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Buon compleanno Protti: “Squadra straordinaria”. Livorno-Pistoiese 2-0, salutate la capolista

Il club manager del Livorno ha festeggiato il suo 50esimo compleanno con la vittoria della sua squadra sulla Pistoiese. Felice anche Sottil per come i suoi hanno interpretato la gara

Lunedì 25 Settembre 2017 — 00:01

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di Anna Campani e Simone Panizzi

Il primo a presentarsi in mix zone è Igor Protti che meglio non poteva festeggiare il suo cinquantesimo compleanno se non con una vittoria del suo Livorno (clicca qui per il 2-0 sulla Pistoiese). Tre su tre e gli amaranto che si confermano prima forza del campionato. La curva nord ha dedicato al suo numero dieci, uno striscione che citava “L’appartenenza è avere gli altri dentro di se. Tanti Auguri Capitano, Grazie di Tutto”, striscione accompagnato da cori. Igor Protti ha parlato della partita, del momento della squadra e di un derby, quello del cuore, del 2 ottobre prossimo contro il Pisa, dove forse e finalmente, dopo cinque anni lo rivedremo in campo, con la maglia amaranto addosso. “Un po’ di pensiero lo avevo. Dopo due vittorie consecutive, arriva nel giorno del compleanno una partita complicata. Sapevamo che sarebbe stato un match difficile. I ragazzi sono stati straordinari dal punto di vista dell’impegno e dell’atteggiamento. La Pistoiese ci ha cerato delle difficoltà, ma si sa, questo è un campionato equilibrato, le altre squadre fanno la nostra stessa categoria quindi è normale che sia così”.
La curva durante la partita ha ricordato tutto quello che Protti ha fatto per Livorno “Cosa devo dire? Come al solito sono stati incredibili. Hanno fatto cori e lo striscione, sia la curva che i ragazzi della gradinata. Sono stati fantastici. Onestamente ho difficoltà a trovare aggettivi. Sapete bene il rapporto che c’è, sono orgoglioso e onorato di avere questo rapporto, sarà sempre così al di là dei risultati. Io amo Livorno con i pregi e con i difetti, così come amano me allo stesso modo”. Il 2 ottobre un evento importante a favore degli alluvionati: “Importantissimo. Ci sarà questo derby tra pensionati, Livorno-Pisa. Tra l’altro penso di rimettere le scarpe ai piedi dopo cinque anni. Chi verrà quindi, non si aspetti grandi cose da parte mia. Battute a parte, è fondamentale essere in tanti, perché l’incasso sarà devoluto agli alluvionati. Inoltre è una serata particolare perché credo che sia la prima volta nella storia questo derby, organizzato per beneficenza. Oltre la rivalità sportiva che c’è ed è giusto che ci sia sempre. Poi in campionato se esiste una partita che ci piacerebbe vincere è quella con loro, così come per loro la stessa cosa”.

Felice mister Sottil: “Mi aspettavo il tipo di partita che poi si è rivelata essere. Avevo deciso di continuare più o meno con la stessa formazione vista con Alessandria e Lucchese, limitando il turnover a pochi elementi. Siamo partiti anche bene, ma abbiamo sbagliato delle rifiniture che ci avrebbero magari consentito di chiudere prima. Ci siamo abbassati troppo e loro tatticamente ci davano noia, scalavamo male le marcature. Nel secondo tempo ho deciso di passare al 3-4-2-1 andando a pressare più alto e siamo andati meglio. Complimenti alla Pistoiese, ben allenata e messa in campo con intelligenza”.

Primo gol per Mattia Montini: “E’ stata una partita molto difficile, anche perché loro hanno avuto una settimana di riposo. Per noi invece era la terza partita in dieci giorni. Questo non ci ha agevolato dal punto di vista fisico. Siamo entrati in campo subito motivati e questo è stato importante, abbiamo dimostrato di saper anche soffrire. Siamo però all’inizio di un lungo percorso, siamo partiti bene ma dobbiamo rimanere con i piedi per terra e la testa sulle spalle perché il cammino è ancora lungo. Non dobbiamo però nasconderci che l’obiettivo è quello più importante”.

Francesco Valiani ha sbloccato il match: “Abbiamo tutti una grande voglia. Indipendentemente dall’età, diamo l’anima e questo si vede perché i risultati arrivano e dobbiamo essere bravi a continuare a fargli arrivare. La difficoltà non è raggiungere qualche risultato buono ma continuare a far sì che questi risultati arrivino, per rimanere nelle zone importanti della classifica. C’era un po’ di preoccupazione in merito alla partita di oggi, non lo nascondo: la Pistoiese era squadra molta organizzata e veniva da un periodo positivo. Il rischio di un rilassamento c’era dopo due partite giocate bene e stravinte, però siamo stati bravi. Nel primo tempo forse abbiamo rischiato in un paio di occasioni, ma nel secondo tempo loro non hanno mai tirato in porta”.

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1 commento

 
  1. # amaranto67

    non facciamo proclami, come ha detto protti la classifica si guarda a fine maggio, ora umiltà, testa bassa e pedalare.