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Pisa “scippa” Modigliani alla sua Livorno. Replica dell’assessore Tredici

"Le risorse disponibili per mostre nel bilancio del Comune sono pressoché uguali a zero. Non per scelta. E con il "gaò" e il "boia deh" non si va da nessuna parte"

 
AMEDEO MODIGLIANI
mercoledì 26 marzo 2014 19:35

Alcune precisazioni in merito alla mostra su Modigliani che spero aiutino tutti a comprendere la situazione e riacquisire un semplice principio di realtà.

1) Le risorse disponibili per mostre nel bilancio del Comune di Livorno sono pressoché uguali a zero. Non per scelta.

2) Infatti in base alla legge n. 122 del 2010 le risorse sono state obbligatoriamente tagliate dell’80% del consolidato 2009. In pratica per spese di rappresentanza, relazioni pubbliche, convegni, mostre e pubblicità, tutto insieme, si è scesi da 343mila euro del 2009 ai 33mila del consuntivo 2013. Tra l’altro è bene ricordare che dal 2012 cultura, sport e turismo non sono più tra le funzioni fondamentali dei Comuni (cioè senza finanziamenti statali). Pur in questo contesto abbiamo difeso e difenderemo le nostre istituzioni, a partire dal Goldoni e dal Mascagni.

3) Questo vale per tutti i comuni e le amministrazioni pubbliche. Ciò vale per Livorno come per Pisa e gli altri 8000 comuni italiani.

4) Le uniche risorse oggi disponibili sono quelle private e quelle delle Fondazioni.

5) Basta elementarmente dare uno sguardo ai bilanci della Fondazione Pisa per svelare l’arcano delle diverse potenzialità. Con un patrimonio di 604 milioni di euro, la Fondazione, costituita nel 2008 la Fondazione Palazzo Blu, l’ha capitalizzata nel 2012 con 14milioni di euro, mentre nel 2013 per la città di Pisa e territorio di competenza sono stati erogati 10milioni di contributi. La Fondazione Livorno ha un patrimonio di 220milioni (qualcuno ricorda il crac della Cassa di Risparmi del 1976, il che spiega questa enorme differenza?) e nel 2013 ha erogato circa 2,8 milioni di euro per tutta la provincia di Livorno di cui circa 800mila euro per cultura e beni culturali. La Fondazione Livorno è sempre stata vicina alla nostra città e alle sue istituzioni culturali e di questo la ringrazio.

6) Non si tratta quindi di dover andare in cerca i fondi, quanto di averceli o no. E io personalmente sono grato alla Fondazione Pisa e alla Fondazione Palazzo Blu per le mostre che ha organizzato e per quelle che organizzerà. Le ho visitate e le visiterò.

7) Quando due anni fa ci siamo posti il problema di organizzare una mostra su Modigliani per i 130 anni, i costi minimi assommavano a molte centinaia di migliaia di euro. Fuori dalla nostra portata, di allora e di oggi.

8) A chiacchiere c’è sempre chi poteva fare meglio, che si strappa i capelli per immaginari “scippi” tra città (per chi si pasce di cultura questa è proprio una bestemmia), che parla di schiaffi e moraleggia di vergogne varie, che si alimenta di campanilismi medievali. E qui si sa dove si comincia, ma non dove si finisce. Infatti con il “gaò” e il “boia deh” non si va da nessuna parte.

9) Non si dovrebbe far torto alla sia pur modesta intelligenza e cultura di chi protempore amministra la cosa pubblica. Ma la realtà (la dura realtà) è che nel caso Modigliani (e dei grandi pittori) a farla da padrone è il mercato., con costi insostenibili per le amministrazioni pubbliche. La pur sempre legittima vis polemica non dovrebbe ignorare i semplici fatti che ho cercato di evidenziare.

Mario Tredici assessore alle culture del Comune di Livorno

La cronaca – E venne il giorno in cui Pisa scippa Modgliani alla sua città natale: Livorno. Dopo il grandissimo successo della mostra dedicata ad Andy Warhol che la vicina città universitaria ha ospitato a Palazzo Blu e conclusasi poche settimane fa, ecco che in autunno si apriranno i cancelli per un’altra esposizione di altissimo livello dedicata al pittore di casa nostra: Amedeo Modigliani. A confermarlo è proprio il presidente della Fondazione Palazzo Blu, Cosimo Bracci che non ha nascosto come ci sia in corso un contatto con il Beaubourg Museum di Parigi per far pervenire importanti opere della sua collezione all’ombra della Torre Pendente. La mostra che verrà allestita dunque fra qualche mese in riva all’Arno vedrà esposti anche dipinti provenienti da collezioni private. Ancora una volta il proverbio nemo profeta in patria si dimostra più che mai azzeccato. Se qui, nella città che diede i natali al grande artista stimato in tutto il globo, si è discusso a lungo se aprire un’esposizione con le false teste di Modì recuperate anni fa nei fossi, i cugini pisani non perdono tempo e con un ingente esborso di denaro ecco che servono sul piatto d’argento della cucina dell’arte internazionale il piatto forte di Modì. E ancora una volta, noi livornesi, per ammirare le opere di colui che nacque in via Roma a due passi dall’attuale A dell’artista Spagnoli, saremo costretti a migrare a Pisa (magari con tanto di capatina all’Ikea).

