Cerca nel quotidiano:


Biomasse. Il Tar dà ragione a Lipu e Collesalviamo

giovedì 09 giugno 2016 08:01

Mediagallery

La Sezione LIPU di Livorno ed il Comitato “Collesalviamo l’Ambiente” esprimono la loro grande soddisfazione per l’accoglimento da parte del TAR Toscana del ricorso presentato nello scorso mese di dicembre in relazione alla costruzione di una centrale a biomasse in località “I Pratini”, tra Stagno e Guasticce.

In particolare sottolineano che la sentenza, disapplicando la normativa regionale perché in contrasto con le norme comunitarie europee, ha riconosciuto che indipendentemente dalla potenza dell’impianto che si intende costruire questo vada preventivamente sottoposto ad una verifica di assoggettabilità a VIA (Valutazione di Impatto Ambientale) con una analisi attenta circa la collocazione geografica e lo specifico impatto.

Sotto questo aspetto la sentenza definisce un precedente ed un indirizzo importante a cui riteniamo dovranno attenersi gli Enti chiamati ad autorizzare e controllare la costruzione di analoghi impianti.
Nel caso specifico il Comitato aveva presentato nell’ottobre 2015 una specifica diffida al Comune di Collesalvetti, richiamandolo tra l’altro espressamente al rispetto della normativa comunitaria, chiedendo l’interruzione della costruzione dell’impianto e l’avvio della verifica di assoggettabilità alla procedura di VIA. Ed è proprio l’inerzia del Comune a questa diffida che ha portato il Comitato a presentare il ricorso al TAR insieme con la LIPU, associazione con analoghi fini di promozione della qualità dell’ambiente e di tutela del territorio e del paesaggio.

Verificato fin da gennaio 2016 che non era necessario procedere ad una sospensiva dei lavori, già spontaneamente interrotti dai costruttori a causa del “clamore” suscitato nella cittadinanza, il TAR è passato ad aprile ad analizzare il ricorso e ad emettere il 27 maggio la sentenza in cui dichiara che la costruzione dell’impianto in questione non può ritenersi autorizzata ed obbliga il Comune ad una verifica preliminare di assoggettabilità a VIA. Il TAR non ha quindi analizzato nel merito i rilievi tecnici ed ambientali mossi dai ricorrenti proprio perché il Comune non ha ancora in proposito esercitato il suo potere discrezionale, limitandosi ad un atteggiamento passivo nei confronti della costruzione dell’impianto; proprio quella passività, insieme con la mancata informazione, era stata fin da subito contestata da larga parte della cittadinanza e dallo stesso Comitato.

Non possiamo tuttavia che esprimere preoccupazione per le valutazioni espresse sulla sentenza dal Comune di Collesalvetti (sul proprio sito istituzionale e a mezzo stampa) che, nel comprensibile tentativo di difendere il proprio operato e nascondere le censure ricevute, finisce col distorcerne la sostanza e sembra voler presentare l’esercizio del proprio potere discrezionale (al quale viene ora finalmente obbligato) come un percorso decisionale tutto interno. Si tratta invece, anche per quel che riguarda la verifica preliminare di assoggettabilità a VIA, di una procedura tecnica che prevede una fase di consultazione pubblica che consentirà a tutti i cittadini interessati di poter prendere visione dei documenti (senza essere costretti a pagare i diritti di accesso, che a Collesalvetti sono tra i più cari d’Italia) e presentare le proprie osservazioni. Auspichiamo infine che il Comune colga l’occasione per ricostruire un rapporto di fiducia con la cittadinanza, attenendosi scrupolosamente a quanto previsto dalla normativa in tema ambientale e dimostrando coi fatti la propria imparzialità.
Lipu e Collesalviamo

Per chi volesse approfondire indichiamo i link ad alcune norme o documenti citati.

