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Alla B. Arte Gallery in mostra Dinelli e Zannerini

Nelle sale più piccole saranno presenti dipinti di Ulvi Liegi, Giovanni Bartolena, Renato Natali, Carlo Domenici, Gino Romiti, Voltolino Fontani, Giovanni Lomi, Corrado Michelozzi, Renuccio Renucci, Ferruccio Mataresi , Dino Pelagatti e altri ancora

sabato 01 dicembre 2018 14:18

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B. Arte Gallery è veramente lieta di presentare dal 1° dicembre al 6 gennaio la mostra di Antonio Dinelli, dipinti, e Stefania Zannerini, sculture in vetro.
“Dinelli – spiega Francesca Berti direttrice di B. Arte Gallery – è un giovane di enorme talento classe 82 laureato con il massimo dei voti all’Accademia di Belle Arti di Firenze considerato il Caravaggio labronico vanta una ottima produzione, artista ribelle con un turbinio di umori artistici che scaraventa nelle tele fino a creare una profonda e nitida atmosfera, pittore en plein air, carattere schivo e  tenebroso capace di rischiarare le tele con innata vena romantica”.

Nel suo percorso viene marcata la presenza nella storica Galleria L’Arcadia di Antignano, dello scomparso signor Pier Luigi Ferretti che è stato per Antonio un mentore ed ancora oggi lo ricorda con stima e profondo rispetto, fino ad arrivare a esporre in America. “Ho conosciuto Dinelli appunto – continua Berti –  durante la sua esposizione da Ferretti dove ho apprezzato la sua bravura. Così a distanza di pochi anni presenterà nel salone principale della nostra galleria quaranta dipinti circa con soggetti tipici del nostro territorio ma anche delle figure che mostrano il carattere della nostra toscana, comunque sui generis che in questi anni ha portato avanti con forte imprinting forse ispirato proprio dal carattere labronico che investe tutti i suoi lavori”.

Altro importante talento artistico Stefania Zannerini considerata artista dell’anima, classe 75 diplomata con il massimo dei voti all’Istituto F. Russoli di Pisa per il restauro del vetro e le sue tecniche di lavorazione, ha restaurato l’importantissima vetrata Artistica di Athos Natali, fratello del già noto Renato, istoriata i primi del novecento commissionata dalla chiesa di San Jacopo a Livorno con la  supervisione della Soprintendenza alle Belle Arti di Pisa, ha avuto tante altre soddisfazioni professionali ottima disegnatrice, Stefania presenta in questa esposizione una serie di sculture in vetro lavorate in tecnica Tiffany  la new collection InForme, questa scelta spinta dal desiderio di dar nuova vita all’artigianato traducendolo in arte così da poter creare nuovo interesse, nel pubblico giovane, anche come forma di comunicazione ed interesse lavorativo.

“Sono convinta – prosegue Berti – che questi due artisti susciteranno un importante interesse nel pubblico labronico sempre pronto e attento al patrimonio artistico e oltre, proprio perché è una proposta sia per i giovani che per i veterani e appassionati d’arte, spero che questo sarà un richiamo”.

A sostenere questo bel progetto l’importante collaborazione di alcuni partner tra cui il collezionista Mario Bardi che inserirà nel contesto espositivo dipinto che ritrae la maggior parte dei pittori dell’ottocento e novecento labronico che per anni fu esposto nello storico caffè Bardi di proprietà della sua famiglia ritraente la targa che Ugo Bardi commissionò a Leonetto Cappiello, un vero e proprio  pezzo di storia.

Nelle sale più piccole saranno presenti dipinti di Ulvi Liegi, Giovanni Bartolena, Renato Natali, Carlo Domenici, Gino Romiti, Voltolino Fontani, Giovanni Lomi, Corrado Michelozzi, Renuccio Renucci, Ferruccio Mataresi , Dino Pelagatti e altri ancora.

 Info: 0586-01.47.71

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