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Gioco d’azzardo. Un forum in Goldonetta per dire “no” alla ludopatia

Durante l'incontro si parlerà anche del Progetto Scuola atto a sensibilizzare al problema i ragazzi fin dall'età scolare

lunedì 01 ottobre 2018 17:51

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Con il patrocinio del Comune di Livorno e l’ospitalità della Fondazione Goldoni, mercoledì 3 ottobre a La Goldonetta avrà luogo il Forum contro il gioco d’azzardo organizzato dal Gruppo Interquartieri Tilt. A partire dalle 17.30 il programma prevede il saluto di benvenuto degli organizzatori e dell’assessore al sociale Leonardo Apolloni oltre che a una relazione sui dati del fenomeno forniti dagli esperti della Simurg, l’intervento di Irene Genovese sul ruolo della comunità di quartiere e le informazioni sulla normativa sul gioco dell’avvocato Gisella Seghettini. Saranno presenti esponenti della Cooperativa San Benedetto, il Serd, Gruppo Giocatori Anonima, Libera e Fondazione Toscana Prevenzione Usura che risponderanno alle tematiche che si evidenzieranno nel corso della giornata.
Il Forum infatti non sarà un esibizione di interventi cattedratici ma un incontro partecipativo di idee contro il fenomeno del gioco d’azzardo in tutti i suoi aspetti dalla realtà oggettiva del ludopatico a quello delle famiglie coinvolte fino a toccare il deplorevole sfruttamento economico di questo drammatico fenomeno che tocca in maniera incisiva Livorno. La nostra città detiene cifre da primato nelle somme investite in slot e giochi d’azzardo, specchio di un ‘Italia paradiso dei giocatori. Il nostro paese infatti è uno dei più avanzati a livello di legalizzazione del gioco ed è ormai diventato il primo mercato a livello europeo e il quarto a livello mondiale.
Per far fronte a questa realtà il Gruppo Interquartiere Tilt si propone essere polo di riferimento e di sostegno alla ludopatia e ai suoi effetti sociali collaterali creando situazioni di aggregazione sociale diretta alla prevenzione e al sostegno della ludopatia. Durante l’incontro si parlerà anche del Progetto Scuola atto a sensibilizzare al problema i ragazzi fin dall’età scolare. Importanti saranno le testimonianze dirette di chi è “dentro” al vortice e di chi da “fuori” ne ha subito le conseguenze. E altrettanto importanti saranno gli interventi e i consigli del pubblico.
Per questo, facendo seguito alla positiva esperienza dell’Incontro preliminare del Forum tenuto nell’ambito di Cibart il 16 settembre scorso, sarà installato un “Words Corner” dove chiunque lo voglia potrà portare il proprio apporto costruttivo alla causa scrivendo su un’apposita scheda in maniera del tutto anonima. La scheda verrà poi letta e discussa nel corso del Forum. Il testo di un messaggio scritto il 16 settembre recita così: “Oggi in questo teatro ho visto tanta umanità . Abbiamo dato un volto al gioco compulsivo… stupendi… siamo sulla strada giusta… continuiamo così”.
Il programma prevede un break alle 20 per riprendere alle 21.15 quando la Compagnia Libereparole presenterà “Non gioco più” atto unico di Maila Nosiglia e Flash Mob Foyer di Fabio Granchi.
Ingresso libero aperto a tutta la cittadinanza.

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