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In arrivo i ciclo-parcheggi e altri due bike sharing

L'assessore Vece ha presentato i progetti nell'ambito del progetto Modì e della settimana europea della mobilità. Inoltre taxi-scuola e car-pooling per i dipendenti comunali e provinciali

martedì 18 settembre 2018 12:39

di Letizia D'Alessio

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Un questionario per sapere come si muovono i livornesi (e gli abitanti di Collesalvetti, Cecina e Rosignano) e per capire quali sono le azioni da portare avanti per generare consuetudini più sostenibili (CLICCA QUI PER PARTECIPARE). È lo strumento online creato dalla Simurg Ricerche, all’interno del progetto Modì (clicca qui per maggiori dettagli) promosso dalla Provincia di Livorno, in occasione della diciassettesima settimana europea della mobilità (che quest’anno si tiene dal 16 al 22 settembre). Il questionario, che ha l’obiettivo di aggiornare un’analoga indagine svolta nel 2016, affronta tematiche specifiche: dalle abitudini di spostamento ai i problemi relativi alla mobilità cittadina, con la possibilità anche di fare proposte per migliorare gli spostamenti in città. “È già possibile compilare il questionario – ha detto Moreno Toigo di Simurg – e sarà possibile farlo almeno fino a ottobre. Puntiamo ad avere perlomeno 1000/1500 risposte”. Oltre al questionario, però, il progetto Modì sulla mobilità sostenibile negli ultimi mesi è andato avanti. A Livorno la parte del leone l’hanno fatta le biciclette: da poche settimane è partito il progetto Save my bike, che prevede l’installazione di sensori alle biciclette e tra qualche mese, stando a quanto ha fatto sapere l’assessore Giuseppe Vece, saranno fatti dei ciclo-parcheggi. Da poco è partita la gara per l’assegnazione del servizio. Inoltre in città verranno implementate altre due postazioni di bike sharing alla stazione e vicino agli istituti superiori. Da ottobre poi ripartirà il servizio taxi scuola: ogni mattina ci saranno a disposizione cinque taxi che trasporteranno 38 studenti all’Iti, al Cecioni, all’Enriques e al Vespucci. “Abbiamo in programma di fare anche il car sharing di auto elettriche per i dipendenti di Comune e Provincia – ha aggiunto Vece – e il car pooling per chi deve fare lo stesso tragitto alla solita ora”. Con l’avvio del nuovo anno scolastico partiranno anche le attività formative da fare nelle scuole: nel corso dell’autunno nelle scuole primarie verrà portato avanti il progetto ‘Annibale, il serpente sostenibile’, il quale fa parte di un percorso europeo che ha coinvolto 2800 scuole. Insieme al progetto Annibale saranno fatte nelle scuole anche attività sulla sostenibilità ambientale promosse da Wwf e da Fiab, che quest’anno coinvolgerà almeno 15 scuole tra Livorno e provincia tra elementari medie e superiori. Si tratterà di lezioni sulla mobilità sostenibile: “Oggi in Italia il 68% dei bambini viene accompagnato in auto a scuola – ha detto Luca Difonzo di Fiab – e solo il 7% si muove in modo autonomo contro, per esempio, il 70% dei piccoli tedeschi”. Sergio Signanini ha infine posto un’altra questione: “Davanti alle scuole c’è un livello di inquinamento molto alto e la mobilità scolastica è un problema che riguarda le amministrazioni. Se si riuscisse a organizzarla al meglio si migliorerebbe tutto il traffico cittadino”.

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31 commenti

 
  1. # Luca

    ASSESSORE SA DA QUANTO TEMPO DESIDERO COMPRARE UNA BICICLETTA PER POTER ANDARE IN CITTÀ, MA PURTROPPO NON AVENDO UN GARAGE NÉ UN RIPOSTIGLIO, È DOPO CHE ME LE HANNO RUBATE 2 NEL CORTILE BEN CHIUSE CON DEI BUONI LUCCHETTI, NON COMPRERÒ MAI PIÙ UNA BICICLETTA (LE BICICLETTE CHE AVEVO ERANO VECCHIE DI POCHISSIMO VALORE)

    1. # Ranieri Dellomobono

      Vivi a Livorno… che pretendi?? Basta che ti sposti di 20km e sei nel civile.

  2. # Legavicina

    38 studenti…su 4000 non è male…menomale avete finitooooo….

    1. # Beppe

      4000? …. per volta.! In via Galilei servirebbero 100 bus tra le 7,45 e le 8,15. Invece vanno tutti in piazza Grande a scacciare i piccioni.( i negozi aprono alle 9).

  3. # Carlo

    caro assessore Vece, io (e con me molti altri ) mi muovo in bicicletta per andare nel centro cittadino. Sorvolo sulle condizioni stradali ( buche, avvallamenti .. etc), sorvolo sulle piste ciclabili, ma sottolineo la carenza ASSOLUTA di parcheggi custoditi i per bici. Me ne hanno già rubate due ( di giorno, in zona mercato, nonostante il catenaccio e la legatura ad un palo). Faccio notare che acquistare una bicicletta ha un certo costo .. ecco allora che La sollecito a creare dei PARCHEGGI SICURI E CUSTODITI per i velocipedi. Va bene anche pagare la custodia (cifra ragionevole). Se mancano i parcheggi per bici, io e molti altri, non utilizzeremo più questo mezzo per paura che ci venga rubato!

