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Ecco il nuovo “Punto Informazioni”. L’idea: “Qui ideale per una food court”

L'appello dell'assessore Belais agli imprenditori del settore gastronomia: "Creiamo una corte del cibo che possa essere punto di riferimento per i centomila turisti che ogni anno passano dall'Info Point"

venerdì 10 agosto 2018 16:04

di Giacomo Niccolini

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Dal 1° luglio il cambio passo. Una nuova società, la Florence Planet di Firenze, è subentrata alla guida dello storico “Punto Informazioni” di via Pieroni con un incarico biennale. Molti più servizi e offerte per il turista che decide di rimanere in città e in vetrina anche il logo “Made in Livorno”di Alessandra Guidi con gadget, penne, spille e magliette “brandizzate” con il nome della nostra città.
“Finalmente l’info point per i turisti ha cambiato passo – ha dichiarato entusiasta l’assessore alla cultura Francesco Belais che, insieme alla dirigente dell’Ufficio Turismo del Comune di Livorno, Alba Di Grezia ha voluto raccontare alla stampa e ai livornesi le importanti novità in questo settore – In vetrina del punto informazioni infatti c’è molta più Livorno di quanto ci fosse mai stata. Il marchio “Made in Livorno” su tutti che campeggia sin dal Cacciucco Pride, i libri sulla nostra storia cittadina e i pesci dell’artista Stefano Pilato. Tutto al primo sguardo ti ricorda e richiama Livorno. Chiaro che la nostra città è la porta dal mare per la Toscana e di questo in Regione sono consci tanto che ci stanno dando una mano affinché tutto ciò possa essere sinergico e favorire l’afflusso del turismo in città e non solo. E’ chiaro – continua Belais – che noi dobbiamo fare il possibile per far rimanere i turisti che arrivano in città, i croceristi ma non solo loro che rappresentano solo una parte dei circa centomila turisti che passano da questo ufficio ogni anno”.
L’assessore lancia poi un’idea e un invito allo stesso tempo agli imprenditori locali e non. “Questo posto si presta benissimo per diventare una vera food court, una corte del cibo al riparo d’inverno dalle intemperie e d’estate dal caldo.  Faccio un appello alle persone che operano nel campo della gastronomia. Se invece di un’altra banca davanti all’Info Point ci venisse qualcuno che vende prodotti locali o tipici sarebbe di richiamo anche per i tanti turisti che si fermano qui qualche ora. Abbiamo già dei punti importanti in questo senso dal McDonald’s, al bar Dolly, dalla gelateria al Punto Caldo. Manca poco e questo potrebbe essere un presidio contro il degrado e contro lo spaccio. E’ chiaro che se ci sono delle banche che alle 5 abbassano le saracinesche e non hanno vetrine appetibili per chi è di passaggio tutto ciò decade. Ma io ci tengo davvero a fare questo appello: imprenditori investite in questa zona, in questo angolo di Livorno”.

ALCUNE DELLE OFFERTE TURISTICHE DEDICATE AI TURISTI CHE DECIDONO DI RIMANERE IN CITTA’

I nuovi servizi – La nuova società che gestisce il Punto Informazioni, la Florence Planet, ha subito portato nuovi servizi e offerte per i turisti. Prima di tutto allungare l’orario di apertura dalle 9 alle 16 e non più fino alle 15. “In alcuni giorni più caldi apriamo anche mezz’ora prima a seconda del traffico turistico previsto”, spiegano da dietro al bancone. Poi è in programma da cinque settimane a questa parte un nuovo “walking tour”, da poter abbinare con il classico e vendutissimo battello, tra le vie principali di Livorno dove le guide porteranno per mano i turisti finendo all’interno del mercato centrale con degustazione di olio o vino.
“Florence Planet è una cooperativa sociale di tipo B – spiega il presidente Giacomo Billi – cioè una cooperativa che può svolgere qualsiasi tipo di attività con l’obbligo però di assumere almeno il 30% di soggetti svantaggiati. Ho fatto questa premessa per dire che non siamo un’impresa a scopo di lucro, contro cui per altro non ho niente in contrario, ma ci tengo sottolineare che la nostra impresa non ha come obiettivo principe quello di fare un lucro alla fine dell’anno, anche se la sostenibilità economica è importante, ma non siamo qui per guadagnare dei soldi come imprenditori di turno, ma per la finalità della cooperativa. La nostra società gestisce da vent’anni gli uffici turistici del Comune di Firenze e in altre realtà della Toscana. Non siamo dunque degli improvvisati ma siamo ben rodati in questo tipo di lavoro”.
All’interno dell’ufficio lavoreranno cinque persone che terranno aperto sette giorni su sette la saracinesca dell’Info Point. All’interno gli operatori garantiranno la massima professionalità in tutte le più importanti lingue europee dall’inglese al francese, dal tedesco allo spagnolo.
“Abbiamo preferito ampliare l’apertura pomeridiana di un’ora proprio per lavorare di più sul turista che decide di rimanere qui in città – spiega il direttore della cooperativa Florence Planet, Paolo Pestelli – Ogni turista viene poi “censito” per nazionalità, età, tempo di pernottamento, e per come ha conosciuto o è arrivato a Livorno. Tutti dati che poi elaboriamo in tempo reale e siamo pronti a fornire all’Amministrazione per ogni tipo di riflessione statistica-culturale e anche per noi al fine di poter offrire sempre un miglior servizio al territorio. Anche il turista è chiamato poi a rilasciare un giudizio sull’operato dei nostri dipendenti in base ad una preferenza di tre tipi: verde se è pienamente soddisfatto del servizio, giallo se è mediamente soddisfatto, rosso se non lo è affatto. Anche queste valutazioni possono essere per noi un motivo di riflessione per migliorarci sempre di più”.

