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Coppa Barontini, per la prima volta 4 e 10 remi insieme

Tra le novità più interessanti figurano senza dubbio la nuova impostazione della manifestazione che, prima della consueta Coppa del sabato, prevederà una prima giornata dedicata alla riscoperta della cultura labronica ed intitolata "Livorno è la mia città"

giovedì 13 Giugno 2019 09:06

di Filippo Ciapini

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Dopo dieci giorni di stop, tornano sabato 15 giugno le gare remiere con la 52esima edizione della Coppa Barontini in programma, per quanto riguarda la sfida a 10 remi, alle 22.45. Sono tante le novità annunciate dal presidente del Comitato organizzatore Claudio Ritorni a che però, ha prima sottolineato quale sia l’intento della manifestazione: “Tutti gli anni vogliamo fare un gradino in più e dare sempre più lustro alla gara, il nostro obiettivo è quello di ricordare le nostre tradizioni e la cultura livornese fondendole con il futuro”. Come già accennato tra le novità più interessanti figurano senza dubbio la nuova impostazione della manifestazione che, prima della consueta competizione del sabato, prevederà una prima giornata dedicata alla riscoperta della cultura labronica ed intitolata “Livorno è la mia città”.
La serata di venerdì 14 si aprirà quindi alle alle 20.30 con l’arrivo della corsa podistica, altra novità, per proseguire poi con lo spettacolo “A Mezzanotte, Parerga e Paralipomena” della compagnia Mayor Von Frinzius, concluderà il coro dei bambini della “Scuola della Pace”.
“Tutte le iniziative hanno l’obbiettivo di creare un ponte tra passato e presente, ad esempio i progetti con le scuole Cecioni e Classico si sono concentrati sul collegare il valore storico delle livornine e la loro applicazioni nell’attualità – ha aggiunto Francesca Sorrentino componente del Comitato e telecronista insieme a Roberto Cipriani – Accogliere e includere sono parole che faranno parte anche dello spettacolo di Lamberto Giannini che ci trasmetterà come l’universalità si unisca perfettamente con la diversità”. Per quanto riguarda la Barontini come di consueto sarà una gara a cronometro dove i gozzi si sfideranno in un circuito ad anello di 3200 metri.
Per dare ancora più lustro alla serata, per la prima volta la manifestazione verrà unita al trofeo Edda Fagni, giunto alla 22esima edizione e riservato alla categoria under 18 maschile e femminile. Le gozzette a quattro remi si affronteranno lungo un nuovo percorso che partirà da piazza Cavour fino agli scali delle cantine a partire dalle 21.
“Abbiamo lavorato molto su alcuni aspetti che ci sono pervenuti dalle varie sezioni nautiche. Quest’anno insieme a Capitaneria e Autorità Portuale abbiamo lavorato moltissimo sulla responsabilizzazione della gara, della sicurezza nel vederla e sull’illuminazione, abbiamo identificato i punti critici e meno visibili e piazzato circa tredici quattordici torri faro” ha continuato Ritorni. Per garantire un’adeguata visione della Coppa saranno poi allestite delle tribune lungo la Fortezza Nuova sulle quali presenzierà il neo sindaco Luca Salvetti, il quale parteciperà anche alle premiazioni dei gozzi vincitori. “Dedicheremo la competizione ad Alberto Disgraziati, mito del remo scomparso quest’anno – ha concluso il presidente Ritorni – per me era l’eroe che vinceva sempre e lo ricorderemo insieme alla famiglia”.

Per problemi tecnici e di sicurezza insorti negli ultimi giorni, non sarà possibile utilizzare i droni per la diretta Facebook prevista sulla pagina della Barontini, ma la visione della gara sarà garantita a tutti gli appassionati grazie alla trasmissione in diretta di Granducato Tv, sul canale Dgt 14, e sul sito web dell’emittente all’indirizzo www.telegranducato.it.

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3 commenti

 
  1. # emilio

    Celebrare e ricordare le gesta del Comandante Ilio Dario Barontini! Far conoscere ai giovani L’ideologia e il personaggio, anche e soprattutto questo va fatto….per proseguirla e perseguirla nel tempo!

  2. # Mario del Pontino

    Sinceramente Ilio Barontini non è mai stato celebrato nella sua città, a Bologna è stato realizzato un murale che lo ricorda come Capo Partigiano per l ‘ Emilia Romagna. A Livorno è ricordato solo per la Coppa Barontini ed ignorato per la sua azione per la democrazia e la lotta contro il nazifascismo. Addirittura ad un noto personaggio in piena campagna elettorale quando gli venne ricordato che mancava un monumento per Barontini rispose, alla stagione remiera ci metteremo mano…. Comunque buona Coppa Barontini a tutti….

    1. # Alpaca

      Per quanto all’essere ricordato a Livorno vero è che forse potrebbe esserlo stato anche di più però ricordo la via a lui intitolata, la lapide sulla chiesa dei domenicani, la lapide sulla casa natale (a cecina perché li è nato), la cooperativa omonima a vada (davanti al teatro l’ordigno si vede sempre la scritta che fu) e sopratutto il cp1921-figli di dario (dario= nome di battaglia di barontini)
      Un saluto

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