    1. # francesco

      Ha provato ad segnarsi a questa iniziativa gratuita del Comune di Livorno ?
      lun 27 ago, 15:55
      Gentili utenti,
      siamo lieti di comunicarVi che dal mese di Settembre saranno attivate le installazioni dei sensori sulle Vostre bici. Vi preghiamo di prenotare dal link presente all’interno della piattaforma nel sito (vi ricordo http://www.savemybike.eu). Il luogo di installazione è una sala interna al Comune come indicato nel Manuale.
      Visto che siamo solo sesti nella graduatoria del Premio EurostarsAward 2018, vi invitiamo a rivotare il progetto(potete votarlo più volte semplicemente riaggiornando la pagina) su: vota.savemybike.eu
      Un saluto dal Team di SaveMyBike
      La Segreteria
      TAGES Soc. Coop.
      Via Carducci, 64/C loc. La Fontina
      56017 San Giuliano Terme (Pi)
      tel 050 40130 – fax 050 40190

      1. # Beppe

        Cioè risolviamo il problema con un aggeggio ( a pagamento) che ci avvisa che la bici non c’è più anziché cominciare a buttare la chiave quando vengono pizzicati i ladri. Senza contare che a sparire sono dorddo solo parti della bici( sellino,in primis poi ruote ,fanali,campanelli, …) e semplicemente, danneggiate di proposito ,( ruote piegate e altri).

        1. # Anto

          Il fatto di buttare la chiave mi trova in pieno accordo, ma da quel punto il sindaco non ne ha colpa

      2. # johnnie rico

        il prodotto avrebbe senso se fosse possibile richiedere ed ottenere l’intervento immediato delle Forze dell’Ordine; ci andate voi a discutere, magari con un gentiluomo ben piazzato e munito di coltello?
        adesso come adesso serve solo a sapere che devi ricomprarti la bicicletta.

    2. # luca

      La giunta potrebbe istituire dei parcheggi custoditi, gratuiti o comunque convenienti, e magari affidare la custodia ad una cooperativa sociale. I ragazzi del parco del mulino sarebbero bravissimi… e perché no, pescare tra quelli che percepiscono il “redditto di cittadinanza”. Probabilmente a qualcuno piacerebbe contraccambiare l aiuto con un servizio.

  4. # Marco

    Il bike sharing della torinese biciincittà è veramente uno dei migliori in Italia. E’ comodissimo ed a prezzi più che popolari. Peccato a Livorno ci siano troppe poche stazioni e di notte non sia funzionante mentre a Pisa è acceso H24 e le stazioni sono distribuite in ogni parte della città. Consigliatissimo ai pendolari. Unico difetto che gli addetti alla manutenzione dovrebbero controllare più spesso la pressione delle gomme.

    1. # marco giuppone

      Grazie @Marco per l’apprezzamento del nostro sistema #Bicicncitta. Lavoriamo continuamente per il miglioramento dei nostri prodotti e servizi e speriamo presto di poter fornire alla Città di Livorno altre stazioni bike sharing Bicincittà per rendere il servizio ancora più fruibile.

  5. # Francesco

    Ma Mobike come a Firenze no??

  6. # emme

    Ma é imposibile fare dei servizi pubblici che funzionano? Spendere tante risorse per le bici non ha senso. Riguardano una minima percentuale di utilizzatori, per varie ragioni che tutti sanno e per periodi limitati dell’anno. Come al solito sarebbe un calcolo da fare sulla base del ricavo oggettivo reale. Non perché qualcuno butta li i soldi e si fa, come purtroppo avviene sempre. Fate finta che i soldi siano vostri, amministratori livornesi. Il ripensamento sarebbe una immediata conseguenza. Risolvete i problemi pregressi di parcheggi inutilizzati, di piste ciclabili create in modo barbaro e non manutenute ed altro prima di creare il nuovo. Cosi’ riesce anche ai bambini.

    1. # Marco

      Meglio andare in bici che fare 200 metri in macchina come fa la gente che ingorga inutilmente le strade. A Livorno il clima mediterraneo permette di usare la bici tutto l’anno. Uno fa cosa gli pare va anche in macchina se vuole ma è giusto favorire le bici. Ma non lo vedete che non c’è più lo spazio fisico per contenere tutte le auto? Sono una sopra l’altra la città non è più una città a misura d’uomo ma un parcheggio caotico.

      1. # emme

        La gente non è tutta scema. Se prende l’auto é anche perché é costretta. Dai servizi scadenti (autobus, piste ciclabili e quant’altro) in rapporto a costi e tempo perso…

      2. # NO-GARIN MA OPERE DI BENE

        In teoria sono d’accordo su quanto dici. Però una famiglia di quattro persone se prende l’autobus per andare due ore in città (per non usare la macchina) oppure perché ha figli troppo piccoli per andare in bici. spende 12 €. Ergo purtroppo conviene andare in macchina. E meno male che gli autobus dovevano essere gratisse.
        L’unica cosa gratisse che questa amministrazione può prendere è la polmonite. Però deve essere rigorosamente gratisse.

