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Molo Novo e Meloria vietati, via al sopralluogo. “Priorità a sicurezza e incolumità”

Il presidente Corsini: "Abbiamo un tavolo aperto con l’Istituto di pesca sportiva e ci stiamo confrontando con la direzione marittima per esplorare ogni soluzione compatibile con la sicurezza"

martedì 24 aprile 2018 18:31

Nel pomeriggio di martedì 24 aprile il presidente Stefano Corsini (clicca qui per leggere l’articolo sullo “stop alle barche”) e i tecnici della Port Authority hanno effettuato un sopralluogo sulla diga foranea curvilinea (detta Molo Novo) e su quella rettilinea (detta diga della Meloria), che d’estate vengono frequentate da migliaia di livornesi per pescare e prendere il sole (clicca sul link in fondo all’articolo per vedere le video-interviste effettuate in loco al presidente Stefano Corsini).

La diga curvilinea presenta evidenti cedimenti strutturali: bitte arrugginite, anelli di attracco mancanti, camminamenti con lastroni sconnessi, camminamenti superiori sprovvisti di parapetto anti caduta ed esposti direttamente al mare, spuntoni di ferro arrugginito, locali tecnici realizzati in epoca post bellica e ormai fatiscenti.

Condizioni migliori presenta la diga della Meloria, a fianco della quale si è creata nel tempo una spiaggetta che fa ormai parte del panorama livornese ma che si trova sulla rotta di uscita delle grandi navi. Lungo il camminamento sono stati rinvenuti numerosi tavoli e sedie sdraio impropriamente agganciati con catene e catenacci a pali di fortuna.

La sicurezza in tutto lo scalo portuale è la nostra priorità assoluta e non dobbiamo esitare a prendere gli opportuni provvedimenti utili a salvaguardare l’incolumità dei cittadini – ha spiegato il presidente Corsini – Tuttavia abbiamo un tavolo aperto con l’Istituto di pesca sportiva e ci stiamo confrontando con la direzione marittima per esplorare ogni soluzione compatibile con la sicurezza”.

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29 commenti

 
  1. # adriano

    Sugli scogli del molo novo e vegliaia non si è mai fatto male nessuno,ma anche se vi fosse un incidente il problema è a suo rischio e pericolo.E’ come dire:chiudiamo al pubblico calignaia e calafuria perchè la gente rischia di farsi male.Questa è l’anticamera per la darsena europa che vorranno fare e nessuno che si mette a favore della gente comune,se hai quindi una barchetta,non hai più possibilità di attracco….ne qui,ne alla meloria,ne altrove…uno(forse nemmeno livornese)si sveglia la mattina e decide per gli altri..da oggi si fa così…

  2. # pescatore

    Per decenni non vi siete interessati a manutenzionare le dighe foranee che e’ vostra competenza e ora che cadono a pezzi risolvete impedendo l’accesso.
    Forza Roma

  3. # Nerd

    Se il tutto è incernierato sulla sicurezza direi che sia scontato chiudere più della metà delle discese a mare sul romito, a confronto le dighe incriminate sono un parco per bambini.

  4. # steve

    più che pericolo c’è veramente incuria da chi la doveva gestire!

  5. # Sempronio

    Mah come si fanno a paragonare luoghi nati per un’utilita portuale al romito è roba da fantascienza. Se ci sembra normale che voi con le barchettine andiate in mezzo alle navi che escono dal porto.. per poi andare praticamente nel porto a prendere il sole e fare il bagno, alla faccia delle ordinanze che che vietano la balneazione in aree portuali.
    E per voi questo è paragonabile ad andare sul romito.. perfetto, avete capito tutto. Belle le storie di “se qualcuno si fa male cazzi suoi”, poi quando uno si fa male “eh i soccorsi”
    Ma era anche l’ora che le vietassero

    1. # Morchia

      Sinceramente si, mi sembra normale che nautica da diporto e navi utilizzino il porto di Livorno. È così in tutti i porti. Sull’impiego delle dighe foranee a scopo balneare se ne può discutere, ma in tanti porti ci sono progetti proprio per far questo, noi andiamo in senso contrario solo per incuria e scarsa manutenzione. Se poi ce l’avete con chi ha la barca per problemi vostri allora è un altro discorso.

