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Reddito di cittadinanza locale: il bando 2018

Il sindaco Nogarin: “Con questa misura daremo ossigeno a più di 180 famiglie in difficoltà”. Ecco come fare domanda

lunedì 23 aprile 2018 17:18

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A partire dalle 9 del mattino di martedì 24 aprile, sarà possibile presentare la richiesta per accedere al Reddito di cittadinanza locale, la misura di sostegno economico alle famiglie in difficoltà, introdotto per la prima volta nel 2016. Per quest’anno l’Amministrazione comunale ha messo a disposizione 450mila euro che consentiranno di erogare un assegno da 200 euro al mese per 12 mesi a oltre 180 beneficiari. “Avevamo promesso che avremmo trovato le risorse per mettere in piedi anche quest’anno il reddito di cittadinanza e ci siamo riusciti – commenta il sindaco Filippo Nogarin – E questo senza tagliare altri servizi strategici di assistenza alla persona. Rispetto al 2016 abbiamo aumentato il budget di un terzo, quasi raddoppiato il numero di beneficiari e raddoppiato la durata. Il massimo che un’Amministrazione possa fare con le risorse che ha”. “Per rendere ancora più efficace il reddito di cittadinanza – sottolinea l’assessore al Sociale, Ina Dhimgjini – quest’anno abbiamo deciso di renderlo cumulabile con il Rei, il Reddito di inclusione introdotto dal governo. In questo modo gli indigenti e chi vive in condizioni di particolari difficoltà potranno beneficiare di un contributo più sostanzioso in grado di dare loro l’ossigeno necessario a rimettersi in piedi”. Per presentare domanda c’è tempo fino al 18 maggio 2018. Può presentare domanda alla misura del Reddito di cittadinanza locale per l’anno 2018 un unico componente per nucleo familiare.

Chi può accedere – Per accedere al reddito di cittadinanza locale, bisogna essere cittadini italiani, o di paesi Ue, o, se extracomunitari, si deve essere in possesso di Carta di Soggiorno. È necessario essere residenti nel Comune di Livorno da almeno 5 anni ed avere un’età superiore ai 29 anni. Bisogna essere disoccupati ed essere iscritti al Centro per l’Impiego al momento della presentazione della domanda e restare iscritti per tutta la durata dell’erogazione del Reddito di cittadinanza locale. Bisogna non percepire altre prestazioni di assicurazione sociale per l’impiego quali NASpI o altri ammortizzatori sociali di sostegno al reddito in caso di disoccupazione involontaria e appartenere a un nucleo familiare con ISEE non superiore a 3000 euro. Possono, invece,  beneficiare del Reddito di Cittadinanza anche i cittadini percettori nel 2018 della misura REI e i cittadini che sono avviati in progetti organizzati dai Servizi Sociali, quali Borse Lavoro o Sostegni Collaborativi. Occorre però non avere una seconda casa e non abitare in residenze di lusso e non possedere auto di grosse dimensioni acquistate nell’ultimo anno.

Cosa comporta – Chi accede al reddito di cittadinanza locale deve fornire la propria disponibilità per la partecipazione a progetti eventualmente gestiti dal Comune, utili alla collettività, in ambito culturale, sociale, artistico, ambientale, formativo e di tutela dei beni comuni, mettendo a disposizione un numero di ore non superiore al numero di 8 ore settimanali.

Quando si perde – Il reddito di cittadinanza locale può essere revocato qualora dovessero venir meno i requisiti soggettivi grazie ai quali si è avuto accesso al beneficio. Qualora sia stata accertata la frode o la falsità delle dichiarazioni utilizzate per l’accesso o per il collocamento in graduatoria e quando sia stato accertato lo svolgimento contemporaneo di attività di lavoro irregolare.