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96 commenti

 
  1. # birillo 58

    Tanto noi si s’hanno quelle dei bimbi e del Froglia….. Tutti boni a fa’ le mostre coi pezzi veri

    1. # the bishop

      boia ora al presidente dello Sporting Calumè gli tocca andà in trasferta a Pisa….

      1. # real tonio

        tanto lo vinco io il campionato!

  2. # alexlui

    C’e poco da dire, di pisani furbi ormai ne son nati tanti, dopo il BELLISSIMO porto turistico della foce dll’arno (…aaa già anche noi abbiamo in cantiere di fare la Bellana lo diceva anche mio nonno….) ecco un altro capolavoro della nostra amministrazione, anzi no….del nostro assessore alla cultura…dopo tanti anni….rimpiango ahimè di non essè nato…..a Pisa!!!

    1. # MAURO

      Hai ragione Alex , i pisani sono veramente furbi,
      dopo Kamdisky , hanno esposto Andy Warhol, facedolo visitare a tutte le classi delle scuole della Toscana ed oltre, facendo quasi sempre il pieno di visitatori.Addirittura mio figlio che era in 2° elementari é stato invitato a visitare quella mostra ( non ho idea di cosa possa aver capito), pero’ intanto gli organizzatori come businnes Hanno incassato anche questi soldi.

  3. # Paolo

    naturalmente prima all’Ikea, poi a pancia piena si va a trovare Modì

  4. # Cristina

    Ma no dai, pensiamo ad aprire altre Coop!!!

  5. # Claudio66

    Ennesimo successo di questa amministrazione, otto anni di nessun progetto per far crescere la città, con il rischio che a Maggio molti Livornesi diano fiducia alla prosecuzione di questa disfatta.

    1. # Liu

      Il sindaco pisano è della stessa coalizione dell’amministrazione livornese, come vedi un vor dì nulla! ci vuole voglia di fare e competenza, il resto è solo una bandiera.

  6. # Marco

    E ben ci sta! Si e’ fatto di tutto per evitare il turismo qui a Livorno perlomeno l’artista sara’ sicuramente preso seriamente in considerazione in una città che della storia dell’arte ne e’ una dei principali capoluoghi! Capito perché non volendo l’Ikea, l’esselunga etc. etc.il turismo si e’ andato a farsi friggere???

  7. # cappuccino

    A noi la A dell'”artista” Spagnoli, a Pisa una mostra delle opere di Modigliani: sempre grandi scelte

    1. # frenio

      dhè ma noi abbiamo anche la madonna all’ingresso del porto

  8. # Roberto1

    Sinceramente a me non stupisce per niente: la nostra amministrazione non ha mai dato grande peso alla cultura: basti pensara che l’unico Modigliani che abbia mai visto esposto si trovava sino a qualche tempo fa in villa Mimbelli ed è in un angolino sopra un’estintore…..Non voglio far dietrologia pura o qualunquismo, ma quando la sorella di Modigliani negli anni 80 provò a far una mostra sui quadri del fratello a Livorno fu praticamente derisa ed ostacolata, quindi cosa dovremmo meravigliarci ? Forse di una città (Pisa) che fa del turismo e della cultura i propri cavalli di forza ? Tra un paio d’annetti Quilivorno scriverà che a Marina di Pisa attraccheranno MSC, Costa, Carnival etc, poichè mentre noi ci facciamo la guerra tra poveri (portuali contro Porto2000) a pochi km da noi stanno nascendo banchine predisposte per le mega-crocere. PS: andrò volentieri a veder finalmente una mostra completa di Modigliani, visto che è 42 anni che l’aspettavo a Livorno e magari spederò anche 5-7 Euro dandoli a commercianti pisani per un panino ed una cocacola

    1. # Ceccobeppe

      hai proprio ragione… la mostra di Warhol è stata molto bella e sicuramente lo sarà anche questa di Modì… sono tornato a Pisa dopo molti anni dall’ultima volta che ci sono stato (15 minimo) proprio per vedere questa mostra e ho trovato una città pulita e ben organizzata, certamente molto lontana dal ricordo che avevo… purtroppo noi di Livorno siamo indietro anni luce ma non dipende dal colore della bandiera politica (che è la stessa) ma dalle persone che la rappresentano. In questo senso noi siamo messi male da anni e anni ma tanto si sa, ci si fa belli cor mare (che si tiene sudicio da fa schifo) e col Livorno in serie A (che quando lo guardi ti viene l’angoscia).

