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“Aggancio in orbita” per i ragazzi del Liceo Cecioni

La gara di quest’anno è particolarmente complicata in quanto la finale prevede la progettazione di un “aggancio” tra due micro-satelliti a bordo della stazione spaziale internazionale ISS

mercoledì 21 novembre 2018 16:41

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Si sono appena concluse le fasi eliminatorie del Torneo Internazionale Zero Robotics 2018, ottava edizione di una competizione internazionale che vede in lizza scuole superiori di tre continenti: Europa, America e Australia. Il Liceo Cecioni è presente con due squadre: Proxima Centauri e Crab Nebula, che hanno passato brillantemente le preselezioni e adesso, dopo aver “stretto alleanza” con due squadre statunitensi, cercano di conquistare l’accesso alla finale. La gara di quest’anno è particolarmente complicata in quanto la finale prevede la progettazione di un “aggancio” tra due micro-satelliti a bordo della stazione spaziale internazionale ISS. L’ operazione è molto difficile in quanto la zona di aggancio tra i due satelliti ha un diametro di appena 5 millimetri e deve essere centrata senza urtare i sostegni, per non ricevere urti che ostacolerebbero l’aggancio, tenendo anche conto che il satellite da agganciare potrebbe avere movimenti di traslazione e rotazione.

Per ottenere la precisione richiesta gli studenti, oltre ad applicare nozioni di fisica e matematica, hanno dovuto confrontarsi con argomenti di livello superiore come gli “angoli di Eulero” che sono alla base della robotica. La gara “Zero Robotics” è riconosciuta dalla Kayser Italia come una ottima palestra per sperimentare, a livello di scuola superiore, le dinamiche proprie delle pianificazione di una missione spaziale; per questo le attività sono validate come Alternanza Scuola Lavoro. E dal prossimo anno scolastico anche la partecipazione a “Zero Robotics” si innesterà nel nuovissimo potenziamento STEM del Liceo delle Scienze Applicate e del Liceo Scientifico che il Liceo Cecioni propone: due ore in più di laboratorio scientifico al biennio e laboratori pomeridiani di approfondimento al triennio, basati su astrofisica, robotica, protezione ambientale, nanotecnologie, organizzati in sinergia con i centri di ricerca universitari, con le aziende del territorio e riconosciuti come alternanza scuola lavoro. Per “agganciare” con maggiore consapevolezza il proprio futuro professionale…

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