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Canile, cambio di rotta. La gestione sarà tutta pubblica

La gestione – come chiesto da tutti i gruppi consiliari - sarà completamente pubblica. Rimarrà tuttavia privato il servizio di cattura

mercoledì 11 luglio 2018 07:42

di Letizia D'Alessio

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Cambiamenti in vista per la gestione del canile (foto Lanari). Ad aprile 2018 si era parlato dell’emanazione di un bando per la gestione pubblico-privata, ma ora la strada da seguire per l’apertura della struttura a Vallin buio sarà diversa. Ed è nella commissione, voluta dalle opposizioni, che si è svolta il 9 luglio che è stato deciso questo cambio di rotta. La gestione – come chiesto da tutti i gruppi consiliari – sarà completamente pubblica. Rimarrà tuttavia privato il servizio di cattura. ”Solo con una gestione tutta del Comune – è l’idea di Elisa Amato (Forza Italia) – si potranno evitare molti problemi”. “Togliere la parte privata – ha detto Barbara Lenzi (M5S) – potrebbe portare probabilmente anche dei risparmi all’amministrazione”. “La gestione privata – ha commentato Cristina Bini (Pd) che aveva anche proposto di attivare una fase intermedia tra controllo privato e pubblico – ha dato molti problemi”. Soddisfatto dell’accordo ma sperava che si arrivasse prima a una risoluzione della faccenda Marco Bruciati (Buongiorno Livorno): “Ora cerchiamo di portare in fondo la questione nel più breve tempo possibile e di avere a settembre già una bozza di proposta”. Dal canto suo il comandante della Polizia municipale (che si occupa anche della tutela degli animali) Riccardo Pucciarelli ha avvertito, vista la scelta fatta, della necessità di fare “una riflessione che consideri da una parte l’amministrazione e dall’altra le associazioni di volontariato. Ce la metterò tutta – ha assicurato – per fare avere in tempi brevi la bozza di proposta e per fare aprire il canile”. La soluzione della struttura completamente pubblica (che avrà 80 posti) trova d’accordo anche l’assessore Andrea Morini: “Credo che all’interno dell’amministrazione ci possano essere persone che accetterebbero di lavorare nel canile – ha commentato – È la prima volta che si ha una gestione del genere e si va in controtendenza rispetto a quello che succede altrove”. Tuttavia mette in guardia sul fatto che “dovranno essere trovate sia le risorse umane sia economiche per dare avvio all’operazione. Per quanto mi riguarda però non so se ci saranno risparmi”. Come piccola nota di colore, infine, vale la pena ricordare (nonostante il clima positivo tra le forze politiche) che la seduta è stata sospesa per alcuni minuti a causa di un piccolo scambio di battute tra l’assessore Morini e Giovanna Giusti dell’Associazione Liberi Cittadini Animalisti che era al di là della balaustra.

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22 commenti

 
  1. # Ale66

    Parlare di cani mette tutti daccordo…….intanto la città è piena di escrementi e deiezioni liquide, cattivo odore dappertutto e cani senza guinzaglio che fanno cosa gli pare…….siamo alla frutta.

    1. # baubau

      In città ci sono migliaia di cani microchippati senza considerare quelli non segnati al registro, e questo la dice lunga su quanto elettorato rappresentano ! Per quanto riguarda il vero amore per gli animali questo segue altre considerazioni altrimenti non saremmo il paese con il randagismo più grande.

    2. # Roberta Tinacci

      Caro Ale il problema non sono i cani ma la maleducazione di alcuni tuoi concittadini
      Roberta

      1. # antonino

        alcuni nostri concittadini CON i cani soprattutto.. Nascondiamoci dietro a un dito e facciamo finta che i cani non sporcano..

    3. # Andrea

      La città è piena anche di cartacce, brik e mozziconi di sigaretta oltre a suppellettili ed altro abbandonato in qua e là.
      Poi per sentirci civili ed educati diamo la colpa solo ai cani…….che notoriamente occupano i posti riservati, parcheggiano in divieto di sosta e sui marciapiedi ma più che altro fumano come turchi e gomma da masticare

      1. # antonino

        allora facciamo finta che non siano un problema.. tanto c’è sempre qualcos’altro che va male giusto? Finchè tutto il resto non sarà perfetto i cani possono continuare a defecare e orinare ovunque giusto?