        1. # Marco

          Nogarin aveva promesso i bus gratis e non l’ha fatto ma dell’aumento notevole del costo dei mezzi pubblici ringraziare il compagnone Enrico Rossi. Quilivorno mi raccomando censurate anche questo commento!

  7. # 5stelleunavoltaebasta

    Sarei curioso di vedere i dati del utilizzo del attuale bike sharing……..deve essere sicuramente un successo della nostra amatissima giunta……..

  8. # Massimo

    A quando l’acquisto di nuove rastrelliere?

  9. # Beppe

    Parlo da fessacchiotto che quando va in giro osserva: ho lavorato in una fabbrichetta da 45.000 operai. Nessuno,nessuno in auto o altri mezzi individuali. Treno dedicato, metro , bus, tram, con cadenza delle corse ” a vista”, Cioè se uno era pieno ce n’era un altro pronto dietro. Puntuali al lavoro e parcheggi vuoti. Per le scuole, mezzi dedicati e con personale di controllo a bordo per i più piccoli. Mai visto mamme accompagnare figli in auto. Tutto ciò appena un passo oltre confine, esattamente dove spariscono i gradini per salire sui treni ( altra anomalia solo italiana).

    1. # ElMoroSchietto

      Sig. Beppe, da quello che lei scrive si può definire che a visto un bel mondo e ne sia contenti per lei che l’ha vissuto. Anch’io ho visto, lunedì 17-09-18 a “Presa Diretta”, una cittadina del Belgio che si è trasformata da invivibile per criminalità a paradiso multietnico in pochissimi anni. Con questo vorrei farle presente che se ci fossero competenze, mentalità giusta e soprattutto soldi da investire (no da rubare come siamo abituati a sentire continuamente in TV) molte problematiche sarebbero risolvibili in poco tempo. Oggi possiamo invece constatare che questo è solamente un sogno, perché…….e lascio a lei le conclusioni. Buona giornata.

      1. # Andrea

        Tutto vero, ma senza la volontà e l educazione civile dei cittadini rimane tutto inutile.
        Anni ed anni a lamentarsi dei parcheggi in centro che non esistevano.Adesso che ci sono , il problema è il costo.Se fossero gratuiti ci lamenteremo che sono lontani da dove vorremmo andare…….fare 4 passi in più fa fatica, meglio farsi vedere in palestra , è più IN e va di moda

    2. # fabio

      le risulta che Livorno sia una fabbrica di 45.000 operai? No. E allora cosa c’entra? nulla. Post scritto per fare polemica

  10. # Enrico

    DAVANTI ALLE SCUOLE C’E UN INQUINAMENTO MOLTO ALTO GRAZIE E SOPRATTUTTO ALLA NUOVA INSENSATA MOBILITÀ. VENITE A VEDERE CHE AVETE COMBINATO IN BORGO DEI CAPPUCCINI COL DOPPIO SENSO PROPRIO DAVANTI A SCUOLA ED ASILO. AVETE TOLTO LA MAGGIOR PARTE DEI POSTI. AUTO ED AVETE PURE L’ARROGANZA DI MANDARE I VIGILI A FAR LE MULTE.

  11. # fides

    ma parlate come mangiate!!!tanto difficile esprimersi in italiano???
    viene il dubbio che dietro questa ostentazione di termini stranieri,superflua, perchè potrebbero benissimo trovarsi sinonimi in italiano,ci sia la volontà di non farsi capire dai cittadini o peggio,il nulla assoluto

  12. # ma pero'

    Ora io tutte le volte che giro per la citta’ vedo pieno di auto parcheggiate, ferme, ovunque, e sempre mi viene in mente questa cosa: se ognuno potesse prendere un auto, a caso, andarci dove gli pare, diciamo in citta’, parcheggiarla fare quello che deve fare, al ritorno prenderne un altra , a caso ,e cosi via per tutti?Lo so che ci sarebbero mille cose da sistemare, assicurazione, responsabilta’ ed altre mille pero’ … pero’ sognare non costa nulla

  13. # giusy

    Bravo “fides”, mi hai letto nel pensiero, DOVETE esprimervi in italino, siamo in Italia, usate tutte le parole che volete basta che siano ITALIANE!!!

  14. # giusy

    BRAVO “FIDES”, MI HAI LETTO NEL PENSIERO, SIAMO IN iTALIA potete usare tutte le parole che volete basta che siano italiane!!!

  15. # Valeria

    Purtroppo a Livorno gli autobus fanno dei giropesca incredibili e quindi non conviene assolutamente utilizzarli, e la bicicletta non si fa in tempo a parcheggiarla che l’hanno già rubata…io abito e vivo in centro e utilizzo i cari vecchi piedi o lo scooter!

  16. # antonino

    @fides e giusy.

    il mondo va avanti, fatevene una ragione, le parole in inglese entrano anche a far parte del vocabolario italiano.

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