Cerca nel quotidiano:


Cade una porzione di soffitto dell’asilo. Trasferiti tutti i 75 alunni della scuola

La vicesindaco Stella Sorgente: "I bambini rimarranno a casa fino a lunedì, mentre noi entro la fine della settimana lavoreremo per organizzare il loro trasferimento nelle altre strutture scolastiche vicine"

martedì 05 dicembre 2017 17:16

Mediagallery

Nella notte tra lunedì 4 e martedì 5 dicembre si è verificato il distacco di una porzione del soffitto di un’aula della scuola dell’infanzia “Ciro Menotti”, in piazza Fratelli Bandiera (nella foto in pagina tratta dal sito del Comune di Livorno).
A scoprire il danno sono stati il dirigente del settore istruzioni e il funzionario responsabile comunale della struttura, nel corso di un sopralluogo organizzato da tempo per verificare le condizioni di nidi e scuole d’infanzia.
Stando alle prime ipotesi effettuate dai tecnici del Comune, immediatamente intervenuti sul posto, a causare la caduta dei materiali sarebbe stato il cedimento di un travetto del soffitto di sotto copertura, e questo avrebbe poi determinato il successivo crollo del controsoffitto.
La nuova dirigente del settore scuola ha avvertito dell’accaduto la vicesindaco, Stella Sorgente, che si è subito recata sul posto per constatare l’entità del danno.
“Ho già chiesto ai tecnici di fare luce al più presto sulle cause che hanno determinato questo incidente – sottolinea la vicesindaco – ma nel frattempo la nostra preoccupazione principale è quella di trovare una soluzione per i 75 alunni della scuola. Nei prossimi giorni, infatti, la struttura rimarrà chiusa, per effettuare tutte le verifiche del caso e quantificare i tempi e i modi peri i lavori di ripristino. I bambini dunque, rimarranno a casa fino a lunedì, mentre noi entro la fine della settimana lavoreremo per organizzare il loro trasferimento nelle altre strutture scolastiche vicine, che hanno assicurato la loro disponibilità”.
I dettagli verranno comunicati ai genitori degli alunni giovedì prossimo alle 18, all’interno dei locali della biblioteca di via Stenone, nel corso di un incontro pubblico che la vicesindaco Stella Sorgente ha organizzato insieme ai tecnici comunali.

Riproduzione riservata ©

16 commenti

 
  1. # giancarlo

    UNA ROTATORIA E UNA PISTA CICLABILE IN MENO E CONTROLLO PERIODICO DI SCUOLE E ASILI !!!

  2. # Anna

    Controllo dell’agibilità di tutte le scuole da parte dei vigili del fuoco e non solo dai tecnici del comune che come nel nostro caso esaminano immobili di proprietà del proprio datore di lavoro. È vergognoso che succeda ancora nonostante le tragedie successe già in altre scuole. Ho i brividi a pensare che avrebbe potuto esserci mio figlio. Alla riunione spiegateci di chi è la responsabilità del controllo sull’agibilità della scuola, vogliamo i responsabili e vogliamo le soluzioni. Vergogna.
    Sono mamma di un bimbo dei 3 anni del Menotti

  3. # Polifemo

    Purtroppo sono capitoli di spesa diversi.la burocrazia è questo,ma questo è soprattutto la buona scuola voluta e pavoneggiata dal governo.
    Fortuna che non ci siano stati bambini feriti

    1. # papesatan

      Asilo comunale…

  4. # fuland

    poteva essere una strage di bambini se crollava durante l’orario scolastico. c’è bisogno di più attenzione a queste cose invece di pensare alle piste ciclabili. i soldi pubblici vanno spesi per interessi pubblici a tutela della sicurezza dei cittadini.

  5. # Momi

    Fino a che nella mente degli italiani di ogni ordine e grado, politici e non, non entrerà il concetto di MANUTENERE le cose piuttosto che farle cadere a pezzi, questi episodi potranno accadere. Oggi è andata bene perché il fatto è accaduto quando la scuola era deserta. Domani che ci sarà sotto? Un bidello? Un insegnante? Un’intera classe di bambini?
    Pensieri e domande di una mamma di un bimbo della classe dei 3 anni del Menotti

    1. # Fabio1

      Stai parlando di un qualcosa che nessuno sa più cos’è: la manutenzione…. questa sconosciuta.
      Non ti conforta però, sapere che ci sono molte persone che stanno spendendo energie di ogni tipo per far rinascere quel rudere delle terme del corallo?

