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Home -> Porto & Economia -> Cronaca -> Edilizia, a picco gli investimenti (- 37%) e pagamenti a 250 giorni
Edilizia, a picco gli investimenti (- 37%) e pagamenti a 250 giorni Stampa
di Redazione   
Mercoledì 22 Febbraio 2012 18:46

 

Livorno - Sul tema delle opere pubbliche e dell'infrastrutturazione del territorio, il presidente Ricci, alla guida dell'Associazione Costruttori della Toscana e di Livorno, analizza la grave crisi che attanaglia il sistema delle costruzioni, per affrontare una tematica ancora più stringente: il patto di stabilità e la conseguente problematica della riscossione dei crediti che le imprese vantano nei confronti della pubblica amministrazione.
"La situazione, spessissimo, è drammatica - spiega Ricci - perché da una parte gli enti locali debbono appaltare opere di cui hanno necessità (manutenzioni, infrastrutture, ecc.) dall'altra il rispetto del patto di stabilità impedisce sia il pagamento dei crediti vantati dalle aziende per i lavori eseguiti, sia la possibilità di appaltare quanto necessario, pur avendo disponibili le risorse.
Questo si tramuta in una drastica e progressiva riduzione delle opere pubbliche appaltate (ben -37,2% di investimenti nell'ultimo quinquennio) ed una contemporanea insostenibile dilatazione dei tempi di pagamento che sono arrivati, a superare anche i 250 giorni, con casi eclatanti che hanno sfiorato i 950 giorni.
Il presidente dell'Ance Buzzetti – recentemente – ha affermato riferendosi all'infernale meccanismo del Patto di Stabilità che "non si possono far fallire le imprese, per non far fallire lo Stato" e mi sembra che, questo concetto, racchiuda in se tutta la drammaticità della situazione attuale.
"Occorre un ripensamento completo del Patto di stabilità" prosegue Ricci" ed un più efficiente sistema compensativo nel quale l'impresa non possa rimanere strangolata tra i crediti ancora da riscuotere dalla P.A. e i debiti da pagare allo Stato, in una situazione come quella attuale nella quale - i dati ANCE di Gennaio 2012 – parlano di una flessione complessiva di investimenti nelle costruzioni nell'ultimo quinquennio del 24,1 %"
"E' indubbio", prosegue Ricci "che lo Stato non può pretendere il rigore, fiscale, tributario, ecc., senza che rispetti prima di tutto esso stesso i contratti sottoscritti con le imprese".

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© RIPRODUZIONE RISERVATA

 

Commenti  

 
+3 # certode!! 2012-02-23 10:04
pagamenti a 950gg...scandaloso!!! ma le povere imprese lo "stato" pensa che campino d'aria?? che bella tutela dalla nostra P.A....davvero complimenti...
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-3 # restìo 2012-02-23 10:16
cari amici evasori-palazzinari-speculatori-cementificatori ...
ora la crisi ha toccato anche voi eh?
e chi le ompra più le ase? e ortetutto i terreni da cementà ormai son finiti.
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-4 # paola 2012-02-23 16:48
anche io sono della tua idea: i muratori insieme ad idraulici, elettricisti etc etc sono i primi evasori fiscali....e poi ora la metà non lavora nemmeno bene...
ma la cosa che mi manda in bestia è:.....senza fattura costa tot, con la fattura costa tot...se qualche impresa rimanre col cerino in mano non sono dispiaciuta...dalla crisi ci si salva non con l'evasione ma con la professionalità ...si salva chi lavora bene!!!!
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+5 # diego 2012-02-23 19:34
ma che discorsi a vanvera fai? Le imprese in credito con lo stato sono quelle che fatturano. Sicuramente in futuro lavoreranno solo con il privato e a questo punto il più possibile al nero così non mandano a casa i dipendenti contrariamente a quello che costringe a fare lo stato. Si vede che di lavoro non dipendente ne sai veramente poco.
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+1 # per essere precisi... 2012-02-23 19:49
cara Paola, mi scusi, se con fattura viene 121 (100+iva 21%) e senza fattura 100 (100 senza aggiungere l'iva), e il cliente paga 100, l'evasore è SIA IL CLIENTE SIA IL "LAVORATORE IN NERO" (il cliente per 21-l'iva-, ed il lavoratore per l'irpef (minimo 30-35); così per Avvocati, medici, fruttivendoli, parrucchieri: l'evasione sta da tutte e due le parti, e i lavoratori seri e onesti-che presumibilmente sono anche bravi- ci rimettono pure per la concorrenza sleale. Saluti.
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+1 # sbigottito 2012-02-23 20:45
no, terreni da cementà come dici te ce n'è, vedi ospedale nuovo... o lì non vale ??
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0 # certode!!! 2012-02-23 21:47
Citazione sbigottito:
no, terreni da cementà come dici te ce n'è, vedi ospedale nuovo... o lì non vale ??


vale, vale....vedrai li come fanno presto a finire, sicuro non faranno pagamenti a 950gg :-| ...che importa se è completamente inutile, che impota se si sprecano soldi...tanto mica c'era l'ospedale a Livorno...mi definisco ESASPERATA da un comune, ma anche di uno stato, che non fa certo gli interessi della gente...ma solo i propri...
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0 # mauro 2012-02-24 01:33
al di la di sghangherate polemiche.
1. gli imprenditori che hanno amato molto berlusconi devono sapere che il patto di stabilità è frutto della sua politica.
2. va bene il suo superamento
3. che gli imprenditori si associno e facciano tanto project financing e che le amministrazioni non abbiano paura a fare programmazione e pianificazione e controllo e poca gestione
4. che si faccia tanto recupero e tanta riqualificazion e invece di svillettamenti tragici e furbeschi a montenero ed altrove come ha consentito in modo sproporzionato il piano gregotti
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