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Livorno, tre colpi per diventare più grande

mercoledì 04 gennaio 2017 04:36

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Archiviata la splendida vittoria contro l’Alessandria, il Livorno osserverà un lungo riposo prima di riprendere il 22 gennaio contro la Carrarese (i giocatori si ritroveranno il 9 per la ripresa degli allenamenti). Il 2016 non poteva chiudersi in maniera migliore per gli amaranto che battendo la capolista hanno assottigliato il divario a soltanto otto lunghezze (nove se si considerano gli scontri diretti). Ecco perché a questo punto diventa fondamentale il così detto mercato di riparazione. A gennaio, salvo in rare circostanze, Spinelli ci ha abituati a grandi sofferenze e pochissime gioie. Cambierà idea quest’anno? Difficile a dirsi. Sicuramente avere una triade composta da Foscarini-Protti-Ceravolo lascia ben sperare. Al tecnico il presidente ha chiaramente detto che non verrà ceduto nessuno dei big e che la rosa verrà ritoccata per migliorarla. Già ma dove e come questo Livorno può migliorare? Sicuramente nelle alternative. Al momento Foscarini in alcuni ruoli non ha veri e propri ricambi. Non a caso i giocatori che entrano a partita in corso sono sempre gli stessi: Toninelli, Murilo e uno tra Ferchichi e Morelli. Sicuramente serve un difensore veloce capace di dare il cambio a uno tra Gonnelli e Gasbarro. In quel ruolo Foscarini ha scelto sempre Rossini come prima opzione magari più per mancanza di alternative visto che l’ex Sassuolo nasce come centrale. Detto questo, l’attenzione si sposta a sinistra. Lambrughi sta facendo i salti mortali su quella fascia ma di fatto non c’è un vero e proprio sostituto. Ci sarebbe Gasbarro che però ha trovato la sua giusta dimensione come terzo di difesa. Ci sarebbe Grillo ma di lui ormai non ci si ricorda neanche come è fatto. Ergo che un esterno sinistro è la priorità. A centrocampo Luci e Marchi stanno tirando avanti la carretta da soli. Ferchichi in alcuni frangenti è apparso troppo leggerino (vedi il finale con l’Alessandria) quindi anche qui non c’è un’alternativa valida. Serve qualcuno che sia l’unione dei due titolari, pronto a subentrare quando la situazione lo richieda. Uno magari alla Cristiani del Como tanto per fare un nome. E in attacco? Tutto dipenderà dalle condizioni di Vantaggiato. Se recupera pienamente dai problemi fisici allora sarà lui il vero acquisto di gennaio anche se al momento diventa difficile pensare di togliere uno tra Cellini e Maritato. Qualora il toro di Brindisi dovesse stare ancora ai box ecco che una quarta punta servirebbe come il pane. Siamo solo al 3 gennaio quindi di nomi ne dovranno uscire ancora molti (Cutolo, Budel etc). Il ds è al lavoro e magari già da metà gennaio sarà possibile vedere qualche volto nuovo.
Per quanto riguarda le cessioni, verranno dati via i giocatori che ne faranno richiesta. Bergvold ha dimostrato, purtroppo, di non essere più quel giocatore che tutti noi ricordavamo e si sta valutando l’ipotesi di rescindere il contratto. Anche Grillo e Dell’Agnello, ai margini della rosa, hanno le valigie in mano. Stesso discorso per Vono, arrivato per contendersi il posto da titolare e finito addirittura in tribuna. Probabile anche la cessione in prestito di Gemmi, che necessita disperatamente di fare esperienza.

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3 commenti

 
  1. # mah???

    “hanno assottigliato il divario a SOLTANTO otto lunghezze (nove se si considerano gli scontri diretti)”

    chi visse sperando…..

    1. # amaranto67

      se calcoli che c’è stato un momento in cui il divario era di 16 punti capirai che l ‘entusiasmo è ben motivato.

  2. # Cianciua

    A tutti gli illusi scordatevi la promozione non prima di tre anni,o volete una serie B come quella dell’anno scorso?

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