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Maxi buca in Fi-Pi-Li: assegnati i lavori

Il valore complessivo dei lavori è calcolato in 1.596.517 euro, di cui 55.920 destinati agli oneri per la sicurezza

venerdì 12 ottobre 2018 12:28

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Aggiudicati in via definitiva i lavori per il ripristino della frana al km 79+865 della Fi-Pi-Li, in corrispondenza della cosiddetta “maxi buca” di via Quaglierini. Con un decreto dirigenziale la Regione Toscana ha autorizzato la stipula del contratto con un raggruppamento temporaneo di imprese con sede legale a Pomarance (Pi).
La “maxi buca” di via Quaglierini ha “compiuto” da poco 11 anni, come hanno sottolineato alcuni cittadini livornesi con iniziative goliardiche. E’ divenuta questione di competenza regionale dal 2016. La Regione si è subito adoperata per accelerare la soluzione dei problemi ereditati dalla precedente gestione provinciale e per adeguare le procedure di gara al nuovo codice degli appalti, più volte modificato.
La gara di appalto è terminata lo scorso mese di febbraio, con un’aggiudicazione provvisoria alla quale ha fatto seguito un ricorso da parte delle aziende non vincitrici. Dopo il recente pronunciamento del Tar si è concluso l’iter del ricorso ed è stato possibile procedere all’aggiudicazione definitiva. Ora si attende l’apertura dei cantieri.
Il valore complessivo dei lavori è calcolato in 1.596.517 euro, di cui 55.920 destinati agli oneri per la sicurezza (cifre iva esclusa).

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16 commenti

 
  1. # Fabio

    Nooo… cosi presto?
    Ci mancherà, oramai era un bene culturale.

    1. # bravini

      Arrivano le elezioni regionali e qualche assessore ha paura che gli elettori abbiano memoria storica !

    2. # Franco

      Vetamente sembra assurdo ma tante cose ferme da anni si muovono da quando Livorno non è più un feudo rosso… Abbiamo dato i natali al partito, lo abbiamo avuto nel cuore e nel sangue fin quando abbiamo capito che ci ha perennemente voltato le spalle, anzi, si è fatto forte con noi e sempre bello altrove… Manca solo la Regione poi tutta la Toscana ormai ha finalmente chiuso le porte ai mangioni traditori. Non sarà una buca a ridare credito a chi l’ ha perso con tutti ovunque.
      Pensate al ponte di Genova… Ora vanno tutti là sotto a criticare i giallo verdi ma fino a ieri governavano quanto hanno potuto e le macerie sono il patrimonio che hanno lasciato. Tutti in ginocchio mentre loro passavano bene la vita nei palazzi dei poteti. Ora il giochino è finito!

  2. # Mario

    Un monumento alla lentezza. Non so chi sia responsabile, ma tutto questo tempo per la riparazione di uno svincolo credo sia da Guinness: un primato di cui non andare fieri.

  3. # Ceccobeppe

    11 anni per assegnare i lavori… figuriamoci per farli…

  4. # Piddino

    Di gia’…..!!! Secondo me fanno prima il ponte di Genova

  5. # ANDREA

    Era diventata un’area con specie arboree e animali uniche, tipo Galapagos

  6. # beppe

    Cominciamo a chiamare le cose col loro nome: non è una maxi buca , è il crollo di un tombamento costruito nel fango, sotto il livello di marea e senza alcun rincalzo in calcestruzzo. Un errore quindi da parte di progettista, direttore lavori, impresa costruttrice, e quanti altri. Continuo a non capire perché errori di questo genere debbano poi ricadere sulle spalle dei cittadini che devono ripagare cioè che altri avrebbero dovuto fare bene. E speriamo che questo duri visto che comunque il tombamento rimane sotto il livello di marea.

  7. # Maria Giovanna Rapisarda

    Mi ci ero affezionata. Mi mancheranno quelle “lapidi”numerate. Più che all’andata Livorno-Calambrone, è il ritorno che mi confonde ancora 😁 vivrò abbastanza per vederne la realizzazione?

  8. # Il Tulipano Nero

    Anche in questo caso mi piacerebbe sapere, oltre a nome e cognome di chi era responsabile dei lavori, anche nome e cognome di quel burocrate che ha paralizzato il sistema e poi, additarli e dirgli: “bravi, avete visto cosa avete provocato? E poi c’e’ stata anche una morte di mezzo! Complimenti!! Poi però penso al ponte di Genova… ed a confronto questi signori sarebbe anche giusto dimenticarseli, come dire… c’e’ chi ha fatto anche peggio!!!

  9. # israel hands

    boia, di già?

  10. # gary

    Intanto assegnati, per vedere il via ai lavori ancora ce ne vuole di tempo diciamo altri undici

  11. # rena

    Alla buon ora qualcuno si è svegliato , ora mi raccomando i lavori fateli eseguire al cervellone che li aveva progettati 15 anni fa ,in effetti un po’ tutta la fi-pi-li è stata concepita e poi costruita proprio tanto così per farla, sta costando un sacco di soldi per la manutenzione ordinaria e straordinaria è proprio fatta male e si sta rivelando anche poco sicura e per di più quando la regione si sarà stancata di buttarci i soldi credo che avremo la sorpresa di un bel pagamento sulle tratte

  12. # Cittadina

    Vergogna.
    Condivido in pieno quanto detto da “bravini”.
    I lavori dovevano essere fatti da chi ha creato il problema a costo zero, chi rompe paga.

  13. # Ema

    Guardate di finire i lavori prima dell’apertura della darsena Europa

  14. # ago&filo

    Io per anni ho dovuto farla per andare in darsena, è non è una buca venuta per caso, in fase di costruzione forse x risparmiare qualche decina di migliaia di euro, sul fossato che passa sotto come ponte eè stato installato una grecatura in metallo: considerando il terreno paludoso e senza una regolare fondamenta, il tutto e’ franato….indagini,magistratura ecc. nessuno ha pagato.Dopo 11 anni di disagi alla popolazione,ritardi per gli autotrasportatori ecc., candidamente dopo tanto silenzio come niente fosse “1,6 milioni di euro per togliere la maxi buca”. Nessun colpevole come se niente fosse, ma allora siamo in mano a dei politici che fanno solo cassa.

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