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Milano Finanza mette in testa la banca di Credito Cooperativo di Castagneto Carducci

Secondo le classifiche di Milano Finanza relative agli indici di qualità, solidità e produttività nel 2016 Banca di Credito Cooperativo di Castagneto Carducci è risultata prima tra le banche toscane

giovedì 14 dicembre 2017 17:39

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L’11 dicembre 2017 sono state pubblicate le classifiche di Milano Finanza relative agli indici di qualità, solidità e produttività, rappresentati in un unico valore denominato MF INDEX. La classifica (nella foto) riporta i risultati prodotti dal sistema bancario nell’anno 2016. Banca di Credito Cooperativo di Castagneto Carducci è risultata prima tra le banche toscane, confermando il primato già ottenuto due anni fa, con ampio margine rispetto al secondo classificato e con performance decisamente migliori rispetto ad istituti ben più grandi e famosi.
Si conferma così la qualità espressa da questo istituto nato oltre un secolo fa nella provincia livornese ed allargatosi negli ultimi anni nelle province di Grosseto e adesso in quella di Pisa. Il risultato è veramente rilevante; in uno scenario complessivo che negli ultimi anni ha fatto emergere le criticità del sistema, la Banca di Credito Cooperativo di Castagneto Carducci ha continuato ad ottenere risultati lusinghieri grazie ad una gestione prudente basata sulla profonda conoscenza del territorio nel quale opera abbinata ad una sana politica di accantonamenti e di piccoli passi. I numeri parlano chiaro anche per il 2017: si sta delineando un utile di 3 milioni di euro al netto di altri importanti accantonamenti prudenziali.
“Ci presentiamo nel mondo finanziario toscano con numeri, espressi dai principali indicatori, di assoluto rispetto – dichiara il D.G. Fabrizio Mannari (nella foto) – essere per Milano Finanza primi nella classifica della Toscana significa che soci e clienti trovano in noi solidità ed affidabilità. Su di noi ci possono contare e se ne sono accorti in molti. In maniera altrettanto interessante si sta chiudendo il 2017: aumento della raccolta di 100 milioni di euro che coincide con i 100 milioni di euro di incremento negli impieghi. Questo significa che stiamo aumentando gli impegni verso le famiglie e le aziende, dando loro fiducia, a dispetto dell’atteggiamento del sistema bancario che sta invece riducendo gli impieghi.”
“Entrare nel gruppo bancario Cassa Centrale Banca con questi risultati – continua Mannari – ci garantisce autonomia nelle decisioni operative sul territorio di nostro competenza , mentre in contemporanea ci rafforza a livello di patrimonio posizionando il Gruppo come settima banca dello scenario nazionale. Per concludere, essere l’unica banca di credito cooperativo toscana ad aver aderito al Gruppo trentino dopo la rinuncia di Chianti Banca, farà si che il raggio di azione del nostro istituto aumenti nei prossimi anni con l’apertura di altre filiali in nuove province”.

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