      1. # alexlui

        sono d’accordissimo, in un contesto di città come la nostra non conta il colore politico ma la persona, conosco 1000 realtà di città come livorno dove amministrano LISTE CIVICHE che fanno piu che meglio di questi storici simboli che aspirano solo alla poltrona …..magari a Roma. Ma a Livorno non è possibile tutto questo perche non cè il coraggio di cambiare e cè meraviglia se parli di liste civiche, vengono viste come avvoltoi, ci vorrà del tempo per entrare nella testa dei Livornesi, orma la speranza sono solo i nuovi giovani, ci vorrà tanto tempo, e intanto pisa con al potere una giunta preparata e inteligente ci fa le scarpe, menomale ho la coscenza a posto, MAI ho votato per loro e Mai lo farò….rivoterò Cannito e prego tanto di non vedere Livorno sul sole 24 ore come fanalino di coda…sono sempre all’estero e in giro per l’italia e credetemi….tutti ridono di noi!!

  9. # pippo2011

    Tanto della curtura cosa ce ne facciamo a Livorno?

  10. # Paola

    Il più contento sarebbe Modigliani stesso; deriso in patria, quale più alta soddisfazione che esporre a Pisa. Fra un po’ si riprenderanno anche il porto, e noi NIENTE immobilismo totale, mi dispiace perché Livorno avrebbe tante potenzialità mai sfruttate. Comunque non ci disperiamo presto aprirà un’altra coop!

    1. # leo2

      ti sbagli
      ALTRE 2 COOP

  11. # Il folle

    Roba da matti…!! Senza parole..

  12. # Luca

    Facciamocene una ragione: Pisa ha un “brand” di storia, cultura, arte, scienza del tutto imparagonabile a Livorno. Mi immagino il direttore del Beaubourg: Livorno chi? E si fiderebbe di una citta’ che ancora si diletta a discutere delle false teste di Modigliani?

  13. # franco

    tanto noi abbiamo le Coop da visitare!

  14. # Ephraim

    È il risultato di dieci anni di insensibilità culturale della città! Basta andare a Cecina o Collesalvetti per accorgersi che Livorno non ha quasi più nulla! È vero: hanno riaperrto la Fortezza Nuova, ma a scopi elettorali (prima delle primarie… chissà perché!), ma a livello di spazi non c’è quasi più nulla! Io la vivo ad esempio in ambito teatrale: Grattacielo, NTC e CralEni sono talmente congestionati di date che se si volesse prenotare uno spazio per uno spettacolo si va già a settembre/ottobre! I cittadini sono vivi, la città è morta!!! Allora ben vengano Pisa, Cecina, Collesalvetti e tutto ilresto!

    1. # Liu

      hai ragione su tutto, ma non ci sono solo questi tre spazi. Questi sono quelli delle solite cricche. Guardati intorno….

      1. # Ephraim

        Sì, di spazi dai 50 ai 300 posti (parlando di realtà che possono permettersi di ospitare anche attività teatrale l’amatoriale insomma) mi sono dimenticato di citare il Vertigo, ma un tempo c’era anche il Pio X, il Teatro del Porto, poi i Salesiani e il Filicchi sono anni che non sento parlare di spettacoli là dentro. Se si vuole parlare di posti chiusi c’è solo l’imbarazzo della scelta! Se si parla di locali che fanno anche attività di spettacolo è un’altra storia, ce ne sono tanti, ma l’attività di spettacolo è “secondaria”.

  15. # francesca

    non è che “scippano”, è solo che sono piu’ attenti di noi livornesi che pensiamo solo a quanto sono belli i nostri scogli……a quanto è bello il mare… e rimaniamo al palo! Sempre anche se siamo belli ed abbronzati e a Pisa bianchi e brutti, però tanto piu’ intelligenti di noi od almeno una piccola parte lo è la parte che basta per farli essere sempre un passo avanti a noi

  16. # 4luglio68

    d’altronde Modì non era scappato da Livorno?

  17. # Ercole Labrone

    Si loro organizzano la mostra su Modì, ma non avranno mai quel popò di capolavoro della A di piazza attias…

  18. # lorenzo

    Pisa non ha scippato proprio niente, e’ Livorno che mostra disinteresse estremo verso qualunque forma celebrativa dell’arte e della cultura, anche verso quella che gli appartiene per vincoli di sangue.
    E’ vergognoso ed inaccettabile..

