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di Letizia D'Alessio
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Martedì 14 Febbraio 2012 10:46 |
 | | Il sindaco Cosimi insieme al direttore sanitario dell'Asl Monica Calamai | LIVORNO - Sanità ed energia: sono stati questi i due argomenti di cui si è discusso nel Consiglio comunale che si è svolto questa mattina,13 febbraio. Con 21 voti favorevoli, 9 contrari e nessun astenuto è stata approvata la variante al regolamento urbanistico riguardante le infrastrutture connesse alla costruzione del nuovo ospedale. Uno dei temi più controversi riguardanti il progetto è sicuramente la viabilità : per tentare di risolvere, almeno in parte, la situazione verrà , come già noto, costruita una rotatoria in Via di Montenero,verrà allargata Via Mondolfi fino al Ponte dei Casini,sono previsti inoltre espropri di alcune aree di proprietà privata. Per reperire i finanziamenti per la realizzazione del nuovo ospedale saranno chiuse le strutture sanitarie di Via Venuti, di Via San Gaetano dove ha sede anche il centro di Neuropsichiatria Villa Porcelli e di via della Fiera di Sant'Antonino che saranno riconvertiti a strutture di uso privato convogliando l'intera gestione della sanità territoriale in quattro distretti sanitari:Livorno Nord (distretto non ancora esistente, si ipotizza che verrà costruito nel quartiere Corea),Livorno Sud (Via del Mare), Livorno Est (Salviano), Livorno Ovest(Poliambulatorio). Favorevole ad apportare queste modifiche la maggioranza in toto come il capogruppo del Partito Democratico Massimo Gulì che ha manifestato la sua totale adesione al progetto del nuovo ospedale o con riserva, come Vladimiro Del Corona che ha affermato"Appoggio convintamente la creazione del nuovo ospedale a patto però che l'organizzazione delle strutture socio-sanitarie venga fatto in modo adeguato". Contraria invece l'opposizione che con Cannito (Città Diversa) punta il dito sulla Società della Salute che definisce "un involucro con niente dentro", con Tamburini(Pdl) che vuole chiarezza sui finanziamenti e Bartimmo (Rifondazione Comunista):"Con la riorganizzazione dei distretti inizierebbe per i cittadini una situazione di grande confusione, ritengo giusto prima di pensare al nuovo ospedale occuparci della ristrutturazione dei servizi".
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Energia: "Vista l'emergenza maltempo che la città ha dovuto affrontare in questi giorni- ha spiegato il sindaco Cosimi- si è resa necessaria la messa in funzione della centrale Enel a olio combustibile. Questo ha riaperto il vecchio dibattito sull'uso e sui pericoli di una struttura del genere: posso garantire che le emissioni provenienti dalla centrale rientrano nei limiti di legge. Più in generale, per quanto riguarda il rapporto con Enel il nostro interesse per adesso è quello di mantenere i contatti per superare la situazione di stallo che si è creata. Tuttavia ritengo che, visto il rifiuto della società alla nostra richiesta di cambiamento del combustibile, alla fine Enel lascerà Livorno".
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Commenti
Questi soldi o le vostre energie, spendetele per ricostruire il meraviglioso tempio, delle terme del corallo.
Purtroppo è proprio così. Quel comitato riuscì con le unghie e i denti a far effettuare il referendum, dopodichè furono ammessi al voto i sedicenni e gli stranieri residenti (cosa che casualmente innalzò il livello del quorum).
Il risultato della consultazione fu comunque che quattro livornesi su cinque se ne strafregarono del proprio destino e poco importa se il 73% di chi partecipò si espresse contro questa nuova speculaz... ehm... costruzione.
Anche questa è democrazia.
Dunque buon appetito a tutti!
A tutti coloro che avranno una fetta di torta...
L'ospedale nuovo sorgerebbe in una zona densa di traffico caotico non deviabile altrove, si rischierà di morire in ambulanza per un ingorgo.
L'assistenza sanitaria non è del tutto legata alla struttura muraria in cui viene svolta, servono invece intelligenza, capacità e volontà di lavorare bene.
I soldi che il comune desidera spendere per costruire il nuovo ospedale insieme a quelli bruciati sull'altare del nulla riattando quello vecchio, costituiscono un debito gigantesco che dovremo ripagare, salvo regalie in questi tempi improbabili.
I tempi di costruzione, tenendo conto del fatto che verranno impiegate le usuali società amiche delle Coop toscane, saranno di fantasia, e rischiamo di vedere smantellate le periferiche senza che sia pronta la struttura centrale.
Le società di scommesse a quanto danno l'Ospedale ?...
Sostituire il verde ivi esistente e facilmente ancor più migliorabile, per un'opera che deturberebbe la fisionomia del paesaggio e la incontaminatezz a del posto. Nemmeno più le montagne possono regnare in pace...
Grazie
La gente non è andata a votare il rfrndum prchè non avva fiducia.Dava pr scontato che anche vincendo il riswultato non cambiava.Era sufficente ascoltare le persone nei negozi, sull'autobus, dal barbiere, al bar, per percepire la sfiducia che mi sembra comunque emerga anche qui.Tecnicamente il referndum non è valido ma 4000 si dono meno de3i tesserati PD dell'epoca e i 20000 no, dato il clima, forse significano qualcosa politicamente.
La stessa situazione si sta verificando per gli altri assetti della sanitÃ
(distretti, rapporti col volontariato ecc.) ma cosi vuolsi cola dove si puote..
Ormai il dado è tratto quindi inutile scrivere commenti contrari, il Sindaco era certo che pur facendo il referendum i livornesi se ne sarebbero fregati eccetto poi lamentarsi dopo. Ora beccatevi l'ospedale a montenero e cavoli vostri su come ci arriverete!!!!! !1
ma se il commento di Samarcanda del 14/2 ore 12:31 che e' di fatto il pensiero e la posizione di chi ci governa a livorno ha un monte di 'NON MI PIACE', CI SARA' UN MOTIVO?
Questa dell'ospedale a Montenero e' chiaramente un'operazione per far arricchire i regnanti e i loro amici, ma non ha alcun senso adesso, figuriamoci tra 30 anni quando ancor di piu' la distribuzione degli abitanti a livorno sara' nord-est centrica.
Qualcuno DEVE fermarli.
Sono soldi nostri quelli che sperpereranno e non i loro!
Propongo che l'ordine degli ingegneri faccia uno studio prettamente tecnico dove si evidenzi la bonta' (posizione baricentrica, tempo per raggiungere, espandibilita') della scelta ad oggi e tra 30 anni.
Da l’idea invece che si cerchi di nascondere tutto il più possibile senza tener conto che queste opere spesso vanno ad impattare anche con il paesaggio circostante...a proposito nel caso specifico i verdi sono spariti da Livorno.
Ricordo che sono state tante le critiche per la superpotatura del lungomare ed ora che verrà piallata una collina e ben bene cementificata nessuno si preoccupa di dove andranno a fare il nido luicchi, merli e cardellini...
A Livorno la crisi ci fa un baffo noi i soldi ce li abbiamo non siamo mica scemi.
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