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Un bando per contrastare la povertà educativa minorile

Si tratta di una nuova linea di intervento pensata per il sostegno di progetti rivolti al contrasto della povertà educativa minorile. Proposte entro il 14 dicembre 2018

martedì 13 novembre 2018 18:26

di Chiara Dhimgjini

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Il fondo per il contrasto alla povertà educativa minorile ha una dotazione di 360 milioni di euro per tre anni messi (2016-2018) a disposizione dalle Fondazioni di origine bancaria rappresentate da Acri, il Forum Nazionale del Terzo Settore e il Governo per promuovere il benessere e la crescita dei minori nella fascia 0-17 anni. Le risorse vengono assegnate con bandi specifici e destinate ad iniziative di tipo economico, sociale e culturale. I progetti presentati dagli enti e dalle associazioni devono essere in grado di incidere sia sui percorsi formativi dei minori che su quelli di inclusione sociale. Il fenomeno si intensifica nelle famiglie meno abbienti, dove anche i genitori non hanno l’opportunità di leggere, e nel mezzogiorno. In sintesi circa la metà dei giovani non legge e il 10% dei nuclei familiari non ha libri a casa.
Le Fondazioni di origine bancaria e il Governo si sono così alleati per contrastare questo fenomeno con agevolazioni fiscali previste nella Legge di stabilità per il 2016. E nel giugno 2016 è nata l’impresa sociale Con i Bambini, organizzazione senza scopo di lucro partecipata dalla Fondazione CON IL SUD, che ha assegnato le risorse tramite bandi. Con in primi tre bandi sono stati sostenuti 271 progetti. “Un passo avanti. Idee innovative per il contrasto alla povertà educativa minorile” è il nome del quarto bando presentato il 13 novembre da Marcello Murziani, vicepresidente Fondazione Livorno e Maria Teresa Serranò, Impresa Sociale con i Bambini. Si tratta di una nuova linea di intervento pensata per il sostegno di progetti rivolti al contrasto della povertà educativa minorile. Con i Bambini ha destinato al Bando fino a un massimo di 70 milioni di euro: le proposte dovranno arrivare entro, e non oltre, le 13 del 14 dicembre 2018.

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1 commento

 
  1. # mifairide

    Qui a Livorno c’è un disagio minorile imbarazzante. Basta vedere quanti bimbi in età scolare ciondolano a giro di pomeriggio invece di stare a casa a fare la lezione. Purtroppo è un argomento drammatico per il futuro di tutti. Dispersione scolastica, famiglie allo sbando, bimbi con problemi relazionali, ragazzi violenti…Bisogna aiutarli subito!

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