  19. # Ruggero

    Cosa ci fa Mascagni con Modigliani. Mi permetto di dissentire sulla qualità del brand. In molte “categorie” artistiche e culturali – due su tutti: musica e pittura – Livorno non è inferiore a Pisa. E poi non è questione di campanile o di chi sia meglio o peggio. La triste realtà è che Livorno è una città ormai priva di senso critico e di una vera coscienza di sé. Sarebbe il caso di cominciare a parlarne seriamente, senza slogan o battute. Noi livornesi ci siamo sempre fregati col “fa’ i vaini”!

  20. # il critico

    Certamente come sempre Pisa superiore a Livorno in tutto, bene bene mi raccomando votate PD alle prossime elezioni e cosi ci faranno sparire anche quel poco che c’è rimasto . FORZA PISA sei sempre un gradino più in alto di noi in tutto e per tutto.

    1. # Liu

      INFATTI ANCHE PISA è DEL PD. O DURI!

  21. # lorenzo

    Dimenticavo di aggiungere che i vincoli culturali con Parigi avrebbero potuto svilupparsi concretamente proprio attraverso l’impegno che invece sta metetndo in campo Pisa.
    Alla nostra Amministrazione qualcuno dovrebbe dire che il Sindaco di Parigi, Bertrand Delanoe, come lui stesso ha affermato, ha sangue livornese, sua nonna materna Anita Checcacci, era livornese, si sposo’ in tunisia con August Delanoe e si trasferi’ a Parigi.. il tutto e’ documentato dall’Istituto della Cultura Francese di Firenze.

  22. # fabio

    mi domando perchè i signori della coop……non hanno voluto l’esselunga……..

    solo perchè i prodotti sono migliori e costano meno ….forse hanno paura di far brutta figura…!!!
    domenica ero all’ikea 4000 persone…un bordello…ma tanti livornesi….e parlando con uno di loro ! mi fa : meno male l’hanno fatto qui……da noi un c’era posto…in dove la facevano !!!!! capito…la mentalità !!!!!!!

  23. # Provo Catorio

    Quando ho letto “Palazzo blu” ho pensato: ” Meno male fanno la mostra al parcheggio Odeon!”

    1. # laura

      ma chissà perché i parcheggi a Pisa son tutti pieni e a Livorno di pieno ci sono solo le strade con auto per ore in doppia fila e le roulottes che svernano sul suolo pubblico “aggratis” con vista mare, tanto l’amministrazione può permettersi anche di rinunciare ad introiti sicuri.

  24. # Livio

    Tutto inutile…LIVORNO dei “livornesi” e l’avevi levato il pane di sotto i denti!!!!!
    Dal CENTRO VELICO, al PORTO TURISTICO, a CAPPIELLO (grande cartellonista), MASCAGNI (musicista), MODIGLIANI (Dedo, pittore) FATTORI (innovativo “macchiaiolo”) e poi….la ROTONDA(CHALET dove cantava Piero GIORGETTI, bassista di CAROSONE) Luciano Virgili, Magnozzi, Picchi…ancora QUANTI PERSONAGGI ma dove è finita LIVORNO? e i LIVORNESI?….Com’eri bella LIVORNO!

  25. # Marino

    Anche Pisa ha il sindaco PD. E’ la voglia di fare e le competenze delle persone che fanno la differenza…. E anche dei cittadini.

  26. # Livio

    I VERI livornesi che fecero iscrivere la parola “FIDES” sullo stemma: POPOLO FIDATO donato da “fiorentini” per la difesa di LIVORNO nel 1496 contro Massimiliano I d’Austria…Con la difesa di LIVORNO nel 1849 dai soliti Austriaci che volevano(ALLEATI DEI PISANI…PISANI…PISANI) prendere la bellissima LIVORNO….E poi, poi, poi, ma per carità Bella mi’ LIVORNO…..

    1. # Mario

      e cosa ci combinerebbe tutto ciò con una mostra di Modigliani a Pisa?

  27. # m

    Modi chi???? Io vado dallo Spagnoli alla fortezza a vedere le sue A!

  28. # putin

    C’è poco da dire: al tempo del presunto accorpamento delle province ci avessero “annesso” ci avremmo sicuramente guadagnato noi labronici. Ormai i nostri amministratori son capaci solo di far politica a suon di slogan da stadio!!

    1. # Livio

      Per ricordare le NOSTRA provincia era l’attuale “provincia pisan”…Ma poichè un tempo eravamo GANZI difesero la NOSTRA città contro gli AUSTRIACI e per questo ci tolsero la NOSTRA PROVINCIA….Solo quando CIANO(è storia non politica) entrò nel governo riuscì attraverso Mussolini a riavere almeno le isole…

  29. # brunolibero

    Ancora grazie Cosimi.

