniziato circa due anni fa all’interno del Pentagono del Buontalenti. Verranno modificati gli attraversamenti pedonali e gli scivoli (per un totale di spesa di 30mila euro). Sempre allo stesso fine sarà rifatto anche il marciapiede di via Masi (la spesa sarà di poco oltre i 29mila euro).

Marciapiedi – Saranno creati nuovi tratti di marciapiede in via degli Ammazzatoi e via Chiellini (23mila euro) e sarà ristrutturato quello presente in via Stenone. Intervento che permetterà di concludere il progetto di riqualificazione del quartiere (136mila euro).

Nuove piantumazioni – Verranno impiantati nuovi alberi sul viale della Libertà, dove al momento sono presenti solo siepi, e in via Beppe Orlandi. Più precisamente saranno piantati dei peri, dei lecci e delle acacie (44mila euro). Oleandri e siepi saranno invece messi negli spartitraffico dei viali di circonvallazione (22mila euro). Si prevede anche la sotituzione delle piante nell’asse tra via Haipong e via Costanza.

Manutenzioni – Ampia è la parte della cura degli edifici: si va da quelli abitativi (Scali del Refugio – via Zola), comunali, alla palestra il Prato, alle Terme del Corallo (dove sarà costruito un cancello di collegamento tra il parco e il giardino) a quella sportiva. Sono previsti una serie di interventi per i vari impianti: a cominciare dallo stadio Armando Picchi (saranno messi a norma i parapetti del lato est della gradinata per una spesa di 14mila euro). Inoltre saranno risistemate alcune parti del PalaModigliani e del campo di baseball in Banditella. Un grosso intervento (73mila euro) in programma riguarda la collocazione di ripetitori e strumentazioni radio per la Polizia municipale al Castellaccio.

Illuminazione e altre operazioni – Sarà potenziato l’impainto di illuminazione degli attraversamenti pedonali sull’Aurelia a Quercianella (spesa 15mila euro). Centomila euro andranno poi per togliere l’amianto dagli immobili comunali. Saranno infine messi – così come richiesto dalla Sovrintendenza – dei rinforzi al portone di legno di piazza San Marco (17mila euro la spesa). Sono stati infine stanziati 75mila euro per la messa a norma dell’impianto elettrico del mercato ortofrutticolo.

Via della Madonna – Da Palazzo civico è arrivato infine il proposito di ridisegnare l’area, allineando l’attuale attraversamento pedonale di viale Avvalorati e di estendere l’area pedonale per 300 m².

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35 commenti

 
  1. # u8go nogarin sono otto

    tengo il conto scrivi………

  2. # nomulte

    C’è voluto un po’ di tempo ma finalmente hanno capito che l’unico modo per limitare l’inciviltà ed i reati in aumento sono le telecamere come d’altra parte hanno fatto nelle altre città vicine. In effetti ci vorrebbero anche ai semafori perchè ormai è diventato usuale passare con il rosso !

    1. # marco

      concordo in pieno..

  3. # Cristina

    Bene le telecamere e tutto il resto.Le persone oneste saranno più sicure e tutelate.Bravi! C

  4. # Luca Catone

    Ma io mi chiedo perché per effettuare un lavoro pubblico si spenda fino a 5 volte di più di quanto spenderebbe un privato a fare lo stesso lavoro.

  5. # giacomo

    E per anni abbiamo pagato con soldi pubblici chi in nome di una falsa privacy da slogan di sinistra ha rallentato progresso e sicurezza ostacolando l’installazione delle telecamere… forza avanti così

  6. # Abitante

    Queste si che sono notizie ben felice di pagare tasse se poi vengono utilizzate cosi …. Telecamere potrebbero essere di più molte di più

    1. # @dlblsn

      Telecamere c’è ne sono tantissime. Una ciascuno, è quella del cellulare. Facciamo come ha fatto il sindaco di Bari che pubblica sul suo profilo facebook i video dei cittadini che filmano gli sporcaccioni che non raccolgono i bisogni degli animali che lui poi identifica e sanziona.
      Come inviare le foto alla dottoressa Pedini dei vigili urbani per le auto che occupano i posti per gli invalidi senza titolo.

      1. # lev

        Pubblica anche chi lascia rifiuti per strada…che sono peggio della cacca dei cani

      2. # Abitante

        Io ci sto ….

  7. # Luigi

    Piano piano arriveremo a chip sottocutanei e gps installati in nome della sicurezza.

    La vera sicurezza c’è dove non ci sono telecamere.

    Quello che mi rattrista non è vedere istituzioni che violentano la nostra privacy, ma i violentati che gioiscono.

    1. # Mr Robot

      Per favore… con questa ipocrisia. Ben vengano le telecamere, purtroppo nell’articolo non ho visto zone sensibili come Stazione e dintorni.