      1. # Sempronio

        Ci sono progetti in questo senso? Ma dove? Dimmi in che porti le dighe si usano come stabilimenti balneari? Dimmi anche se con il traffico che aumenta è normale averci le barchettine che zigzagano in mezzo?
        Le cose che erano accettabili nell’800 non lo sono piu’ dopo 200 anni, è ora di rendersene conto

    2. # ackab

      caro sempronio , le barchette escono ed entrano dal porto da sempre senza incidenti, le barchette, le auto, l’aereo, le biciclette, sono non solo mezzi di trasporto, ma di liberta conquistata con la ricerca e con il il lavoro.
      Il molo novo, si chiama curvilinea perché è una mezza luna con una profondità di 400 metri, questo vuol dire che le barchette che si ormeggiano lo fanno lontano 400 metri dal canale di accesso delle navi. senza contare che se ti ormeggi all’esterno oppure a nord della spiaggetta della diga rettilinea siamo fuori dai canali di transito delle navi , Penso che sarai a conoscenza che l’imboccatura nord causa interramento non c’è transito di navi mercantili. per quanto riguarda la fruibilità pedonale ti posso assicurare che è più pericoloso scendere alla cala del leone o calignaia. diciamo la verità c’è voglia di dirigismo sfrenato ai danni dei cittadini che pagano faraonici stipendi ai propri burocrati bravacci. dai retta a me, difendi sempre le liberta e la responsabilità individuale.

    3. # Davide

      Sempronio, mi sa che devi essere nativo del contado pisano…
      come ho gia’ detto in un altro commento, e parlando solo del molo novo che e’ l’opera piu’ significativa dal punto di vista storico-architettonico: punto primo, e’ dagli ultimi dell’ ottocento che i livornesi ci facevano gite merende e ribotte, ci sono le foto d’epoca;
      Punto secondo, sulla mera utilita’ portuale: l’ingegnere Vittorio Poirel che costrui’ la curvilinea nel 1853-59 si impegno’ a renderla accessibile con una spettacolare passeggiata sopraelevata per godersi il panorama e la brezza marina.
      Accessibile da due scaloni monumentali in corrispondenza delle due torrette-faro di stile greco-romano, un chilometro di esperienza metafisica… l’avesse vista De Chirico!
      Ma che ne sanno, di queste finezze granducali, i ben pagati nominati dell’A.P. provenienti da Roma?

      1. # Sempronio

        Si vabbè eccolo il guappo livornese del solito Livorno di vi’ Livorno di va’.. e’ ma dimorto in condizioni pietose e quello che andava bene nell’800 con grande sorpresa di qualcuno ora non va più bene, compresa la sicurezza.

      2. # Ilio

        Mi viene un core così deeee! !!!!!
        Ninte bagni al molo novo… niente pesca dalla banchina al molo novo ..niente ribotta. ..c’ho piacere ….. speriamo che anche la pesca sportiva sia bandita dal parco della meloria. .ma che parco è se ci si pesca ci si ormeggia. …è dovete andare sulla costa e vende le barche e scoccare di meno. ….

  6. # Traf

    Al mare al molo novo e’ roba veramente da torta

  7. # Ilio

    Hanno vietato la pescasub in meloria mentre tutte le altre pesche sportive possono essere praticate. ..nessuno a mosso un dito. ..adesso che giustamente vogliono vietare la balneazione in zona portuale proibita c’è rivolta generale. ..oltre che molto pericoloso per la navigazione e pericoloso anche per la salute fare il bagno nella spiaggetta all’interno del molo novo. …nessuno deve intralciare la navigazione all’interno del porto. ..usava nel 2

    1. # Mario

      Se levavate meno cernie sotto misura era meglio……. tra voi e i pescatori professionisti L avete “seccata” quella povera secca….