  30. # antoniop

    Ragazzi!! E menomale che dopo 10 anni, il bilancio del nostro sindaco per la cultura e il sociale è ok!!!! se continua così Fra poco ci vengono a smontare la Terrazza perché sui lungarni ci starebbe proprio bene.

  31. # asciugati

    Boia deh sai ‘osa, tanto i Pisani dormono come noi ! Bastava andare a vedere i monumenti aperti nella giornata del Fai per capire che Pisa investe nella cultura e nella storia moltissimi soldi. Noi ciabbiamo messo 10 anni per trovare dù spiccioli per riaprire la Fortezza !

  32. # Vento di Libeccio!

    Ma noi, qui a Livorno, Amedeo Modigliani ce lo mettiamo nel taschino . . . !
    Anzi, come credo, direbbe qualche politico nostrano: ” Modigliani, chi? “.
    Per noi, livornesi, è molto più importante e culturalmente qualificante “collezionare” Cooppe e Ipercooppe !!!

  33. # Il moralista

    E tanto è picasso deh!!

    1. # informativai

      informati leggi vai a Parigi rileggi ancora studia e poi ne riparliamo…

    2. # livornesepuro

      Scusami, ma a livello MONDIALE Modigliani è più di Picasso

    3. # Laury

      Una grossa piaga della società è l’ignoranza…te confermi il mio pensiero!

  34. # Cinzia Nenci

    Non mi meraviglio affatto. A Livorno le parole ARTE e CULTURA non sanno neanche come si scrivono.

  35. # Off

    De ma voi mette le mutande di Lucarelli,la foto di Stalin e i murales dei centri sociali con du’ troiai di Modigliani???

  36. # pirrone

    Non sarebbe bello, cosi’ come si pensa ad un’Europa unita, pensare ad un’area unita ( chiamata per esempio Tirrenia) che comprenda Pisa e Livorno con le loro provincie? E con un’unica amministrazione per tutta l’area ? L’area avrebbe qualita’ eccezionali, caratterizzata per la zona di Pisa da una citta’ di grande valore artistico e storico, da una prestigiosa universita’, da un aeroporto internazionale, e da una campagna meravigliosa , e per la zona di Livorno da una citta’ di interesse marittimo (con il porto commerciale e turistico e con l’Accademia Navale) e di bellezze naturali e paesaggistiche meravigliose (costa tirrenica e Isola d’Elba) . E il campanilismo? Lo lascerei alle barzellette!

  37. # Nico

    VERGOGNA!!!!! questo è quello che mi sento di dire alla nostra amministrazione.
    Quanti treni persi,troppe opportunità gettate alle ortiche,continuate così bravi…a voi importa solo il monopolio della Coop…..ARI VERGOGNA!!!!

  38. # albertoa

    A noi livornesi ci importa un piffero di Modigliani, dello scolmatore che doveva essere dragato a meno 3,50MT, ai bacini che vanno in rovina al porto abbandonato da anni, alla città trascurata e senza prospettive innovative per il trasporto pubblico, ora si và al mareeeeeee e si farààààà l’ospedale novo a casa del diavolo: altro che Pisa!!!

  39. # fabian

    Attenzione, proprio in questo 2014 cade l’anniversario del grande commediografo, sceneggiatore capocomico livornese Dario Niccodemi. Infatti ricorre il 140 anno dalla nascita e l’80 anno dalla morte. Niccodemi scrisse una ventina di commedie tutte din grande successo; le più famose: La maestrina, L’alba il giorno e la notte,Scampolo e la celeberrima La nemica da cui fu tratto anche un film.. Fondò anche una compagnia teatrale , scrisse romanzi e due libretti d’opera. Lavorò con Pirandello e con i migliori attori dell’epoca. Fu citato anche da Gramsci e Tolstoi. Il Comune di Livorno si ricordi di questo anniversario, magari portando una corona di alloro al Famedio dove il grande Dario è ricordato con una lapide.

  40. # Fabio

    La Fondazione Cassa di Risparmi di Pisa fa la mostra di Modigliani, quella di Livorno invece la xilografa Irma Pavone Grotta!! de gustibus!

  41. # Raffaele (residente in Via Galimberti)

    E’ una questione di qualità delle amministrazioni. Pisa è da diversi anni amministrata meglio, meno tasse, servizi più efficienti, tante idee e progetti. Ovviamente anche la presenza dell’università tira su il livello di tutto, ma alla fine la differenza la fa la scelta degli amministratori.

