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Meningite, 2mila appuntamenti in più per vaccinarsi

E' stata definito una nuova giornata completamente dedicata alla vaccinazione antimeningococco con circa 300 posti disponibili. Sabato 14 gennaio, al centro socio sanitario Livorno Est di Salviano (via Impastato) ci sarà un nuovo appuntamento con il “Vaccino Day”

giovedì 05 gennaio 2017 08:41

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Crescita di circa 2mila appuntamenti per vaccinazioni al mese e organizzazione a Livorno di un nuovo Vaccino Day: sono questi le azioni messe in campo per l’ambito livornese dalla Azienda Usl Toscana nord ovest in considerazione del recente aumento della richiesta di vaccinazioni antimeningite.

Nuove sedute vaccinali. Già da oggi tutti i cittadini della provincia di Livorno possono beneficiare di un ampliamento straordinario delle sedute vaccinali. In particolare, oltre alla tradizionale offerta, è stato stabilito di aumentare le disponibilità in tutte le zone con sedute aggiuntive che porteranno ad un incremento settimanale di circa 150 posti a Livorno, 150 nella Bassa Val di Cecina, 100 in Val di Cornia e 50 all’Elba. Con queste sedute sarà garantita un’offerta supplementare mensile nel territorio livornese di circa 2mila vaccinazioni.

Vaccino Day. Per Livorno, inoltre, è stata definito una nuova giornata completamente dedicata alla vaccinazione antimeningococco con circa 300 posti disponibili. Sabato 14 gennaio, al centro socio sanitario Livorno Est di Salviano (via Impastato, nella foto in pagina) ci sarà un nuovo appuntamento con il “Vaccino Day”. Per accedere alla prestazione è necessario prenotare tramite i tradizionali canali Cup (sportelli o CupTel telefonando allo 06/55.211.120). La vaccinazione, lo ricordiamo, è gratuita per tutte le persone di età compresa tra 9 e 45 anni, mentre i cittadini con età superiore potranno accedere alla prestazione solo dopo aver pagato, con le consuete modalità, un ticket ridotto. Queste misure straordinarie di profilassi introdotte dalla Regione Toscana con (DGR 571/2015) sono state estese fino al 30 giugno 2017 .

L’orario prolungato e il giorno scelto, il sabato, sono stati pensati per agevolare in particolare l’accesso alla prestazione di studenti e lavoratori. La vaccinazione, sia in caso di prima dose che di eventuale richiamo, rappresenta la strategia più efficace per proteggere la popolazione, contenere la diffusione e limitare il più possibile la circolazione del batterio.

L’azienda Usl Toscana nord ovest ricorda che la vaccinazione, sia in caso di prima dose che di eventuale richiamo, rappresenta la strategia più efficace per proteggere la popolazione, contenere la diffusione e limitare il più possibile la circolazione del batterio e consiglia di rivolgersi anche per la somministrazione stessa al proprio medico di famiglia o pediatra.

 

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4 commenti

 
  1. # Marione

    File e pagamenti anche per non morire……che tristezza.

  2. # Franz

    Un mio familiare ha pagato il ticket (24 euro, cifra equivalente a due biglietti per un cinema) e il vaccino glielo ha somministrato il medico di famiglia. Si può fare.

  3. # Daffy

    Ma io che non sono mai stata vaccinata ed ho 47 anni che tipo di vaccino ci vuole? E quanto costa? Grazie .

    1. # Pino

      A 47 anni il vaccino è inutile e non è detto che lo sia per chi ha un’età inferiore. Esistono molti ceppi di meningococco ed un vaccino non è in grado di proteggerci da ognuno di loro ma soltanto da uno e neanche totalmente.

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