Qui è possibile consultare la sentenza 915/2016 del TAR della Toscana:

www.giustizia-amministrativa.it/cdsintra/cdsintra/AmministrazionePortale/DocumentViewer/index.html?ddocname=GPXGLYASB54EU3M3QJHL232YLI&q

Qui la normativa comunitaria richiamata:

http://eur-lex.europa.eu/LexUriServ/LexUriServ.do?uri=OJ:L:2012:026:0001:0021:IT:PDF

Qui la normativa regionale richiamata:

http://www.regione.toscana.it/documents/10180/71340/LR%2012%20febbraio%2010_10/1e6dcdf7-74f8-4289-b377-3ebc304c2128

Qui il Testo Unico in materia di Ambiente:

http://www.isprambiente.gov.it/it/garante_aia_ilva/normativa/normativa-ambientale/Dlgs_152_06_TestoUnicoAmbientale.pdf

Qui il comunicato del Comune di Collesalvetti sulla sentenza del TAR:

http://www.comune.collesalvetti.li.it/site/home/articolo46002556.html

Riproduzione riservata ©

9 commenti

 
  1. # Andrea

    Come mai il PD difende a spada tratta questo sistema non ecologico (lo vogliono far apparire “ecologico”) che andrà, se costruito, a danno dei cittadini di Guasticce e Stagno e alla fine le polveri sottili ricadranno anche a Collesalvetti.Oramai tutte le riviste scientifiche sono contrarie a questo tipo di propulsione di energia proprio per l’emissione inquinante dei fumi e delle polveri che cadono nell’area circostante.I politici dovrebbero in primis tutelare i propri cittadini..speriamolo…

    1. # Marco

      Perchè sono comunisti!

  2. # beppe

    Chissà perché, ma la faccenda puzza di nuova “cassa integrazione”. Ci mancava !

  3. # giovanni

    il solito “comitato del no” che blocca l’Italia.. siamo davvero una nazione ridicola

    1. # marco

      Mettila sotto la finestra di casa tua per vedere se sei sempre il Palladino del Sì! Menomale ci sei te che fai crescere la Nazione.

    2. # Stefano Seghetti

      Opinione legittima, ma male indirizzata. Il Comitato “Collesalviamo l’Ambiente” ha chiarito da subito che non è pregiudizialmente contrario ad impianti di questo tipo, ma che, come è del resto previsto dalla normativa europea, ne deve essere valutato di caso in caso l’impatto, anche in relazione alla specifica collocazione. Non quindi una sindrome NIMBY (non nel mio cortile), ma il richiamo a percorsi più attenti e sorvegliati che evitino il passaggio dal “no a prescindere” al “sì a prescindere”. Lèggere tutti i conflitti in tema ambientale come uno scontro tra chi vuole “bloccare l’Italia” e chi la vuol far “ripartire” è una semplificazione che non aiuta a comprendere i problemi ed allontana dalla loro soluzione.

    3. # dallebandenere

      Ormai non ci crediamo più che tutto viene fatto a favore della nostra salute ! Aumenta il dubbio che le innovazioni servano piuttosto alla poltrona di qualcuno o ancora peggio alla sua tasca !

  4. # israel hands

    Bacci parla, dai un segno; sproloqui su tutto ciò che fanno gli altri ma quando si tratta di Collesalvetti sei insolitamente taciturno chissà poi perchè?

  5. # Alessio

    RESPIRI PIANO CONSIGLIERA DI GUASTICCE. NON FA MALE. NON FA MALE…..

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Dichiaro di aver letto, ai sensi dell'art. 13 D.Lgs 196/2003 e degli art. 13 e 14 del Regolamento (UE) 2016/679, l'Informativa sulla Privacy e di autorizzare il trattamento dei miei dati personali.
Il commento e il nick name da lei inseriti potranno essere pubblicati solo previa lettura da parte della redazione. La redazione si riserva il diritto di non pubblicare o pubblicare moderandolo sia il commento che il nick name. Se acconsente prema il bottone qui sotto “commenta l’articolo”.

Passa alla versione desktop Torna alla versione responsive