  42. # Nenomis

    parliamoci chiaro: al livornese medio non gliene frega niente di Modigliani, quello che conta è il Livorno calcio in serie A

    1. # laura

      Ma “sic transit gloria mundi” Modigliani ormai a superato il vaglio del tempo, la serie A del Livorno la voglio vedere un’altranno ! Prenderò il treno per veder Modigliani poca spesa in confronto a cosa costa il calcio alla comunità, su quello niente spending revue: lasciare i tifosi picchiarsi di santa ragione tanto fanno sul loro e far pagare alle società gli eventuali danni sarebbe già un buon inizio. E’ da anni che il problema del tifo è stato affrontato in Europa ma noi…

  43. # # A.B #

    beh che dire! grazie Pisa che organizzi mostre di grande interesse, da Mirò a Picasso a Kandinsky passando per Andy Warhol e adesso Modigliani…
    Beh ricordo con piacere una mostra sul Futurismo, a Livorno!

  44. # livornesepuro

    A Livorno dagli anni ’50 e per lungo periodo l’unica manifestazione “culturale” ammessa è stata la festa dell’Unità con tanto di salsicce abbrustolite e zuppa di verdure, quindi di cosa ci stiamo meravigliando?

  45. # Mario

    Tutti a brontolare…mi domando quanti dei ‘brontoloni’ abbiano frequentato un museo cittadino,nell’ultimo anno.. Se davvero la cultura per loro è così importante,immagino che conoscano a memoria i musei locali. Oppure nei musei non ci andate MAI,ma vi piace brontolare quando siete partecipi di un fallimento culturale della vostra città? Vediamo quanti frequentatori di musei si nascondono fra i commentatori….

    1. # livornesepuro

      A parte il fatto che io sono stato in tutti i musei di Livorno ( pochissimi ) ed ho visitato tutto ciò che trovavo culturalmente interessante per conoscere bene la città dove sono nato e che adoro, mi sembra scontato che le persone vanno abituate a certi avvenimenti, cosa che non viene fatta a Livorno. Io sono certo che se negli anni passati fosse stata creata una manifestazione mascagnana, tipo quello che è stato fatto a Parma per Verdi, nella nostra città adesso ci sarebbero diverse decine o addirittura centinaia di persone impegnate a lavorare per questa cosa, ci avete mai pensato? La cultura molto spesso crea anche lavoro oltre che a migliorarci. Mi sembra tanto semplice da capire, forse perché non sono un amministratore politico.
      Quanta gente adesso andrà a portare i suoi soldini a Pisa?

  46. # Fabio

    Ha ragione Mario, tutti appassionati di Modigliani ora, ma a Villa Mimbelli ci siete mai andati? al Museo della Fondazione? alla Casa di Modigliani? e poi cosa c’entra l’Amministrazione che il Palazzo Blu è della Fondazione Cassa di Risparmi di Pisa, mica del Comune! informatevi prima di parlare!

    1. # ZenEros Mpuntualizza

      Il principale disfacitore della cultura a Livorno sono i 70 anni di governo pci-pd e non è colpa dei Livornesi!

      1. # laura

        No infatti venivano in massa i pisani a Livorno per votare per questa e le passate amministrazioni, i livornesi andavano a votare invece magari a Pordenone o ad Asti ed è per questo che lì i servizi sociali funzionano, non si sporcano le strade, nei ristoranti si può ancora fare una civile conversazione, i parchi non sono il paradiso dei racattacicche e non ultimo si è capito, sempre grazie ai Livornesi in trasferta elettorale, che “tenere pulito è meglio che pulire”.

  47. # Luca

    Si’ forse pochissimi dei presenti frequentano il Museo Fattori! Ma l’hai visto bene? la villa e’ tutto un cadere di intonaci rappezzati alla meglio e poi e’ da almeno dieci anni che non viene organizzato un evento di richiamo. Tutte “mostriciattole” di pura marca stracittadina. Neppure un’opera di Modigliani, forse un bozzetto attribuito. A dimenticavo! Da qualche parte ci sono le vere false teste di Modi

  48. # Marco Sisi

    E poi c’è chi dice “Pisa m…”… Mi domando soprattutto, dato che il nostro sindaco uscente è imparentato con la famiglia Guastalla, che a sua volta è legata al commercio delle opere di Modigliani (e che quindi non poteva non essere al corrente della possibilità di allestire una mostra di questo tipo), quando si vedono di cosa parlano: di calcio, del tempo, di motori, di aperitivi? Sono andato a Roma a vedere la mostra Modigliani, Soutine e gli artisti maledetti e nel bookshop c’era una vendita di oggetti di ogni tipo con sopra stampate riproduzioni dei quadri di Dedo. Una città che ha dato i natali a questo e ad altri grandi artisti cosa aspetta a produrre i propri souvenir? Ci saranno delle royalty da pagare, ovviamente, ma potrebbero anche tornare indietro dei bei soldi.

  49. # Alessio

    Io mi domando come per gli ultimi 20 anni siamo stati bravi ad attribuire tutte le colpe dei mali italiani ad un’ unica persona e nella nostra città amministrata dalla parte opposta i risultati siano stati più o meno gli stessi senza però interrogarci sul fatto che non essendo in grado di gestire 160 mila persone come fara’ il PD a gestire 57 milioni di persone??

