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Coppa Risi’atori 2022, trionfa il Borgo. Nel femminile tripletta Ovosodo

Domenica 5 Giugno 2022 — 20:47

L’armo del Borgo Cappuccini la spunta di gran lunga sui rossoverdi dell’Ardenza. I bianconeri conquistano anche la Maratona del Mare dopo il Trofeo Liberazione e la Coppa Santa Giulia

di Giulia Bellaveglia

seguono tutti i tempi

L’armo del Borgo Cappuccini (Alessandro Bernardini, Simone Bernini, Giacomo Bertocci, Giorgio Boccini, Andrea Cattermol, Ceccatelli, Christian Chiarugi, Francesco Ditrani, Leonardo Romoli, Leonardo Paoli, timoniere Valerio Piccinini) la spunta con il tempo di 35′, 33” sui rossoverdi dell’Ardenza (36′, 11”) in un duello che si ripete per tutte le gare remiere dell’edizione 2022: è questo il verdetto della sfida-principe della 43esima edizione della Coppa Risi’atori LA DIRETTA (Foto di Alessandro Solimani tratta dalla pagina Fb Gare Remiere Città di Livorno) nella grande sfida che, anche nel 2021, ha visto trionfare i bianconeri. La prima gara del trittico (insieme a Barontini e Palio) lunga 7mila 600 metri – dalla Torre della Meloria alla Darsena Nuova – tanto faticosa da essere definita “La maratona del mare”. “È andata bene – dice Piccinini – ho detto ai ragazzi che come andavano gli altri non potevamo saperlo, ma che noi andiamo forte, si sa. Mi aspettavo la vittoria perché vedevamo già in allenamento un miglioramento sui tempi rispetto allo scorso anno. L’Ardenza si è allenato e ha retto bene. Noi siamo andati al nostro passo, con l’obiettivo di arrivare una punta avanti, e così è stato”. Sul terzo gradino del podio il Venezia. Il Salviano, apparentemente molto distanziato nel corso della gara, riesce a recuperare strappando un quarto posto seguito dal Labrone al quinto, mentre si classifica sesto l’Ovosodo. L’ordine d’arrivo si conclude con Pontino, nel quale hanno vogato due atleti prestati dal Borgo e dal Labrone e San Jacopo (grazie alla barca presa in prestito dalla Sezione nautica Borgo). In mattinata alla Bellana è andato in scena il round della Coppa Risi’atori dedicato alla categoria juniores: 6 equipaggi suddivisi in 2 batterie, i primi due di ogni manche si aggiudicano la finale. Protagonista assoluto della prima sfida è il Borgo che sorpassa nettamente l’Ovosodo e il Pontino. Le due rimaste si ritrovano in un testa a testa e ad avere la meglio sono i bianco-gialli. Nella seconda gara trionfa il Venezia, il duello per il secondo posto è tra Labrone e Salviano e, a spuntarla per una manciata di secondi, sono i ragazzi dei quartieri nord. A dettare legge nella finalissima è il Borgo (Simone Ciampi, Alexandru Olsanschi, Leonardo Pardini, Enrico Sabatini, timoniera Silvia Segnini) al fotofinish con il Venezia vincitore, proprio contro i bianconeri, del Trofeo della Liberazione e della Coppa Santa Giulia. L’Ovosodo guadagna la terza posizione, seguito dal Labrone. “Un emozione fortissima, data dal tanto duro lavoro e dal sacrificio – racconta Ciampi – Ormai da mesi ci alleniamo tutti i giorni. Direi che è stata una vittoria meritata e i complimenti vanno anche agli avversari, alla fine siamo arrivati punta a punta. Speriamo di avere altri successi in futuro”.
Tra le ragazze, candidate direttamente alla finalissima, ci sono Borgo, Ovosodo, Salviano e Labrone. Le bianconere tagliano per prime il traguardo ma, come già annunciato prima della gara, una delle vogatrici a bordo dell’imbarcazione proviene dall’Ucraina e non rispetta quindi i requisiti di residenza previsti dal regolamento. Oltre a questo, la nota presentata dalla sezione nautica non è conforme all’armo effettivo, pertanto l’imbarcazione viene squalificata e la vittoria è tutta delle “bimbe” dell’Ovosodo (Denise Bendinelli, Giulia Giovacchini, Sabrina Mancini, Ilaria Sabatini, timoniere Christian Rannisi) che conquistano quindi la tripletta 2022 dopo la vittoria delle ultime due competizioni remiere. Medaglia d’argento per il Labrone che supera di poco il Salviano. La chiusura è tutta nel segno della Coppa “Special olympics” riservata agli atleti con disabilità. Gli armi si chiamano con denominazioni tutte labroniche: Meloria, Molo Novo, Vegliaia e Faro, quest’ultimo l’equipaggio che trionfa tra gli applausi (Federico Ficarra, Vittorio Malacarne, Lorenzo Martelli, Alessandro Ricci, timoniere Mauro Martelli) . Secondo posto per Meloria, medaglia di bronzo per Molo Novo. “Il grazie più grande va al Comitato organizzatore che ogni anno ci consente di partecipare – afferma Martelli – e per quest’anno anche alla Cantina Labrone che ci supporta da sempre e ci ha prestato uno dei suoi atleti”.

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