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Comune, i sindacati chiedono più personale

Le rappresentanti sindacali di Cgil, Cisl, Uil e Rsu hanno fatto il punto. In tre settori (municipale, anagrafe e sociale) le criticità maggiori. Concorso educatrici: 20 assunzioni

sabato 28 luglio 2018 08:01

di Letizia D'Alessio

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Stando a un rapporto fatto qualche settimana fa dal dirigente del settore personale, in Comune mancano 346 dipendenti. Le criticità nei settori della polizia municipale, dell’anagrafe e del sociale con l’estate sono iniziate a farsi sentire ancora di più. Tuttavia pare che qualcosa si stia iniziando a muovere sul piano delle assunzioni che però non andrebbero a coprire totalmente la mancanza di personale. Il punto della situazione è stato fatto dalle rappresentanti sindacali di Cgil, Cisl e Uil durante la conferenza stampa del 27 luglio (foto Lanari). Tra il 2018 e il 2019 i pensionamenti e le cessazioni di rapporto di lavoro si prevede saranno un centinaio e il Comune potrebbe fare assunzioni, così come concesso dalla Legge Madia, di circa ottanta persone. “I risparmi del 2018 dovuti ai pensionamenti saranno totalmente reinvestiti sul personale – ha detto Letizia Carmignani coordinatrice delle Rsu in Comune – ed entro l’anno saranno assunte altre 15 persone dalle graduatorie, oltre a quelle già assunte”.

I sindacati però sono critici riguardo alla situazione in alcuni comparti, a partire dal sociale: “Da mesi il sociale sta subendo un continuo indebolimento – ha affermato la segretaria provinciale della Cisl Funzione pubblica Nella Benfatto – In un anno e mezzo sono cambiati tre dirigenti. Ci sono tanti punti su cui serve una discussione chiara per sapere cosa vuole fare l’amministrazione”. Per i sindacati anche il settore educativo rischia un impoverimento: non esiste più la figura della coordinatrice, c’è scarsa chiarezza riguardo alle mansioni delle referenti di plesso e la copertura minima del turn over (20 assunzioni a fronte di 19 pensionamenti) non risolve le carenze di personale accumulate negli ultimi anni. Va detto però che proprio in questo periodo è in corso il concorso per educatrici nella scuola dell’infanzia. Bandito inizialmente per 11 posti, si prevede che le persone assunte saranno 20. Anche la polizia municipale vive una situazione critica: “Ottomila interventi dall’inizio dell’anno, 140 chiamate giornaliere e un’età media di 55 anni – ha spiegato la rappresentante della segreteria della Uil Rosa Distaso – anche i vigili urbani sono notevolmente sotto organico. Attualmente sono 170 ma dovrebbero essere almeno 200. Da anni infatti non viene fatta una politica assuntiva per rimpinguare la pianta organica”. Infine non se la passano bene neanche al settore anagrafe: fino al 2013 gli impiegati erano 21, ora sono 14 e secondo quanto dicono i sindacati dovrebbero essere almeno il doppio. Questa carenza pesa anche sulle pratiche da espletare, come per esempio quella per la carta di identità elettronica: “Su dieci macchine inviate dal Ministero dell’Interno – fanno sapere le rappresentanti sindacali – ne possiamo utilizzare solamente quattro”.

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2 commenti

 
  1. # Gino

    Giusto il blocco delle assunzioni nei posti pubblici, Comune di Livorno in primis. Basta riempire posti pubblici fini a se stessi e all’inutile burocrazia, addossando, di conseguenza, i costi ai cittadini e alle imprese. Meglio snellire la burocrazia, in modo da facilitare i cittadini e non oberare di lavoro i dipendenti comunali. Dobbiamo prendere esempio dal settore privato.

  2. # Cittadina

    Speriamo che assumano gli idonei vincitori di concorso in attesa di un posto da anni.

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