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Un weekend da incorniciare con il Palio Special Olympics

Sabato 21 e domenica 22 aprile, scali Novi Lena, scendono in acqua gli atleti "speciali" con disabilità di tipo psicofisico. Finite le gare ad ognuno una medaglia d'oro: non ci saranno vincitori

sabato 21 aprile 2018 07:40

di Filippo Ciapini

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Sabato 21 e domenica 22 aprile avrà luogo il Palio Special Olympics che coinvolgerà atleti “speciali” con disabilità di tipo psicofisico (foto di Simone Lanari). “I ragazzi faranno da apripista alla stagione remiera – ha detto l’assessore allo sport Andrea Morini – Lo sport rende tutti uguali, questo evento è la dimostrazione di come la diversità esista solamente negli occhi di chi la vede”. Giunti all’ottava edizione, la gara di sabato sarà fra gozzi a quattro remi del Palio Marinaro con batterie di qualificazione, semifinali e finali mentre. Per quanto riguarda quella di domenica, saranno installati remoergometri a Porta a Mare. “Livorno è la città che crede maggiormente nelle gare remiere e nelle Special Olympics in generale. E’ senza dubbio uno degli eventi più importanti a livello nazionale” ha aggiunto Mauro Martelli, presidente di Sportlandia.
L’evento inizierà alle 10 con i ragazzi delle scuole superiori livornesi che hanno partecipato al progetto di avvicinamento alle gare remiere e, successivamente, saranno gli atleti special a scendere in acqua “sfidandosi” nello specchio d’acqua antistante gli scali Novi Lena. Finite le gare ogni atleta sarà premiato con una medaglia d’oro: non ci sarà infatti alcun vincitore. Dopo la cerimonia di consegna delle medaglie d’oro verranno attribuiti quattro riconoscimenti: il premio Unico Marconcini, il Gianni Picchi, che verrà consegnato al giornalista Gianni Tacchi, il Gino Falanga, assegnato a Nelio Busdraghi della capitaneria di porto ed infine un premio di benemeranza per Marino Vivaldi, figlio del celebre Pecchio, per il suo impegno nel volontariato.
Molto soddisfatto il delegato provinciale Coni Giovanni Giannone: “Il volontariato, la solidarietà e lo sport sono missioni che anche con il Coni cerchiamo di portare avanti quotidianamente”. Il presidente del Palio Marinaro Maurizio Quercioli: “Vogliamo gettare le basi per una struttura che coinvolga anche il Coni, dobbiamo riunirci al tavolo per creare un appuntamento fisso”.
Molte le adesioni fuori dal territorio livornese con squadre provenienti da tutta Italia, da Torino a Roma passando per Firenze, Sarzana e La Spezia. Sintomo di come queste olimpiadi siano un vero e proprio luogo di aggregazione e gioia, come ben detto da Gabriele, uno degli atleti partecipanti: “Noi ci divertiamo insieme ai nostri amici. E’ una grande gioia perché dopo andiamo tutti a mangiare insieme, alla fine vinciamo tutti”.
Alla conferenza stampa di presentazione dell’evento hanno partecipato anche Luigina Fabiani, rappresentante del Miur, Francesco Ghio, responsabile dell’autorità portuale e Paolo Ghelardi, delegato Vigili del Fuoco.

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5 commenti

 
  1. # Valeria

    Grande Sportlandia, il presidente Mauro Martelli e il mio figliolo Gabriele!

  2. # Biagio

    Bravo Gabriele ! Sei davvero grande !

  3. # nando

    iniziative pregevoli, che però, per il bene e la tradizione del palio non andrebbe affiancato a queste iniziative, bello lo sport belle le gare remiere, bella la solidarietà e tutto il resto , ma il palio è un’altra cosa. negli anni con l’aumentare il numero delle gare il palio ha perso il fascino tradizionale e folkloristico che dovrebbere contradistinguere questo evento, è diventato una gara remiera che attira per la maggiore gli amanti del canottaggio. a siena dove il palio è esempio per tutti, se ne corrono due l’anno, se a questi venissero affiancate corse per giovani, donne, studenti ecc. ecc. diventerebbero corse dei cavalli che attirerebbero amanti dell’ippica.
    loro lo sanno e si tengono strette regole vecchie di cent’anni

    1. # NANDA

      Caro Nando, mi fa piacere che quest’anno non le sia sfuggita la manifestazione Special Olympics associata al palio Marinaro visto che è stata l’ottava. Ciò significa evidentemente che la mancanza di interesse del pubblico verso la tradizione non dipende dalle iniziative pro disabili….un caro saluto.

  4. # Andrea

    Forza ragazzi….siete meravigliosi!

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