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I “gladiatori” del gabbione raccolgono fondi per Cure Palliative

Raccolti oltre mille euro. A ritirare l'assegno la dottoressa Francesca Luschi presidente dell'Associazione Cure Palliative

domenica 05 agosto 2018 21:08

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Primo torneo di gabbione dei bagni Onde del Tirreno (ex Pejani) che ha visto la partecipazione di oltre ottanta atleti suddivisi in sedici squadre. Tre settimane di incontri, sfide, sudore e divertimento, il tutto organizzato alla perfezione dal tandem Gabriele Baronetto-Dario Giacomelli, finalizzato ad uno scopo ben preciso: quelli di aiutare l’Associazione Cure Palliative. Ogni giocatore infatti ha partecipato con una piccola donazione che, sommata a quella della direzione dello stabilimento balneare, ha toccato quota 1.300 euro.
Uno special thanks anche a Jonata Morelli, gestore del ristorante-bar dei bagni per l’animazione serale di domenica 5 agosto, data in cui si è giocata la finalissima del torneo che ha visto la vittoria della squadra “Australia” composta da Marco Trinca, Claudio Perini (la Tigre), Davide Sainati, Cristian Mirabelli, Paolo Baronetto (il Barone) e Ragheb Mohamed che, pur fallendo due rigori ha battuto il team capitanato da Ciricosta, Luperini and Co. 
Subito dopo musica (sparata nelle casse da Roberto Dj), premiazioni ai partecipanti (vincitori e vinti) e donazione effettuata alla dottoressa Francesca Luschi, presidente dell’Associazione Curve Palliative, che ha accettato di buon grado “l’assegnone” donato dai giocatori partecipanti tra gli applausi generali.
Un grande grazie anche agli sponsor della manifestazione, Fulceri Auto Plurimarche, Ahlambra Cafè e Bistrot, Polisport ed Eurocart che hanno fornito le maglie ufficiali della manifestazione per tutti i “galadiatori” e al Nuovo Centro Coteto di Baronetto che ha offerto le coppe e le medaglie a tutti i premiati.

Riproduzione riservata ©

3 commenti

 
  1. # Edo

    Un plauso a tutti i partecipanti, sponsor e organizzatori. Un ringraziamento speciale anche a Quilivorno che senza se e senza ma ha buttato giú un articolo enfatizzando perfettamente lo scopo del torneo.
    La speranza che queste iniziative vegano replicate piú spesso…

  2. # ‘ndero ‘ndero

    Di Tigre cè nè una
    il Pero Pero

  3. # Marco

    Non scherziamo..
    La tigre è solo Edu, lo sanno tutti.

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