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11 commenti

 
  1. # asciugati

    Speriamo che l’accoglienza turistica possa fare un salto di qualità perchè se ne sentiva veramente la necessità !

  2. # enzo

    Invito L’assessore in zona Piazza della Repubblica potra rendersi conto che nonostante i negozi siano aperti lo spaccio è una normalità. Grazie

  3. # VaNata

    Durante le aperture serali per Effetto Venezia ho potuto gustare il gelato alla gelateria in Piazza del Municipio… ed ho “sognato” una piazza in cui la sera partecipare ad una scuola di ballo: hip-hop, caraibica, di gruppo… per la zona all’aperto e tango per la zona coperta di fronte all’info point.
    Ho avuto modo di vedere realizzate queste idee in vari paesi del mondo, in posti remoti, citta’ con molte meno potenzialita’ turistiche di Livorno… sarebbe molto bello.

    1. # Andrea

      Dammi tre nomi dove li hai visti realizzati e che secondo te hanno meno potenzialità turistica di livorno…solo tre

      1. # Vanata

        Villahermosa nello stato del Tabasco in Messico.
        Santa Clara e Baracoa a Cuba
        In quelle occasioni non avevo turisti intorno a me oltre me… erano iniziative per cittadini locali
        Questo mi piacerebbe anche a Livorno

        1. # Andrea

          E secondo te Cuba e il Messico hanno meno potenzialita’ turistiche di Livorno ???

          Boh, voi sovrastimate Livorno dai retta a me. Citta’ sporca, degradata, prezzi alle stelle, gente guappa e scortese.Sarebbe molto bello ma manca proprio il contesto che puoi trovare a Cuba o in Messico.

          1. # Vanata

            Io sovrastimo Livorno? E te che la paragoni a tutta Cuba ed a tutto il Messico? … ho già speso anche troppe parole. Io non sovrastimo Livorno, ho semplicemente espresso un pensiero.

  4. # Tengoilconto

    Peccato che ho già raggiunto quota 100 e avevo promesso di fermarmi….perché questa meritava di essere inserita nella lista…food court.

    1. # israel hands

      lei inserisca senz’altro tuttavia una iniziativa quale quella descritta nell’articolo non mi pare affatto da buttare via e, a ben vedere consiste soltanto in una facilitazione offerta dal Comune a dei privati che nella fattispecie non sono neppure livornesi la qual cosa in vista di una possibile riuscita non è affatto male

      1. # tengoilconto

        Nessuno dice il contrario…ma e’ solo un’idea, l’ennesima…come quasi tutte le altre 100 che ho pubblicato. Le idee non fanno male per carita’, ma un amministratore prima dovrebbe rifletterci, perche’ altrimenti irrita solo i cittadini.
        Bella l’idea, ma perche’ l’assessore non dice cosa fara’ il comune per supportarla ? Io fossi il dolly che rischia di chiudere perche’ e’ stato derubato 7 volte in 5 mesi con un articolo cosi’ mi arrabbierei moltissimo.
        Vede caro Israel Hansd, il problema non sono le idee, ma annunciare tutte le volte come in una perenne campagna elettorale. Livorno in questi anni e’ notevolmente peggiorata, e questo e’ un dato di fatto. Quindi niente da obiettare al Suo commento, solo mi permetta di essere perplesso per questo ennesima uscita, spero che Lei concordi

        1. # israel hands

          Mi pare che nella circostanza sia spiegato quale sia il ruolo del Comune nella vicenda e, a dire il vero, non mi sembra che ci sia niente di irritante:
          Nè d’altra parte mi sembra particolarmente grave che si formulino proposte; naturalmente ce ne saranno di buone e di cattive ma, per quel che qui conta, bisogna vedere quelle che saranno attuate oppure no e se è vero che certi annunci possono sembrare una perenne campagna elettorale, le confesso che è cosa tutto sommato sopportabile rispetto ad un immobilismo che è stata l’unica caratteristica dell’amministrazione di questa città per molti molti anni e, mi dispiace darle una delusione, ma non concordo con lei sul fatto che la città sia peggiorata in questi anni e allo scopo basterebbero due sole cose : il concordato aamps e il non ospedale a Montenero; naturalmetne si può pensarla diversamente da me (ci mancherebbe) ma amio modo di veder consdierato il periodo storico e le condizioni in cui è stata loro lasciata la città i grillini non hanno fatto male sino ad oggi anche se, debbo dire che il sindaco non mi sta particolarmente simpatico.
          Da ultimo, per ciò che concerne i furti al Dolly, è assai condivisibile l’arrabbiatura del proprietario ma eventuali deficienze quanto alla gestione dell’ordine pubblico non mi pare che possano essere ascritte al Comune ed anzi sul punto mi sembra che pur nella pochezza di risorse, l’attuale capo della squadra mobile ce la stia mettendo tutta

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