  6. # Lisa

    Ma se ci fossero stati i bambini !! Livorno sta diventando da terzo mondo. Ci vuole sicurezza negli asili noi vi affidiamo i nostri angeli!

  7. # Zappa1966

    colpa di Nogarin naturalmente…..i governi nazionali però invece pensano alla TAV e al ponte sullo stretto quando le scuole cadono in testa ai nostri figli

    1. # Mario di Borgo

      E’ colpa si di Nogarin, e’ il responsabile delle inefficienze della città. La messa in sicurezza delle scuole rappresenta una priorità invece si parla di Stadio e Funivia Stazione Porto….e’ una comica quotidiana.

  8. # stefano

    Mia figlia frequenta la struttura dove è avvenuto il crollo ed è all’ultimo anno di materna. Sono venuto al corrente del fatto in serata quando mia moglie mi ha raccontato di quanto accaduto, ma fino a che non ho visto la foto da voi pubblicata sinceramente non mi ero reso conto della gravità di quanto è successo. Per puro caso e fortunatamente oggi c’era uno sciopero per cui all’interno della struttura non vi era nessuno; nell’articolo si parla di “sopralluogo” del dirigente e di altri funzionari comunali e nessuno può dirci con precisione neanche a che ore è successo realmente se di notte oppure al mattino! Diciamo pure che dobbiamo ringraziare qualcuno che ora non siamo qui a parlare di tragedia ma quanto è successo è davvero scandaloso e gravissimo…
    Asili comunali che dovrebbero garantire sicurezza ai numerosi bambini che li frequentano ed alle famiglie che quotidianamente accompagnano i propri figli e che invece risultano insicuri e pericolosi. Sarebbe doveroso da parte del Comune fare opportune verifiche in tutte le scuole, spendere meno per rotatorie e piste ciclabili e di più per scuole ed asili.
    Giovedì 7 dicembre è prevista una riunione con la vice sindaco Stella Sorgente, che credo debba darci delle doverose spiegazioni e garanzie sul futuro dei bambini.

  9. # Lino

    Una vera vergogna.
    Livorno crolla a pezzi, Barriera Margherita, Le Terme del Corallo, Villa Mimbelli, L’ippodromo Caprilli, il parco di Villa Fabbricotti, ecc.ecc.ecc e ora l’asilo.
    40 anni di governo di sinistra che avrebbe dovuto spendere i denari dei cittadini per la città.
    Livorno e’ l’esempio lampante del risultato di anni di governo di sinistra.
    Decadenza e incuria ovunque.

    1. # Fabio1

      il tuo commento è come mettere il formaggio grattugiato sul riso di mare.
      Ti faccio un nome: Berlusconi. Ti fa venire in mente qualcosa in merito al “buon governo”?
      Vedo che anche tu hai la viva sensazione che tutto si sia fermato 4 anni fa.

      1. # Lino

        Continuate a credere nella sinistra ma purtroppo, e qui non si può negare l’evidenza, Livorno che ai primi del novecento era una bellissima città, ora e’ un luogo decadente in cui il programma e’ sembrato essere l’oblio delle sue bellezze storiche, su questo almeno non dissentite.
        Livorno avrebbe potuto e potrebbe vivere di turismo, ma ai politici evidentemente rendono di più altre attività e così chissenefrega se le sue bellezze storico artistiche crollano, chissenefrega se il centro storico e il lungomare sono luoghi inospitali, saturi di traffico e di smog.
        Svegliatevi!
        Riprendiamoci la nostrs città, amiamola, lottiamo per riaverla, bella come era un tempo, senza farne una questione di bandiera.

  10. # boiachinonmolla

    Dev’esse un pisano !

  11. # divo55

    Questa e’ la sicurezza delle scuole dichiarata più volte dal Comune di Livorno….non sanno più cosa dire….aspettando forse il Commissariamento come liberazione.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Dichiaro di aver letto, ai sensi dell'art. 13 D.Lgs 196/2003, l'Informativa sulla Privacy e di autorizzare il trattamento dei miei dati personali.

Passa alla versione desktop Torna alla versione responsive