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Scoperto raro pipistrello all’Iti

Gli operatori Aamps, chiamati dalla scuola, scoprono l'esemplare di "molosso del Cestoni". Si attiva il museo di via Roma per il sopralluogo. Parla la direttrice

giovedì 11 gennaio 2018 11:50

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Ok, di per sé non sarà bellissimo ma quello che vedete è un esemplare raro e protetto di pipistrello (nella foto il pipistrello trovato all’Iti e fotografato nel giardino del museo di via Roma e in fondo all’articolo il link al video). Trattasi, scientificamente parlando, di “Tadarida teniotis Rafinesque, 1814” detto anche “molosso del Cestoni” (sì, prende il nome dal naturalista livornese del 1600 che lo ha scoperto. Maggiori caratteristiche più in basso), trovato il 10 gennaio, per caso, pensate un po’, all’Iti. E pensare che gli operatori Aamps del servizio derattizzazione-disinfestazione erano intervenuti – chiamati dalla scuola – per la possibile presenza di un topo. Quel rumore, quello squittio, lasciava pensare ad un roditore e invece nell’imbotto di una finestra del corridoio gli operatori Aamps hanno trovato questo animale. Dopo averlo sistemato con cura all’interno di una scatola è stato portato al museo di storia naturale del Mediterraneo in via Roma dove, con grande stupore per la scoperta, è stato classificato: molosso del Cestoni. Gli esperti hanno quindi disposto che venisse riportato dove è stato trovato (e così Aamps ha fatto), dopodiché il 12 gennaio verrà effettuato un sopralluogo. “Come quasi tutte le specie di chirotteri – spiega la direttrice del museo Anna Roselli – stiamo parlando di un esemplare raro e protetto, protetto sia dalla convenzione di Berna che dalla direttiva habitat. Ci recheremo sul sito di rinvenimento per capire anzitutto se sia l’unico o meno molosso presente. Successivamente, di concerto con la Provincia di Livorno e l’istituto, valuteremo come intervenire. La cosa migliore sarebbe lasciarlo dove si è insediato, il più possibile indisturbato”.

Caratteristiche tecniche a cura del conservatore Museo di Storia Naturale del Mediterraneo  Specie segnalata dal livello del mare fino a oltre 2.000 m di altitudine, dagli ambienti costieri alle vallate alpine. Rupicola, utilizza come siti di rifugio naturali fenditure rocciose. In alternativa, negli ambienti urbani, trova condizioni idonee al suo insediamento negli interstizi degli edifici, prevalentemente a livello delle pareti esterne dei piani alti, ma talora anche all’interno dei cassonetti delle persiane avvolgibili. Date le basse densità demografiche di questa specie è auspicabile la sua protezione.

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14 commenti

 
  1. # io sto con i pipistrelli

    Di per se non sarà bellissimo? Ma perchè i cani dei livornesi dentro all’ospedale, al supermercato, nei parchi giochi dei bimbi sono belli?

    1. # Mah

      Ma caa c’entra

    2. # Marcello

      Ecco arrivare immancabilmente il commento di chi odia i cani che non ci combina un bell’accidenti con l’articolo…le cartucce velenose conservale per i prossimi articoli riguardanti gli amici a quattro zampe

    3. # paolo

      Si. Anche se sinceramente non c’entra nulla…

    4. # luca

      esempio classico dei motivi per cui abbiamo questa classe politica

    5. # Sasà

      Non sono belli sono bellissimi, dovresti avere l’UMANITÀ dei nostri amici cani.

  2. # Alessandro

    Speriamo che possa riprodursi e molti capiscano che sono animali utili e inoffensivi

  3. # riccardo

    Caro ” io stò con i pipistrelli” visto il tuo disprezzo sui cani ti auguro di non aver mai bisogno di cercare qualcuno sotto la neve o sotto delle macerie o addirittura di aver bisogno di un cane per un NON VEDENTE di famiglia…..potresti avere una risposta negativa da parte dei CANI visto il tuo odio verso di loro…purtroppo il Cane non porta rancore quindi SICURAMENTE farebbe il suo dovere.
    Pero tu cambio idea……..grazie

    1. # Fabio1

      Il commento di “io sto con i pipistrelli” è futile. Il tuo commento è colmo di disprezzo e rancore.

  4. # Dilvo

    Bellissimo animale nelle campagne, quando i sottotetti erano costruiti in legno se ne vedevamo tanti, ora purtroppo già vederne un paio é un’impresa. Scusate ma se a seguito di commenti futili se ne fanno altri… è “futilismo”?

  5. # Stella

    Sarò una delle poche che ama i pipistrelli, ma a me fanno tenerezza. Da piccola ne raccolsi uno in difficoltà, era bloccato fra una grondaia e il muro, accecato dal pieno sole estivo: lo misi in un barattolo al fresco e al buio in casa perché si riprendesse, e la notte lo portai in giardino. Mi ricordo ancora quando uscì dal barattolo e volò via. Se fosse per me, metterei una di quelle “casette per pipistrelli” al muro di casa, ma sono contornata da persone piene di assurdi pregiudizi…

    1. # Devil

      Sono apprezzati anche da me,è da tutti quelli che sanno che.Sono animali insettivori e quindi offrono un contributo prezioso alla lotta, sempre impari, contro le zanzare.
      Sarà un caso ma da quando ne è tornato UNO, nel cortile , ne è stata rilevata l apprezzabile diminuzione.

  6. # dekette

    secondo me il sig. ” io sto con i pipistrelli” si riferiva forse ai padroni dei cani …..non alla specie canina.

  7. # Ignazio

    La scelta è fra pipistrelli o zanzare, non cani….mah…

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