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Il Premio Rotonda torna a casa. Oltre 160 artisti

La storica manifestazione, dall'11 al 26 agosto, torna nella Pineta di Ardenza. Sarà un'edizione rinnovata. Le opere partecipanti abbracciano varie tecniche artistiche: dalla pittura alla scultura, dall'acquerello alla fotografia

mercoledì 08 agosto 2018 07:53

di Jessica Bueno

Mediagallery

Tutto è pronto per la 65esima edizione del Premio Rotonda, legato alla pittura e alle arti visive. La storica manifestazione livornese, dall’11 al 26 agosto, tornerà nella sua sede originaria, la Pineta di Ardenza, dopo una breve pausa dovuta ai lavori allo Chalet (foto Simone Lanari). Un’edizione rinnovata e con un alto numero di partecipanti: sono attesi, infatti, oltre 160 artisti provenienti non solo da Livorno, ma anche da altre città d’Italia. Le opere partecipanti abbracciano varie tecniche artistiche, dalla pittura alla scultura, dall’acquerello alla fotografia.

“Questo importante Premio appartiene alla città di Livorno e torna finalmente nella sua sede, in un luogo riqualificato e frequentatissimo  – afferma Francesco Belais, assessore alla cultura – La presenza di così tanti artisti di livello ci fa ben sperare, mi auguro che porti un valore aggiunto nel mese di agosto. Quest’anno il Comune ha puntato a fare una chiamata alle arti con un avviso pubblico pubblicato sul sito di Rete Civica (non un bando come erroneamente scritto in precedenza in quanto non si assegnavano beni, lavori o servizi) per scegliere gli organizzatori a cui ha risposto solo l’Associazione Calibiza”. Questa edizione, infatti, è stata curata ed organizzata dall’associazione Calibiza Arte Nuova di Livorno, che ha puntato al rilancio della manifestazione. “Ringrazio vivamente – prosegue Belais – tutti coloro che hanno organizzato il Premio negli anni precedenti. Non abbiamo avuto alcun intento negativo nei confronti delle altre associazioni: in concreto è stato presentato solo il progetto dell’associazione Calibiza”. L’inaugurazione del Premio si svolgerà l’11 agosto alle 21 e sarà presente la Banda Città di Livorno in concerto. La premiazione, invece, è prevista per sabato 25 agosto alle ore 21. La mostra non chiuderà in occasione della premiazione ma proseguirà il 26 agosto. L’estemporanea dedicata agli adulti si svolgerà nella giornata del 19, mentre la presentazione del libro di Gianluca Giunchiglia “L’Ottovolante” si terrà il 22 agosto (ore 21). Tra le novità di quest’anno figura l’assenza di premi in denaro. “Questo tipo di premio – dice la presidente di Calibiza Francesca Berti – non rientrano nella nostra politic, si crea un sano antagonismo artistico. Punteremo tutto sull’arte e sugli artisti, motivo per cui non ci saranno spettacoli o eventi di contorno di alcun tipo, se non un’estemporanea dedicata agli adulti e la presentazione di un libro per bambini (“Ottovolante” di Gianluca Giunchiglia). Eventi realizzati in collaborazione con lo Chalet”. Al vincitore andrà il “Premio Città di Livorno Mario Borgiotti”, una medaglia d’oro di importante valore di creazione orafa toscana, offerta dalla famiglia Borgiotti, ideatori del Premio insieme alla famiglia Luschi. Il premio tradizionalmente offerto dalla famiglia Luschi quest’anno consisterà nella stampa di tre cataloghi monografici, dedicati agli artisti prescelti per le tecniche acquerello, scultura e fotografia.

Sono inoltre previsti due premi, uno per la sezione “pittura tradizionale”, dedicato a Giovanni Fattori,  e un altro per la sezione “pittura contemporanea”, dedicato ad Amedeo Modigliani. I premi consistono in due sculture realizzate dagli allievi dell’Accademia di Belle Arti di Carrara. I vincitori riceveranno anche una scultura in argento offerta dalla gioielleria che sponsorizza la manifestazione, e avranno l’opportunità di esporre le loro opere nelle sale della Biblioteca Labronica, ai Bottini dell’Olio.

La rosa dei giurati è composta dall’esperto d’arte Carlo Pepi per il premio in onore di Modì, dal professore Riccardo Carapelli per il premio in onore di Fattori, dal preside della sezione scultura dell’Accademia delle Belle Arti di Carrara, Francesco Cremoni, per la scultura, dal direttore del Museo d’Arte Medievale di Arezzo, Michele Loffredo, e dall’artista Maurizio Bini. Ospite d’onore del Premio Rotonda, con le sue opere, il maestro di fama internazionale Luca Alinari. “Tra le altre novità – prosegue Stefania Zannerini, vicepresidente di Calibiza – uno stand sarà dedicato agli artisti under 21, ne sono stati scelti quattro. Vogliamo dare la possibilità ai giovanissimi di poter dare spazio al loro ego artistico in una cornice prestigiosa”. Il 50% del ricavato delle vendite del catalogo sarà devoluto alla onlus Cure Palliative, che avrà uno stand all’interno della pineta. Anche per il Premio Rotonda, sarà possibile usufruire di tutto il servizio urbano di Livorno che, dalle 20.30, sarà gratuito fino alla mezzanotte.

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2 commenti

 
  1. # Brunero

    Visto che non ci saranno premi in denaro immagino che la partecipazione quest’anno è stata gratuita? Se non mi sbaglio fino a 5 anni fa occorrevano circa 500 euro per partecipare al premio e più di 700 per lo stand grande…dove sono finiti tutti questi soldi?

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