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Il capolavoro di Fattori “Gotine Rosse” a Villa Mimbelli per 4 mesi

Sarà messo a confronto con due opere della collezione civica livornese: “Ritratto di contadina” e “Ritratto della terza moglie”. Un’occasione per riflettere sulla rappresentazione delle tre età della vita nella poetica dell’artista labronico

lunedì 12 novembre 2018 10:42

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Il Museo di Villa Mimbelli  prepara l’arrivo di “Gotine rosse”, famoso ritratto di una bambina contadina realizzato da Giovanni Fattori. Il capolavoro del pittore macchiaiolo livornese, un olio su tavola del 1880 circa, sarà presentato alla stampa e alla cittadinanza mercoledì 14 novembre alle 17.30 e sarà in mostra a Villa Mimbelli fino al 24 marzo 2019 per gentile concessione della Galleria D’Arte Moderna (GAM) di Torino dove l’opera è custodita.

La presentazione avverrà appunto mercoledì 14 novembre durante uno speciale evento (ingresso gratuito) in cui “Gotine rosse” verrà estratta in diretta dalla cassa adibita al trasporto, alla presenza dell’assessore alla Cultura Francesco Belais, del direttore scientifico dei musei civici Paola Tognon, del responsabile dell’ufficio Musei e Cultura del Comune di Livorno Giovanni Cerini, del conservatore capo della GAM Virginia Bertone.

Il prestito è il frutto di una preziosa collaborazione tra la stessa Galleria e il Museo “Giovanni Fattori” di Livorno che, a sua volta, ha prestato a Torino tre opere della propria collezione civica (I novellieri del Decameron di Enrico Pollastrini, La Signora Martelli a Castiglioncello di Giovanni Fattori e Paesaggio con bovi di Serafino De Tivoli) entrate nel percorso espositivo della mostra “I Macchiaioli. Arte italiana verso la modernità” recentemente inaugurata.

“Gotine rosse” (Ritratto di bimba contadina, 1880, olio su tavola, cm 47,5×37) sarà quindi a Livorno per quattro mesi andando ad arricchire la collezione civica museale. Sarà esposta a fianco di due importanti opere di proprietà del Museo Fattori: “Ritratto di contadina” del 1880, che raffigura l’età adulta ed è caratterizzata da un elemento ricorrente nella produzione fattoriana coeva – lo scialle rosso – e il “Ritratto della terza moglie” del 1905 che ritrae Fanny Martinelli in età anziana, a soli tre anni dalla morte, e riprende alcuni stilemi dell’Autoritratto del 1894, come l’organizzazione dello spazio sulla base del sovrapporsi degli elementi di arredo.
L’opera “Gotine rosse” riassume le caratteristiche ritrattistiche di Fattori: non soggetti leziosi e di genere, ma ritratti colmi di vitalità e di particolare introspezione psicologica.

“Gotine rosse” torna a Livorno a distanza di dieci anni: l’opera infatti fu esposta, sempre a Villa Mimbelli, in occasione della grande antologica del 2008 “Giovanni Fattori tra epopea e vero” che il Comune di Livorno organizzò nel centenario della morte del grande artista. In occasione del prestito è stato realizzato un segnalibro con l’immagine del quadro.

Informazioni: 0586-82.46.07/80.80.01, [email protected]

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