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Il 25 luglio il Palio 2020, nuova formula

Il presidente del comitato organizzatore del Palio Marinaro, Maurizio Quercioli, spiega come sarà la nuova competizione: "Lunghezza dimezzata, batterie da 4 e finalissima. E tra le due semifinali ci sarà la gara dei gozzi femminili"

Lunedì 15 Giugno 2020 — 12:09

di Giacomo Niccolini

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Quercioli: "Se tutto dovesse andare per il verso giusto con l'andamento dei contagi la competizione si svolgerà il 25 luglio. Per Livorno sarebbe un vanto poter essere l'unica città toscana a non rinunciare alla sua manifestazione folkloristica"

C’è la data ufficiale in cui, se tutto dovesse andare come deve andare e l’andamento del contagio dovesse via via migliorare sempre di più come sta attualmente facendo da qualche settimana a questa parte, si scenderà in acqua per contendersi il titolo dell’unica gara remiera in programma questa stagione 2020. La data stabilita è il 25 luglio 2020. Come è ben noto infatti Ris’iatori, Coppa Barontini e Palio Marinaro si fonderanno in un’unica manifestazione sportivo-folkloristica che coinvolgerà le otto sezioni nautiche cittadine. “Sabato 13 giugno c’è stata la riunione di tutti i presidenti delle cantine – specifica il presidente del comitato organizzatore del Palio Marinaro, Maurizio Quercioli, a QuiLivorno.it – e tutti hanno garantito davanti al sindaco Luca Salvetti la loro partecipazione in quella data che, stando agli accordi presi all’unanimità sarà, se tutto dovesse procedere per il verso giusto, il 25 luglio. Il nome? Non sarà Palio Marinaro anche perché la formula sarà rivisitata. Il nome di questa manifestazione dovrà riecheggiare il coraggio e la voglia di rialzarsi della nostra città che, come sempre dopo eventi drammatici, sa tirare fuori una grinta inaudita e la tempra fatta di salmastro che ci contraddistingue da sempre”.

MAURIZIO QUERCIOLI INSIEME AL SINDACO LUCA SALVETTI (Foto Amore Bianco)

La formula di questa “super-competizione” che racchiuderà così il trittico stagionale delle gare remiere sarà la seguente: il campo di regata sarà sempre posizionato nello specchio d’acqua antistante la Terrazza Mascagni ma la lunghezza sarà dimezzata: non più duemila metri bensì mille. In sostanza partenza, un solo giro di boa, e arrivo. “Questo per venire incontro ai tanti giorni di stop degli allenamenti e per favorire così una preparazione fisica più adeguata – spiega Quercioli – In questa maniera in 30 giorni circa sarà possibile tornare in forma per poter affrontare una manifestazione simile”.
Altra novità saranno le batterie. “Si gareggerà in due batterie da quattro. Le prime due imbarcazioni di ogni gruppo si aggiudicheranno l’ingresso in finale per contendersi il titolo. Nessuna gara in programma per gli under 18. Sarebbe una responsabilità fin troppo alta che non ce la sentiamo di prenderci. Il femminile cercheremo di farlo gareggiare tra una batteria e l’altra in modo da garantire alle vogatrici massima visibilità come è giusto che sia. Per Livorno – conclude Quercioli – il fatto di non arrendersi e di mettere in campo, anzi in acqua, una manifestazione folkloristica è sicuramente un vanto e un orgoglio. Se tutto dovesse andare bene saremo l’unica città della Toscana a riuscire in questa impresa e ne andiamo indubbiamente fieri”.

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1 commento

 
  1. # "PEO"Perullo Stefano

    La mia famiglia ha dato tanto a questa passione, viva Livorno e il Palio Marinaro