effetto venezia

Marco Cavallo arriva in piazza del Logo Pio

Marco Cavallo è il grande cavallo azzurro di cartapesta che nel 1973 a Trieste ruppe i muri del manicomio di San Giovanni dando il via all'inarrestabile processo di cambiamento e alla Legge 180

 
marco cavallo
lunedì 11 novembre 2013 15:14

Chiedere la chiusura degli Ospedali Psichiatrici Giudiziari, dire no ai mini OPG o manicomi regionali e chiedere l’apertura di Centri di Salute Mentale h24: sono queste le ragioni che portano di nuovo in viaggio Marco Cavallo, il grande cavallo azzurro di cartapesta (alto quasi 4 metri) che nel 1973 a Trieste ruppe i muri del manicomio di San Giovanni dando il via all’inarrestabile processo di cambiamento e alla Legge 180. Marco Cavallo è la storia della libertà riconquistata dagli internati e della possibilità che le persone hanno di realizzare i propri desideri. Ha viaggiato, senza mai fermarsi, per raccontare le cose straordinarie che sono accadute e che hanno restituito possibilità e speranza a milioni di persone che vivono l’esperienza del disturbo mentale.
L’iniziativa dal titolo “Il viaggio di Marco Cavallo nel mondo di fuori per incontrare gli internati” si svolgerà dal 12 al 25 novembre 2013: Il Cavallo partirà martedì 12 novembre da Trieste per viaggiare in tutta Italia attraverso 10 Regioni e toccando 16 citta’, per un totale di 3500 km.
Venerdi 15 novembre alle ore 17.30 arriverà a Livorno, in piazza del Logo Pio, dove sarà accolto dalle autorità cittadine e dalla compagnia teatrale Mayor Von Frinzius sostenuta dalla Fondazione Goldoni. Per l’occasione il gruppo di attori, disabili e non, presenterà una performance teatrale “di strada” ispirata al “Dialogo di Marco Cavallo e il Drago con gli internati di Montelupo Fiorentino”, testo che ben rappresenta lo spirito alla base del viaggio e della “personalità” di Marco Cavallo; per questo gli attori hanno scelto di declamare la libertà usando frasi estrapolate dallo stesso, interpretandole mediante la propria attitudine esplosiva fatta di movimento incontenibile e ironia pungente. La performance si concluderà al terminal crociere, luogo in cui Marco Cavallo sarà imbarcato per raggiungere la nuova tappa del suo viaggio: Palermo.

L’ iniziativa è promossa a livello nazionale da un cartello di istituzioni e associazioni riunite sotto il nome di stopOPG e da Edizioni alphabeta Verlag con la sua collana “180 – archivio critico della salute mentale”. Significativi i nomi del mondo politico, del teatro, della musica, del cinema e del giornalismo che incroceranno il suo percorso: Gino Paoli, Massimo Cirri, Ida de Benedetto, Fabrizio Gifuni, Lella Costa, Sonia Bergamasco, Giuliano Scabia.

I sei Ospedali Psichiatrici Giudiziari italiani (Barcellona Pozzo di Gotto – Messina, Aversa, Napoli Secondigliano, Montelupo Fiorentino, Reggio Emilia e Castiglione delle Stiviere – Mantova), sono ancora in funzione, con oltre mille persone internate, rinchiuse in luoghi che il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano nel suo messaggio alla Nazione di fine 2012 ha definito “indegni per un Paese appena civile”. Per portare all’attenzione dei cittadini e dell’Istituzioni italiane questa situazione il comitato stopOPG, con il coinvolgimento delle associazioni che lo compongono e delle associazioni regionali delle città tappa, ha chiesto a Marco Cavallo di riprendere il suo viaggio, dopo quello intrapreso a maggio tra Brescia, Castiglione delle Stiviere e Reggio Emilia.

Infatti non e’ la prima volta che la strada di Marco Cavallo e quelle della Compagnia Mayor Von Frinzius si incrociano : già’ nel 2011 ,infatti, in occasione di una replica cittadina dello spettacolo vincitore del festival di Benevento “ Tutti matti per il teatro”, queste due realtà avevano avuto la fortuna di conoscersi.

Non rimane, quindi, che sperare che si incrocino molte altre volte.

 

Info su: www.stopopg.it – www.forumsalutementale.it

 

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6 commenti

 
  1. # lalò

    Ma che magia succede in questa città? Per quattro sere è stato possibile assistere a I Macelli Labronici, un’opera teatrale tratta dalla Santa Giovanna dei Macelli di Bertolt Brecht (e sabato era tutto esaurito, nonostante l’assenza di recensioni sulla stampa locale, sarebbe stato troppo… potere del passaparola!), e venerdì addirittura arriva Marco Cavallo! Pare quasi di vivere in Europa, che bella sensazione.

    1. # lalò

      Penso di saperlo: infatti ho scritto “assenza di recensioni”, non di annunci.
      La recensione (come si legge su wikipedia) è “un breve testo valutativo e interpretativo di un’opera letteraria, scientifica, artistica, come film, opere teatrali e musicali, di cui analizza gli aspetti contenutistici ed estetici. Il termine deriva dal verbo latino “rĕcensēre” e significa esaminare, passare in rassegna, riflettere.
      Una recensione è costituita dai seguenti elementi:
      elementi informativi (trama senza svelare il finale)
      elementi interpretativi (analisi delle tematiche trattate)
      elementi valutativi (valutare l’opera recensita).

      Informare, interpretare, valutare: la cassetta degli attrezzi di un giornalista culturale.

    2. # lalò

      Insomma, i giorni passano: è possibile sapere com’è andata, che cosa è successo, se c’è stata partecipazione di pubblico eccetera eccetera?

  2. # drake

    Quindi com’è andata? E’ poi arrivato Marco Cavallo? Che cos’ha fatto la Compagnia Teatrale Mayor Von Frinzius? E poi? Ho sentito che il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha conferito una medaglia agli organizzatori: e’ vero? C’era gente?
    QuiLivorno ha mandato qualche giornalista o fotografo, vero? Perche’ altrimenti chi ce lo racconta? Grazie

  3. # lalò

    gentile drake, consoliamoci con questo: bit.ly/18GkLmg

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