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Hip Hop. Il livornese Marco tra i migliori 12 del mondo

Marco Ruben Contreras Mateluna, 29enne di Livorno, dopo aver stupito la giuria di Italia's Got Talent nel 2016, questa estate ha incantato la platea di Amsterdam entrando nella Top 12 mondiale

lunedì 27 agosto 2018 17:45

di Carlotta Nigiotti

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La passione è un sentimento, forte. La passione ha un appendice fondamentale che è la determinazione. Ed è necessaria affinché l’essere umano si lanci oltre al format a cui siamo “impostati”, anche se talvolta questo porta a non ascoltare più la ragione. La passione è lottare per ciò che fa sentire vivi, veri, per ciò che permettere di esprimerci. Stoffa che è cucita addosso a Marco Ruben Contreras Mateluna, ballerino di Hip Hop plus-size.

Livornese, 29 anni, Marco ha già lasciato a bocca aperta quattro giudici d’onore: Claudio Bisio, Nina Zilli, Frank Matano e Luciana Litizzetto nel 2016 a Italia’s Got Talent. Talento, potenza e chimica che esplode tra il suo corpo e la musica, fondendosi in tutt’uno; Contreras tona a far parlare di sé, piazzandosi nella Top 12 all’evento mondiale di danza Hip Hop, il Summer Dance Forever – The Warrior Edition di Amsterdam.
“Grazie a tutti per il supporto! Mi avete inviato un sacco di bella energia. Una tosta esperienza in mezzo a l’Nba dell’ Hip Hop – scrive su un post di Facebook Marco – Mi sono sentito a tratti libero di esprimermi quasi come se fossi a casa! Eravamo 500 ballerini da tutto il mondo e sparare fuoco per arrivare fino ai top 12, è stato super… Ho perso contro Odilon con cui ho avuto un bello scambio. Grazie a tutti i ballerini italiani che erano lì e si sono confrontati con me. One love for everyone“.

Il Summer Dance Forever è una delle vetrine più importanti a livello mondiale per l’Hip Hop, come spiega il nostro ballerino: “Per la vera scena Hip Hop mondiale, questo, ormai da dieci anni, è il punto di congregazione per i ballerini di tutto il mondo: Giappone, America, Francia, Germania… Per noi ballerini riuscire a passare le preselezioni o addirittura anche solo arrivare nei Top 24, è uno tra i riconoscimenti più importanti che un ballerino di Hip Hop può raggiungere. Io ho fatto preselezione che è durata dalle 14 alle una di notte e tra i 500 ballerini che eravamo sono riuscito a entrare nella Top 24. E successivamente sono stato il primo ballerino italiano a rappresentare l’italia nell’Hip Hop a raggiungere la Top 12. Il traguardo, per me, è stato enorme!”.

Ma facciamo un passo indietro. Marco Rubens Contreras Mateluna inizia il suo percorso nel mondo della danza nel ’93, a 4 anni, con i balli caraibici. Nel a 7 anni inizia Hip Hop, mantenendo comunque il ritmo e l’andatura della Bachata, passando anche dal Rock&Roll al Boogie Woogie, per poi dedicarsi interamente alla danza Hip Hop.

“Danzare è la naturalezza con cui essere me stesso  -confessa – Il mio desiderio di danzare è tutto partito semplicemente da un istinto. A mano a mano, è diventato un dovere, nel senso che non potevo non farlo; se sentivo il desiderio, dovevo danzare, che fossi a scuola, che fossi coi miei amici, e tuttora a trent’anni se entro in un negozio e mi viene voglia di ballare, ballo!”.
La danza è arte. E come ogni forme d’arte, la danza comunica. La danza comunica attraverso l’anima del corpo e arriva dritto a colpire l’emozione più recondita. Il ballerino trasmette emozioni allo spettatore e contemporaneamente si prende cura di se stesso, come afferma lo stesso Marco: “La danza è efficace perché arriva alle persone, lasciando molto più di una semplice chiacchierata. E’ piena perché quando danzo si riempie l’anima di tutto quello che ho bisogno. La danza, infine, è matta perché è inaspettata, ti lascia sempre sorpreso; ti fa vedere delle cose che non credevi possibile e divento la cosa più inaspettata”.

Fin da piccolissimo, Marco si è dedicato a questa musa, senza mai fermarsi. I successi sono visibili: Italia’s Got Talent, ballerino per Chiambretti e per lo spot Tv di una nota compagnia telefonica e il fresco traguardo al Summer Dance Forever di Amsterdam.
Marco Ruben Contreras Manteluna non ha saputo stare con le mani in mano e tanto meno coi piedi fermi, così si organizza tra i suoi allievi dell’Asd Laboratorio di Danza e Movimento e contest nazionali o internazionali. Ma qual è il vero successo? “La possibilità di esprimere me stesso -conclude Marco – di far vedere agli altri la mia danza, farla comprendere a chiunque e far provare emozioni, a priori dei propri stili e delle proprie culture”.

Riproduzione riservata ©

3 commenti

 
  1. # Danny

    Bravissimo! Ti aspettiamo per tue lezioni di hip hop!!! Grandeeee

  2. # fabio

    nogarin gli faccia una statua!

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