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Furto di pc in tre scuole. La preside: “Ma non montate fake news”

Furto alla elementare Benci, D'Azeglio e Collodi in viale Risorgimento. Alla scuola Collodi rubati 8 pc portatili collegati alle lavagne multimediali Lim. Dalla dirigente Valente richiamo ai genitori

martedì 12 dicembre 2017 11:06

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Furto, nella notte fra l’11 e 12 dicembre, alla elementare Collodi in viale Risorgimento. Portone scardinato, segni di effrazione, carte e documenti sparpagliati, ma soprattutto 8 pc portatili, collegati alle lavagne multimediali Lim, portati via. A fare la scoperta è stato il personale Ata poco prima delle 8 del 12 dicembre. Subito avvertita, la dirigente scolastica delle Collodi-Benci-D’Azeglio, Gianna Valente, ha dato disposizione di effettuare un sopralluogo nelle classi per evitare di farle trovare sporche e in disordine. Dopodiché ha chiesto che venisse fatta una ricognizione di quello che mancava. Di qui la scoperta del furto di 8 computer portatili. “Abbiamo partecipato a dei concorsi – spiega Valente – per recuperare i fondi necessari all’acquisto dei pc. Questo furto rappresenta un grosso danno, soprattutto per i bambini”.
E’ stato poi appurato che i ladri, forse pensando si trattasse dell’allarme, avevano staccato il riscaldamento. Di fronte alla presenza dei termosifoni freddi all’orario di entrata è stata data l’opportunità ai genitori di decidere se riportare a casa il figlio, se farlo entrare regolarmente subito o se farlo entrare le 10. Nel frattempo è stato ripristinato il riscaldamento. Sul posto è intervenuta la polizia. E proprio sulla presenza della polizia Valente rivolge un richiamo al senso di responsabilità dei genitori: “Ritengo sia irresponsabile mettere in giro ipotesi non fondate su segni di sangue o altro trovati a scuola. Qui, alle Collodi, è intervenuta la polizia e non la scientifica. Montare fake news crea solo allarmismo ingiustificato”. Da segnalare, nella notte, anche il furto alla elementare Benci e alla elementare D’Azeglio.

 

 

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6 commenti

 
  1. # Carlo

    oramai i furti sono continui e giornalieri … negozi , disributori, macchinette, bar, circoli, Caritas.. ora le scuole … senza contare gli appartamenti.. che non fanno più notizia. Vogliamo che la situazione degeneri oppure prendere seri provvedimenti ? La città deve essere controllata e resa sicura, soprattutto la notte. Ronde , guardie private, aumento delle forze dell’ ordine sul territorio … e soprattutto condanne esemplari per chi viene arrestato. Il cittadino deve sentirsi protetto …

    1. # floyd

      Più che altro il cittadino dovrebbe avere la libertà di proteggersi senza essere criminalizzato.

  2. # giancarlo

    ANCORA NORMALE AMMINISTRAZIONE , TUTTO COME IERI , L’ALTRO IERI E GIORNI PASSATI . NON CAMBIA NIENTE ! AVANTI COSI’ , VEDIAMO DOVE ARRIVIAMO !!!!!!

  3. # Sara

    Le condanne esistono solo se rubi una mela per mangiare il resto entra ed esce. La giustizia italiana fa acqua

  4. # Claudio Federico GZESYS

    Le scuole dovrebbero essere sicure giorno e notte, non crollare o altro… Si sono scuole a Livorno con 8 furti in 30 anni

  5. # andrea fiorini

    visto che non avete opportunamente provveduto a mettere in sicurezza la scuola collodi come le altre anche di notte, come pensate di provvedere al ripristino del servizio scolastico, mi riferisco al reperimento dei pc mancanti, perché i bimbi devono avere il meglio e non trovarsi loro malgrado danneggiati nelle atti
    vita’ per mancanza di sicurezza.
    il pubblico va difeso come il privato. se la scuola fosse stata di proprieta’ sarebbe successo lo stesso?????

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