      1. # Ilio

        Non sai di che parli. ..il vero pescasub pesca nelle regole. .il delinquente pesca pesci sottomisura e spacca gli scogli per i datteri. ….come i pescasportivi con canna che prendono oratine di mezz’etto … chi pesca nelle regole è un pescasportivo come gli altri e non è giusto discriminare una categoria di sportivi per bene. …

  8. # maverick

    Continuo il commento di Sempronio… che poi quando si fanno male polemiche sui soccorsi che ovviamente paghiamo noi tutti. E poi dal sopralluogo che hanno fatto sono stati trovati tavoli e sedie incatenati a pali di fortuna come a dire “questo posto è mio”… a Livorno le leggi vanno bene, basta che possa fare però, come mi pare!!! Ma per favore…

  9. # Attila

    Siamo alla costruzione del Molo Nuovo(novo) e la diga progettata e realizzata con iniziativa di Cosimo de’ Medici che propose di portare e smantellare una “grotta” la “Buca delle Fate” prospiciente Collinaia-Ardenza..Con barrocci e grandi barche, si portarono quintali e quintali di rocce e terra e si realizzò quella grande costruzione che si opponeva ai venti e ai marosi dello Scirocco-Libeccio….Oggi ritrovo di tanti pescatori e in particolare la partenza della “Mini-Risi’atori”….

  10. # Marcobob

    Chi un’ha lilleri un lalleri….se un c’avete i vaini per andà sui bagni state a casa a guardà la d’urso invece di andà ar molo novo…

  11. # nello78

    vabbe’ per colpa degli stalli blu si sono arrabbiati gli stabilimenti balneari? allora vietiamo i moli cosi’ riguadagnano qualche cliente e stanno boni..

  12. # Fabio

    Avete chiuso tutto !!!!!piloti la meloria ,e ora vegliaia e molonovo. A Livorno città di mare l’estate non si può pescare da punte parti.. Vergogna!!!

  13. # Fabio

    Ricordatevi che a Livorno con la nautica e la pesca si da lavoro a tante persone,facciamo attenzione con questo proibizionismo

  14. # gianfranco papirii

    penso che tutto sia successo dalle votazioni scorse e credo che alle prossime sia diverso anche perchè i cittadini si sentiranno mancare un qualcosa di tradizionale.

  15. # Bei mi tempi

    Per me è un ordine arrivato dalle compagnie di crociera. È un problema d’immagine. Per noi le tendopoli del molonovo fanno folclore ed è stOria .ma per chi viene da fuori è una scena da tendopoli delle favelas.

    1. # Ghiozzo di bua

      Il realtà è invece tutto un problema di responsabilità. Se camminando sul marciapiede caschi in una bua e ti rompi una gamba ne risponde il Sindaco. Se invece vai sul Molonovo e caschi giù dal camminamento non protetto e ti fracassi la testa su massi ne risponde l’Autorità portuale, responsabile del demanio marittimo che non ne impedisce l’accesso.
      Dice, ma in cent’anni quanti ne sono cascati ? Non vuol dire, ne basta anche uno solo per rovinarti la carriera.
      Come sempre, in epoca moderna, le scartoffie e la burocrazia cancellano tradizioni, usi e costumi.
      Il Molonovo, nonostante i moderni mezzi tecnologici, a rifarlo ora costerebbe il doppio e ci vorrebbe il triplo del tempo…

      1. # mi fate ride

        Bel commento. Non mi pari tanto….ghiozzo.

  16. # Simone

    Caro Sempronio se mai tu fossi stato al mare è molto più facile farsi male sul Romito che al molonovo e se succedesse i soccorsi troverebbero molte meno difficoltà sulle dighe che venire a prendere qualcuno sulle scogliere a strapiombo. Se sei livornese ma non credo non sai cosa significa vietare un attracco per un pescasportivo o per delle famiglie che hanno una barchetta e vanno a passare una domenica rilassante nel silenzio senza prendere l’auto fare code interminabili per stare in un metro quadro su una spiaggia affollata.

  17. # Calasole

    Roba da matti,
    Questi non livornesi che ci tolgono le nostre tradizioni, la nostra storia.
    E’ veramente un pessimo momento per Livorno, e per noi, ecco tutti gli stop:
    Via il Morosini, via la meloria in libertà, via la veglia e il molonovo,
    Ma facciamola finita….
    Non esageriamo…..
    Speriamo ci ripensino !

  18. # baffo in pensione

    Ora le mi oratelle con i coreani dove le vo’ a pesca’ ?
    Faccio prima a anda’ da Ferrandino ar mercato.
    Porannoi!

  19. # antonio

    fate un bel pontile dalla terrazza alla vegliaia .vedrete al molonovo non ci va piu nessuno.ce il progetto da tanti anni.ma e meglio andare a forte dei marmi.a spese della autorita portuale.cosi conteni tutti.turisti comune cittadini.vergogna.

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