  50. # marilivor

    Questa è una rivincita del sig. Matteoni e consorte

  51. # Augusto

    Il sindaco diceva che lo sforzo economico per fare a Livorno una mostra su Modigliani non era sostenibile per la citta’. Evidentemente a Pisa hanno un altro modo di pensare, forse un po’ piu’ in linea coi tempi rispetto a Livorno.

  52. # ZenEros Modì è pisano

    Si, dai! Ma va bene così… Continuiamo a votare per i soliti amministratori, continuiamo col piddì, e poi non ci lamentiamo se cominciano a nascere pisani furbi e a spuntare coop dappertutto. Stiamo zitti, votiamo come robot stile Metropolis, e poi continuiamo a vivere in questa GRANDE TRISTEZZA che ci circondaaaa………. Persino Modigliani scappa a Pisa… Rendiamocene conto.

    1. # Marco Sisi

      E comunque anche Pisa ha un sindaco del PD. A Livorno c’è questo curioso fenomeno: vivendo e lavorando a Roma, al Telegiornale, ho modo di sentire tanti discorsi di politici, pure troppi. Se sento uno del Partito Democratico, mi ci trovo abbastanza d’accordo. Poi vengo a Livorno, sento parlare gli esponenti del locale PD, e prego con tutto me stesso che alle prossime elezioni facciano fagotto. Non è una questione di PD o non PD, ma della classe politica livornese

      1. # ZenEros questionedelpd

        Soprattutto di chi ha avuto il ruolo dirigenziale, cioè del piddì. Ero piccino: n’avessero mai indovinata una! (e vengo da famiglia pci-ds-pds-piddì). Ora mi sono scocciato…

  53. # canara

    E’, vero, verissimo. A Livorno tutto fa brodo per parlar male del Comune.Ma non è il Comune di Pisa che organizza la mostra su Modigliani, ma la fondazione Pisa Palazzo Blu: “La Fondazione Pisa, proprietaria del Palazzo, è un’istituzione filantropica che gestisce il patrimonio ricavato dalla vendita della banca originaria (Cassa di Risparmio di Pisa) destinandone i proventi a interventi nei settori dell’arte e della cultura, dell’assistenza, della ricerca scientifica e tecnologica. Nel 2011 ha dato vita alla Fondazione Palazzo Blu per gestire Palazzo Blu e le sue attività”. Poi, va beh, il Comune di Pisa parteciperà, ma non è uguale a dire:uh,com’è bravo il Comune di Pisa, mentre quello di Livorno…

    1. # Guidino

      O noi un ci s’ha Il Monte?? Sempre Cassa Di Risparmio e’…

  54. # Slartibartfast

    dai che ci rifacciamo con Effetto Venezia!……comunque è sicuramente colpa delle rotatorie livornesi se fanno la mostra a Pisa

  55. # Ceccobeppe

    ma poi diciamo la verità: quanti livornesi vanno a fare la spesa all’Esselunga di Pisa? Ve lo dico io: un monte! Ecco, ma è NORMALE fare 20 km e cambiare città per andare a fare la spesa? NO, non è normale ma non perchè non sono normali le persone che lo fanno (che lo fanno perchè risparmiano) ma non è normale che non ci si trovi bene nella propria città nemmeno per fare la spesa… che non si abbiano le alternative adeguate alle esigenze primarie… boh… e qui si riempie la città di coop… ma come si fa a continuare a votare a sinistra, dai!

  56. # DIAMOCI DA FARE

    Ricordiamoci del malumore di oggi (e di altri 1000 giorni) a maggio, quando dovremo eleggere il nuovo snidaco. Votiamo usando la testa e non mettendo la croce sul candidato indicato dal Partito…mi pare che questo sistema abbia causato non pochi danni da queste parti!

  57. # Guidino

    Ma dai…tutte queste critiche sull’amministrazione Comunale…ma cosa volete di più ??? Il Livorno in serie A, aprono altre due Cooppe, fra po’ino riaprono anche i bagni, fa vaini con Modigliani vero, noi c’abbiamo, in un cantino, le teste farse…voi mette’! Ora ci pensa Ruggeri a mette tutto a posto tranquilli……..( no tranquilli un si por di’…) Sereni !!!

  58. # Daniele

    Ma che a Livorno in via Roma c’è la casa dove è nato Modì e che è possibile visitarla qualcuno lo sa? è gestita da persone fantastiche che fanno da guida nella vita di Dedo, svelando anche un sacco di curiosità su di lui e sulla città di Livorno.
    Consiglio a tutti di andarci, magari prima di andare a vedere la mostra a Palazzo Blu.