    2. # Paolo

      Ma perché ti stupisci? È solo la storia che ciclicamente si ripete. È finito un ciclo durato 60 anni ora stiamo preparando il “nuovo”. L’ingrediente fondamentale? L’assenza di ragionamento ( colpa dei singoli individui e non di chi sa quali burattinai) che invocano le telecamere per riprendere chi fa in scooter sul marciapiede quando basterebbe prendere una pattuglia di vigli che impedisca sul nascere situazioni illegali.

    3. # Abitante

      Frase ad effetto ma senza senso

  8. # Nestore

    VIA GRAMSCI DA CIMA A FONDO! Perché molti si divertono a fa Strike alla gente in motorino o gli anziani che escono dalla Ekom…e’ una strada stretta…

    1. # Beppe

      E buon anno a chi per evitare il semaforo passa dal parcheggio del supermercato a tutto gas

  9. # Gino

    Basta gurdare sempre alla politica destra sinistra, ma va fatto un elogio a chi fa le cose buone per i cittadini per me questa lo è

  10. # Mr Robot

    Speriamo che tra le Zone sensibili ci sia la stazione fs e i dintorni, la sera appena cala il buio è terra di nessuno.

  11. # Massy

    CON TUTTE LE MULTE FATTE CON LA ZTL IN VENEZIA CI VIENE FUORI ANCHE UN IMPIANTO STEREO CHE COPRE TUTTA LA CITTÀ !!!

  12. # Ivo

    Bene benissimo, e non basteranno mai. È un buon inizio.

  13. # Kristy

    Ripulire i marciapiedi da botti, vasi, biciclette, escrementi di cani, con più telecamere sarà più facile multare.

  14. # mic

    I marciapiedi?…..ma quelli delle vie interne o lungo gli scali manzoni in particolare lato sud, a quando il ripristino?

  15. # miketyson

    Forza 5 stelle. …bravi

  16. # Morchia

    Vediamo se almeno questa la fanno…

  17. # Bastiancontrario

    Bene le telecamere ma francamente le indicazioni sono piuttosto vaghe per piante e marciapiedi. Quanti alberi piantate e quanti metri di marciapiede vengono rifatti ? Mi sembra di capire soltanto in tre vie saranno rifatti i marciapiedi…..mi sembra un po’ poco per una città di 150.000 abitanti……

  18. # francesca rosellini

    Per piacere piantate qualche albero anche alla Rotonda e alla pinetina in via Franchini

  19. # Ginogino

    Marciapiedi,illuminazione,telecamere bene benissimo ma le strade ( tutte ) disastrate piene di buche e crepe chi le deve rifare ?

    1. # Salvo

      Giustissimo, ben vengano telecamere (alla stazione dovrebbero essercene almeno una decina, piazza Masi compresa dove una sera su due troviamo i vetri delle auto sbriciolati!) ma mai una volta che venga fatto un piano per il rifacimento INTERO, di manti stradali e marciapiedi. La sicurezza inizia intanto dal poter vivere guidando un’auto o un qualsiasi mezzo a due ruote. Mi chiedo se i nostri politici vadano mai in bicicletta….comunque ottimo progetto anche se la nostra privacy sarà sempre più un ricordo. L’educazione civica si insegna e dovrebbero già iniziare dagli asili.

  20. # Paolorossi

    Piantumazioni: peri? Acacie? Sul viale della libertà e vecchia Aurelia? Ma sistemare e ripiantumare ove ora ci sono ceppi tagliati fatiscenti o buche pericolose come in via Montebello, viale ( chiamalo viale!) Cassa di Risparmio o via calzabigi no eh???

  21. # Ioannis

    Ed io pago “citazione del grande TOTÒ”. Quanto costano? Dove prendono i soldi? Faranno un altro aumento dell’addizionale comunale per finanziare il tutto?

  22. # Fabrizio

    Le telecamere necessitano anche alla leccia e alla scopaia ci sono troppi episodi vandalici nei quartieri…

  23. # Ciccio

    Ci potete dire quanti agenti saranno dedicati a guardare le telecamere per stroncare il crimine sul nascere?
    O serviranno solo a fatti avvenuti per controllare se gli autori erano incappucciati bene ?

  24. # Franco

    A che servono le telecamere se poi individuati i colpevoli restano impuniti sicuramente saranno anche necessarie ma abbiamo bisogno di una cultura di civilta che distrugga la prepotenza e il detto io faccio come mi pare

  25. # marco62

    Ci stiamo avvicinando alle elezioni e guarda caso danno risalto alle opere che interessano noi cittadini, come prima asfaltano le strade ecc. ecc. cari signori li fumo negli occhi non l’abbiamo più da tempo, il mio voto non l’avrete ormai avete abbondantemente superato il limite della incapacità a governare la città.

  26. # Marco

    Hai proprio ragione, il fumo negli occhi è un’esclusiva solo del PD e dei vecchi partiti……..

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