Come fare domanda – Le domande dovranno essere consegnate entro e non oltre il giorno 18 maggio 2018, dal lunedì al venerdì con orario 9–13 e il martedì e il giovedì con orario 15.30–17.30 presso uno dei seguenti Uffici:

-URP – Ufficio Relazioni con il pubblico – Piazza del Municipio 1 (Palazzo Comunale piano terreno);
– Centro Servizi al cittadino Area nord – Piazza Saragat 1 (ex Circoscrizione 1);
– Centro Servizi al cittadino Area sud – Via Machiavelli 21 (ex Circoscrizione 5)

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30 commenti

 
  1. # mirko antonelli

    massì.. regalate pure i soldi che avete spremuto mettendo gli stalli blu in tutta la città, con le multe… dateli a chi non ha mai lavorato e nemmeno ci pensa lontanamente… invece di regalarli così non sarebbe stato più utile pagarci qualcuno che in cambio dei soldi magari avrebbe svolto un lavoro di pubblica utilità???

    1. # Valerio

      Mirko Antonelli i soldi delle multe non sono stati rubati, ma tolti alle persone convinte di essere proprietarie esclusive delle strade. Come ci godo.

    2. # Francesca Borghini

      Spero che tu un giorno ne abbia bisogno

  2. # Cittadino livornese

    Dopo le promesse di Di Maio…. Questi 200 euro al mese per 18 mesi cambieranno la vita di qualcuno? Se serve aiuto non basta darlo per 18 mesi… Risorse pubbliche dovrebbero essere usate in maniera più organica. Una mensa dei poveri sempre aperta ? Un dormitorio per i senza tetto? Solo alcune idee e proposte….. p.s. molto pentito di avervi votato…. non vi voto più.

  3. # elit

    Elemosina allo stato puro! Se una famiglia è nella situazione richiesta dal bando mi spiega il sig sindaco cosa ci fa con 200 euro mensili? E poi dopo un anno? Perché non cercare di creare posti di lavoro?

  4. # bobsteel

    State levando i soldi ai pensionati al minimo, per darli ai soliti furbetti……. nella vita , meno libri, piu’ vissuto quotidiano sulla pelle, e allora potete intraprendere la carriera politica…… vi manca solo fare il giornalino di classe, siete rimasti con la mentalita’ degli studenti , con la valutazione dei voti per eleggere il primo della classe….Provate qualche mattina a sciacquarvi il viso con una brocca tenuta in frigo.

  5. # albealbe

    Povera livorno che fine

  6. # Floroano

    Per definizione l’unico requisito per avere il reddito di cittadinanza è la residenza non ci sono vincoli di ISEE. Se un comune decide di applicare il reddito di cittadinanza significa che deve darlo a tutti i residenti. Chiamare questo contributo reddito di cittadinanza è solo una propaganda politica. È un sussidio ai poveri,giusto o meno ma non è reddito di cittadinanza. Basta leggere la parte “definizione” al seguente link…..quindi è un contributo alla povertà e ai tempi del PD c’era già ed era più alto quindi caro Nogarin solita bomba non ti riempì tanto la bocca un hai fatto nulla anzi hai peggiorato

    https://it.m.wikipedia.org/wiki/Reddito_di_base

  7. # 5stelleunavoltaebasta

    Gli spot pubblicitari di Nogarin fanno solo ridere. Con le sue azioni ha di fatto peggiorato la qualità della vita dei suoi concittadini

  8. # ema

    A breve saranno 800€/mese per tutti gli italiani disoccupati a quanto avete detto in campagna elettorale!!!

  9. # Cicci

    Sono d’accordo con te Mirko Antonelli tanto questa gente ha vissuto tutta la vita con i sussidi e quant’altro è un lavoro vero non lo ha mai cercato…. E mai lo cercherà… E poi vorrei sapere cosa ti cambiano 200 euro per dodici mesi che non ci compri nemmeno le seme

  10. # prima erano 3000

    prima (se non erro) erano 500 al mese per sei mesi totale 3000 se raddoppi la durata ma dai 200 al mese il totale fa 2400, ditemi che ho preso un granchio per favore

  11. # Pallemosce

    Voglio proprio vedere quanti livornesi compariranno in graduatoria.

  12. # Federico

    Forse a quelle 180 famiglie, se ne hanno diritto, conviene chiedere allo stato il reddito di inclusione che è ben superiore.

  13. # Marco

    Mi auguro che ci saranno maggiorazioni per chi ha i cani!

