Cerca nel quotidiano:


Emergenza freddo: posti letto in albergo per chi è senza fissa dimora

L'assessore al sociale Ina Dhimgjini: "Fare tutto il possibile per assicurare un idoneo sostegno a chi ha bisogno di una sistemazione di emergenza dignitosa."

martedì 26 dicembre 2017 09:22

Mediagallery

In occasione delle bassissime temperature di questo periodo dell’anno, il Comune sta fronteggiando l’emergenza con alcune misure straordinarie che offrono un riparo sicuro ai cittadini senza fissa dimora.
Si è attivata dunque la prima parte del piano emergenza freddo e fino al 28 febbraio 2018 sono assicurati 14 posti letto in albergo. L’ospitalità prevede anche la prima colazione. I soggetti che usufruiscono del servizio sono seguiti dagli operatori del Centro di Ascolto.

L'assessore al sociale Ina Dhimgjini

L’assessore al sociale Ina Dhimgjini

Nei prossimi giorni verrà perfezionata anche l’iniziativa dell’ulteriore estensione, per un periodo di circa quattro settimane, dei posti letto garantiti presso il Sefa (Social Emergency First Aid, nella foto in pagina). Si tratta di altri 10 posti aggiuntivi da utilizzare oltre a quelli già garantiti ordinariamente dalla struttura di via Terreni.
“Attraverso le proprie strutture di uso ordinario, come i centri di accoglienza e l’utilizzo di queste misure – dichiara l’assessore al Sociale Ina Dhimgjini – l’Amministrazione Comunale intende fare tutto il possibile per assicurare, partendo dalle festività Natalizie, un idoneo sostegno a chi ha bisogno di una sistemazione di emergenza dignitosa nella stagione invernale.” La gestione del servizio e l’accesso sono regolati dallo sportello per l’emergenza abitativa.

Riproduzione riservata ©

14 commenti

 
  1. # Floriano

    Cioè un comune di 160000 abitanti mette a disposizione 30 posti letto e questa è una notizia? E basta pubblicizzare ogni minima cosa, ogni minimo gesto che è di assoluta ordinaria amministrazione facendolo passare come uno sforzo immane…..

  2. # Nena

    Mette posti letti in più, oltre a quelli già a disposizione. Ogni notizia è buona per criticare.

  3. # Gino

    Preferivi che 30 persone morissero di freddo. Portali a casa tua se sei tanto bravo.

    1. # Floriano

      Se siete contenti per trenta posti allora avete ragione voi….

      1. # Ecionci

        Ma tu quanta gente credi ci sia, nostrana, senza letto?

        1. # frankie

          E allora se non è “NOSTRANA” è giusto che muoia di freddo e fame?
          Meglio firma non te la potevi mettere per darti una risposta: ECIONCI ! !
          Anche se fosse nero o giallo, guarda che il suo sangue e ROSSO come il tuo.

        2. # Floriano

          Fatti un giro alla stazione e in piazza grande la notte….. Poi passa anche sotto il ponte s. Trinita, e sotto il cavalcavia della stazione, il guarda anche dentro la ex Pirelli…. Poi me lo dici

  4. # AiutateCi

    Brava Dhimgjini Ina, stai facendo un ottimo lavoro nel sociale e sei una che in quella “confusionaria” giunta, ti stai distinguendo con opere veramente belle. Complimenti

    1. # Mario di Borgo

      Non ne sarei così sicuro, forse non conosce cosa non e’ stato fatto, meglio soprassedere almeno a Natale. Fortunatamente e’ iniziato il conto alla rovescia per la giunta Movimento Cinque Stelle, basta populismo ed immobilismo, prima di lasciare ho la sensazione che la Funivia Stazione Porto venga realizzata.

  5. # elit

    In un paese civile non dovrebbero esistere persone senza fissa dimora senza un posto letto a carico dello stato. I 30 posti letto sono un atto dovuto non una montagna scalata con grande fatica è motivo di plauso alla assessora.

    1. # Selene

      Intanto ora ci sono e prima non c’erano. Dove vuoi arrivare? Devi criticare per forza? Se fossero stati 1000 posti letto avresti detto che erano troppi, e sarebbero andati agli immigrati invece che agli italiani. Se non li avessero istituiti cosa avresti detto? Dai lamentati un altro po’. Ps:a questi alberghi viene ovviamente riconosciuta una diaria per ospitarli, quindi c’è anche un ritorno economico per delle attività livornesi. Alla luce di questo, perché non ti lamenti un altro po’?

      1. # Floriano

        Nessuno si lamenta… Semplicemente è un atto dovuto e quindi è strumentale fare ogni volta un articolo come se si fossero risolti tutti i problemi… Tra l’altro per sole quattro settimane.. Mi sa tanto di propaganda… Si mettono trenta posti Letto per quattro settimane e si dice che si è risolta la emergenza abitativa., si mettono tre gioini in piazza Garibaldi e si dice di aver riqualificato la zona, si dà 200 euro al mese a 100 famiglie e si dice che si è fatto introdotto il reddito di cittadinanza…LA realtà però è un po’ diversa.. . Se non è propaganda questa dimmi te… Ti assicuro che ci sono associazioni che in silenzio fanno molto di più del comune

      2. # elit

        Io non mi lamento ho detto che è un atto dovuto trovare posti letto alle persone indigenti da parte delle autorità competenti. Non ci dovrebbe affidare solo alla Caritas e ai volontari. Se però ogni volta che uno della giunta muove un foglio esige il plauso allora meglio il silenzio.

  6. # Fabio1

    “La gestione del servizio e l’accesso sono regolati dallo sportello per l’emergenza abitativa.”
    Siamo sicuri che in questo modo chi dorme all’addiaccio venga raggiunto da questi messaggi? C’è qualcuno che glielo fa sapere?
    Oppure c’è il rischio di avere i posti letto vuoti ed i senza tetto che dormono al freddo?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Dichiaro di aver letto, ai sensi dell'art. 13 D.Lgs 196/2003, l'Informativa sulla Privacy e di autorizzare il trattamento dei miei dati personali.

Passa alla versione desktop Torna alla versione responsive