    1. # Ceccobeppe

      Il fatto che la stragrande maggioranza della gente non sia a conoscenza di questa opportunità e’ proprio il segno di come a Livorno non vengano ben valorizzate le proprie fortune.

  59. # dekette

    io sono andato in svizzera a vedre modigliani, 120 opere, una mostra stupenda, c’era tutto quello che modì ha prodotto…….noi si continua con la “ridiolata” della rotonda, dove si entra e non si sa dove si arriva, ci si ringogola tra i pannelli e non si capisce nulla. avete mai fatto caso che alla rotonda, se mai ci siete andati in 15 giorni di manifestazione non c’è nemmeno un dibattito sullo stato dell’arte a livorno ? ci sono spettacolini banali e penosi, ma va bene così, rimaniamo nella miseria culturale, fece bene dedo ad andare a parigi e scappare dalla sua terra……per non parlare dei grandi di livorno a partire da fattori, mascagni, caproni ecc. e pensare che nei primi del novecento era all’avanguardia con i manifesti di cappiello…..peccato davvero, un’altra occasione sprecata.

  60. # Teseo

    Modigliani è stato sempre snobbato da Livorno. Forse perché non era abbastanza comunsita? Credo proprio di si…

    1. # Gigi

      Modigliani muore a Parigi nel gennaio del 1920, il partito Comunista nasce a Livorno nel gennaio del 1921! poi volete parlare di cultura?!

  61. # Demoralizzato

    Cosimi ha dichiarato che non c’erano i fondi per una mostra a Livorno su Modigliani? Pensate che a Pisa, al PalazzoBlu, l’ingresso è AGGRATISSE !!!!!!

    1. # fabrizia

      Veramente l’ingresso a Plazzo Blu costa dai 10 ai 15 €. C’è mai stato?

  62. # manu

    OVVIA FATENE VEDE LE TESTE DI MODI’ ANCHE AI PISANI CHE SON ABITUATI A VEDE’ SOLO TESTE DI….! (scherzo eh) SOLO LIVORNO

  63. # carla

    Il sindaco di Livorno doveva unirsi a quello di Pisa per organizzare la mostra e trovare i modi per facilitare la visita.

  64. # Lilia

    Complimenti Pisa!questa città a noi vicina ci sta fornendo esempi di buona impresa e di buona gestione comunale. Sapete perchè a Livorno imprenditori ed amministratori vivono nell’immobilismo più totale?perchè suia nel pubblico impiego che nel privato non siamo in grado di fare rete, ognuno pensa al suo piccolo orto, dunque viviamo di sussistenza e nel tempo andremo poco lontano. L’unione fa la forza, è un vecchio detto, ma non l’abbiamo ancora capito.

  65. # mau

    Meglio così tanto a livorno una organizazzione come quella del palazzo blu ne abbiamo, anzi diciamo GRAZIE che per pochi km possiamo ammirare le sue opere

  66. # Coll:Aut Pensionati Villa Fabbricotti

    Mostra di Modigliani a Livorno. Basta con questo campanilimo becero. Piuttosto tra poco a Livorno aprirà tutta una serie di Musei a cominciare dal cosidetto Museo della città in Piazza del Luogo Pio, per finere al Museo della Dogana d’Acqua e tralasciando la struttura dello Scoglio della Regina, a cosa servono?
    Basta vedere la storia della Biblioteca labronica in transito infinito tra Villa Fabbricotti i Bottini dell’olio e adesso e villa Maria, a quando il viaggio a ritroso?
    Quanti soldi buttati al vento per la supponenza della borghesia cittadina. Pensae un po’ quanti Cinema d’essai si potevano salvare e quanti Centri giovanili si potevano fare?

  67. # dave

    non è questione di pd o 5stelle o ncd o altro .
    il comune di pisa evidentemente da sempre ha speso meglio i soldi dei contribuenti , ad esempio il comune di livorno ha speso 20 milioni di euro per il parcheggio all’odeon … per dirne una … e mi fermo .

    1. # Gigi

      Ma le mostre a “Palazzo blu” non le organizza il Comune di Pisa, con i “soldi dei contribuenti”…le organizza la Fondazione Cassa Di Risparmio con fondi propri!!!

      1. # Marco Sisi

        Eccoci qua, è colpa di qualcun altro. Colpa della legge 122 del 2010, colpa del crac della Cassa di Risparmi… Colpa nostra che vi ci abbiamo tenuto fino ad oggi. Se dovessi fare l’elenco di tutto quello che non è stato fatto in questi dieci anni non finirei più. Cosa avete fatto, invece, si può dire “in due balletti”: le fontanelle d’acqua ai Tre Ponti e in Corea e il parcheggio Odeon. Mi sembra un po’ pochino.

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