        1. # Andrea

          No assolutamente, ma l’indignazione per la sporcizia nasce solo verso i cani( io porterei le multe a 1000 euro…), tutto il resto invece è comodo non vederlo.
          Anche lei non ha minimamente menzionato che la sporcizia della città è dovuta a moltissimi fattori, per esempio anche alla stragrande maggioranza dei fumatori, che con naturalezza gettano i mozziconi dalla macchina.
          Continuiamo a far finta che il problema sono solo i cani, o meglio i padroni dei cani, così tutti gli altri possono continuare a comportarsi incivilmente protetti dal parafulmine

          1. # antonino

            nel caso non l’avesse notato questo è un articolo sui cani. Che senso ha fare “allorismo” e parlare dei mozziconi di sigaretta? E’ difficile restare su un argomento senza cambiarlo? Se facciamo allorismo spicciolo ci sarà sempre altro su cui distrarre l’attenzione

    4. # Enrico

      Il problema delle deiezioni canine è una vera e propria piaga sociale, una vergogna.

  2. # lev

    Escludere le associazioni e’ un errore…solo il volontariato e’ veramente motivato

  3. # Claudio

    A settembre una bozza di proposta ? A settembre ?
    O cosa ci vuole per dire “lo gestiamo noi e ci lavorano Tizio,Caio e Sempronio” ?
    Con Agosto gli abbandoni aumentano in maniera esponenziale e sarebbe utile che in Comune facessero meno burocrazia.
    Ma è pronto il canile ?

    1. # Mauro

      Il canile è pronto da piu’ di un anno
      Basta passare per via dell’ecologia
      Se aspettano ancora ad aprirlo poi ci vorranno ancora fondi per ristutturarlo.

    2. # PirataTirreno

      Tizio, Caio e Sempronio sono persone che avranno diritto ad un minimo di preavviso per il cambio di mansione lavorativa ed il luogo di lavoro (almeno che non siano necessarie nuove assunzioni). Comunque a settembre, concordo, mi sembra eccessivo.

    3. # Fabro

      Il canile è pronto da almeno dieci anni ma cosa si aspetta a farlo gestire e rispondere alle necessità dei cittadini?

  4. # Una mamma

    Sono d’accordo con Andrea guardate se i cani sporcano e poi buttate le cicche per terra…l’escremento è biodegradabile la cicca NO. Viva i cani

    1. # Un padre

      Le cicche anche se le pesti non sporcano, gli escrementi sporcano e portano malattie. Via i cani!

      1. # Andrea

        L’argomento è sul canile, ed i cani eventualmente chiusi in un canile fuori città non sporcano le vie cittadine…… ed essendo ” randagi ” non hanno un proprietario.
        Mi dica lei che senso ha commentare sulle deiezioni quando l’articolo parla di gestione…..i mozziconi lì getti nei cestini

      2. # Educata sempre

        Proprio perché si firma”amorevolmente” un padre, pensiero sgridi anche tutti quei ragazzini ed adolescenti maleducati che lasciano piazza Attias e la villa fabbricotti in condizioni pietose, con buste di patatine, lattine ed estate buttati allegramente per terra…magari lo fanno anche almare…la plastica NON e biodegradabile!..con questo sono una padrona educata che raccoglie anche sotto la pioggia..non possono pagare sempre i cani

    2. # antonino

      rotoliamoci tra gli escrementi dei cani.. come dice lei meglio delle cicche no? Che poi sono biodegradabili pure quelle se non lo sa, ci vuole solo più tempo…

  5. # TASSA SUI CANI

    Aumentare le tasse a chi ha un cane per poter pagare i canili e la pulizia extra che il comune deve affrontare per rimuovere urina ed escrementi. Far pagare l’assicurazione obbligatoria ai possessori per ripagare eventuali danni, come chi ha la macchina paga. QUESTA E’ CIVILTA’.

    1. # Ale66

      Bella idea. Concordo al 100%

  6. # sonia falleni

    Speriamo che ad accudire queste bestiole siano assegnate persone che amano gli animali, siano istallate telecamere di sorveglianza e che ci sia un controllo dei volontari animalisti per non costringere questi cani ad una vita infernale. Purtroppo abbiamo cattivi esempi negli asili, case di riposo, ospedali. Una buona sorveglianza può evitare inutili sofferenze

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