    1. # luca

      Sei sprecato qui,
      Potresti provare con zelig

  14. # Hiero

    Se vuoi fare la carità falla pure, ma non con i soldi dei contribuenti!

  15. # Ioannis

    In questi soldi che danno ci sono anche quelli sottratti indebitamente con il corposo aumento dell’addizzionale comunale. Tenendo bene in mente che tali soldi vengono tolti anche ai pensionati quelli che percepiscono la pensione minima, cosa fa il sig. Sindaco toglie i soldi ai poveri pensionati con l’addizzionale per poi farne elemosina ad altri, per potersi far bello. É da vergognarsi come sta distruggendo la città.

    1. # LEGA prima gli ITALIANI

      Non solo toglie i denari ai pensionati che beccano la minima ma poi credete che questi soldi li prendono gli italiani bisognosi,leggendo il bando penso proprio di no

  16. # Marco

    La maggior parte di questi soldi le prenderanno gli extracomunitari….Come le case popolari e altri servizi…meditate gente stiamo andando sempre più nella m……

  17. # Sergio

    Benissimo, così io (e molti altri) che ci facciamo il mazzo per lavorare, pagare tutto e cercare di mettere da parte qualcosa, dovremo mantenere quelli che non hanno voglia di lavorare, quelli che sfornano i figlioli come fossero merendine e quelli che lavorano in nero e percepiranno così due stipendi , di cui uno regalato dallo stato a scapito di altre famiglie oneste.. Bravi.

  18. # luca ardenza

    Beh! Non si può dare tutti i torti a Mirko. Diamogli qualcosa a chi è in difficoltà, ma anche facciamoli fare qualcosa. Un gesto di buona volontà da parte di chi dona, ma anche un gesto bi buona volontà da chi riceve.

    1. # luca

      Concordo,sarebbe anche più dignitoso per chi li riceve non sentendosi destinatario di un elemosina,Ma di un compenso.

  19. # GABRIELLA

    MA NON SI POTREBBE IDEARE, DI FAR USUFRUIRE QUESTI SOLDI NON CON QUESTO TIPO DI ELEMOSINA, MAGARI CON LAVORI NEI GIARDINI O VERDE PUBBLICO. FORSE CHI NE HA DIRITTO HA LE SPALLE TONDE? NON CREDO SIANO AMMALATI MA FORSE UN PO’ ” SFORTUNATI”.. CI POTREBBE ESSERE UN MODO PER ADOPERARE DIGNITOSAMENTE CERTE RISORSE..O NO?

  20. # Morchia

    Non è un reddito di cittadinanza è un sussidio ai poveri

  21. # Italy

    Come sapete se questa gente non fa lavori al nero?…come sapete se l’isee e’ veritiero?e non e’ il solito furbo che non dichiara niente e non ha niente intestato???…mi immagino quanti controlli incrociati farete…giorno e notte!!!…andiamo avanti cosi, prima o poi questo paese affondera’…ma ce lo meritiamo,ognuno raccoglie quel che semina.

  22. # Azzurra

    Solo per chi ha più di 29 anni??
    Gli altri possono morire di fame….

  23. # Elisa

    Come fate presto a dare a tutti dei vagabondi…
    Io sono volontaria in un’ associazione che si occupa di elargire generi alimentari alle famiglie disagiate…
    Ci sono certe situazioni di indigenza in questa città che nn ve le immaginate nemmeno…
    Persone che hanno perso il lavoro per la crisi e troppo giovani per andare in pensione, o chi ha perso il lavoro per problemi di salute, padri separati, madri separate.
    Voi fate di tutta l’erba un fascio.
    Disoccupato = vagabondo
    I furbi ci sono, certo che ci sono.
    E non dite che chi viene a prendere gli alimenti sono extracomunitari, perché no, almeno dove sono io, sono tutti livornesi.

  24. # Giancarlo non passeranno

    Soldi buttati nel cesso! Andate a lavorare! Creare lavoro con imprese, Liberate le energie ! Non vassallaggio pubblico

  25. # Daniele

    Chissà quante persone che sperperano soldi in cocaina e macchinette avranno questi sussidi!!!!
    E magari chi non prende nemmeno un caffè per campare , non gli toccano

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