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Il pittore Bellandi dedica un “cencio” alla Coppa Barontini

La cerimonia è in programma venerdì 21 agosto, alle ore 18, nella cantina sede del Comitato promotore della Barontini. Una serigrafia dell’opera sarà donata ai rappresentanti del personale medico e sanitario dell’ospedale di Livorno

Venerdì 14 Agosto 2020 — 14:44

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"Ringrazio di cuore Luca Bellandi per questo gradito dono – sottolinea il presidente dell’Associazione, Claudio Ritorni -. E’ un onore per noi"

Il pittore livornese Luca Bellandi ha realizzato un “cencio” dedicato alla Coppa Barontini. L’opera sarà donata dall’artista all’Associazione Coppa Barontini nel corso dell’iniziativa in programma venerdì 21 agosto, alle ore 18, nella cantina sede del Comitato promotore della Barontini (Scali del Ponte di Marmo 1). Saranno presenti il sindaco di Livorno Luca Salvetti insieme agli assessori Simone Lenzi e Barbara Bonciani. Luca Bellandi, classe 1962, evolve il proprio percorso artistico confrontandosi su più fronti, pittura, scenografia, grafica, design, fotografia. La pittura diviene il fulcro del suo lavoro e la sua visione contemporanea e personale lo porta un’attività espositiva di rilievo tra Europa, Stati Uniti, Australia, proiettandolo tra gli artisti più interessanti del panorama contemporaneo. Alcune sue opere sono in importanti collezioni pubbliche e private. “Ringrazio di cuore Luca Bellandi per questo gradito dono – sottolinea il presidente dell’Associazione, Claudio Ritorni -. E’ un onore per noi avere una sua opera appositamente realizzata che arricchirà il patrimonio iconografico della Coppa Barontini”. Nel corso dell’iniziativa l’Associazione farà dono di una serigrafia firmata dall’artista ai rappresentanti delle varie categorie professionali che operano in ospedale. “Desideriamo cogliere questa prestigiosa occasione – asserisce Ritorni – per rendere idealmente omaggio a tutto il personale medico, infermieristico e sanitario, che nei drammatici giorni dell’emergenza sanitaria per il coronavirus ha lavorato ogni giorno con abnegazione e senso di responsabilità per salvare gli ammalati, mettendo spesso a rischio la propria stessa vita. Un lavoro che ancora oggi impegna le strutture ospedaliere e sanitarie della città in una continua e attenta opera di prevenzione della diffusione del virus”. Per mantenere viva la memoria di quei momenti difficili, nonché l’attenzione sull’importanza di non abbassare la guardia nei confronti del virus, l’Associazione ha deciso di dedicare la prossima Coppa Barontini a tutti coloro che a vario titolo (personale medico e sanitario, forze dell’ordine, protezione civile, associazioni volontariato, etc.) si sono impegnati ogni giorno nella lotta contro il covid-19. “Stiamo pensando ad iniziative specifiche, collaterali alla gara. Ci sembra un modo per rendere tangibile la nostra profonda gratitudine, interpretando nel contempo i sentimenti di riconoscenza dell’intera città”.

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