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“BuongiornoLivorno c’è”. Bruciati nuovo capogruppo

“Noi vogliamo essere qualcosa di diverso rispetto allo scontro tra i due blocchi costituiti da Pd e Movimento 5 stelle, vogliamo agire in modo diverso, a prescindere dalle bandierine”

domenica 26 giugno 2016 07:51

di Letizia D'Alessio

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Dopo l’uscita, due settimane fa, di Andrea Raspanti e Giovanna Cepparello, ieri attraverso una conferenza stampa BuongiornoLivorno è voluto tornare a dire la sua. “Dopo il turbinio politico che ci ha coinvolto – ha affermato la presidente Silvia Giuntinelli – ci siamo stabilizzati e siamo tornati a concentrarci non più sulle dinamiche interne al nostro gruppo, quanto sui temi della città”. “Noi vogliamo essere qualcosa di diverso rispetto allo scontro tra i due blocchi costituiti da Pd e Movimento 5 stelle, vogliamo agire in modo diverso, a prescindere dalle bandierine”. “Con oggi vogliamo dimostrare che Buongiorno Livorno c’è – è il messaggio che viene dal capogruppo Marco Bruciati – continueremo a voler anteporre gli interessi del territorio a quelli di parte. Non è vero che se non metti i bastoni tra le ruote sei automaticamente per i Cinque stelle”.
L’idea, ripetono ancora da BuongiornoLivorno, rispetto a tre anni fa, quando è nata l’associazione, rimane la stessa: ovvero quella di essere un progetto di sinistra alternativo e “ancora oggi, come nel 2014, condividiamo il progetto insieme alle liste che formavano la coalizione che si è presentata alle amministrative”.
Il disegno di alternativa ai partiti tradizionali fa subito venire alla mente il percorso fatto a Napoli (e in parte anche quello di Sesto Fiorentino) da Luigi De Magistris che domenica scorsa è stato rieletto sindaco di Napoli e che gli esponenti di BuongiornoLivorno vorrebbero riuscire a portare a Livorno per la metà di settembre.
Ma quali sono gli atti che BuongiornoLivorno presenterà nel prossimo futuro in Consiglio comunale?
BRUCIATI BUONGIORNO LIVORNO“A breve abbiamo in mente di proporre – ha spiegato Bruciati – atti e documenti che riguardano l’emergenza abitativa. La nostra volontà è quella di essere propositivi, senza portare avanti una politica del no. Il tutto ovviamente se ci sarà dato lo spazio di partecipazione necessario per poterlo fare”.
Aamps e ospedale sono stati due temi che, ancora una volta, hanno tenuto banco durante questa settimana: “Stiamo ancora attendendo di sapere quale sarà il piano di concordato giudiziario – ha detto il capogruppo – solo quando sarà presentato potremmo finalmente parlare di temi concreti come l’eventuale aumento della tariffa, la qualità del servizio e del recupero dei crediti, andando al di là di guerre politiche e di atteggiamenti talvolta strumentali”. Mentre sull’ospedale la presidente invita a fare fronte comune contro l’idea della Regione che nonostante il referendum e le elezioni di due anni fa, per la giunta di Rossi sia ancora in piedi l’idea dell’ospedale nuovo e la non volontà di farlo da parte dell’amministrazione rimane per Firenze una ferita aperta. Secondo il vicepresidente Stefano Romboli invece per andare oltre alla posizione dell’assessore alla sanità Stefania Saccardi è necessario pensare a una ‘terza via’ che prescinda dalla ristrutturazione di viale Alfieri o dalla costruzione del nuovo presidio a Montenero.

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16 commenti

 
  1. # Matteo

    Una terza via l’ ho proposta al mio partito come una soluzione di compromesso fra Nogarin e Pd. Premesso che anche se decidessimo di costruire il nuovo, al suo utilizzo passerebbero almeno 10 anni, non si puó non investire un euro nel vecchio perche ha bisogno di costante manutenzione per mantenerlo efficiente.
    Quindi, investire dai 10-15 milioni di euro su Viale Alfieri per 10 anni per mantenerlo efficiente; costruite un Nuovo Ospedale da 500/700 posti letto in un altra area, ( vedi anche l’ area Archi2, se si superano alcune criticità). Quando il nuovo è in funzione, ristrutturare il vecchio e farlo diventare una città della salute, per associazioni, onlus, centri specializzati per riabilitazioni, e degenze anziani per lunghi periodi, possibilmente gestito dal sistema pubblico)

    1. # mako

      ha perfettamente ragione. Purtroppo non si riesce andare oltre l’ideologia e i dogmi, non si vuole vedere la verità che l’ospedale è fatiscente e che ristrutturare un’ospedale non è come ristrutturare una casa.

  2. # Giuliano

    L’unica vera speranza a Livorno, meritano fiducia e collaborazione.

  3. # ugo

    l’eventuale aumento della tariffa….ancora un basta come è cara quella attuale?
    terza via’…sarebbe? secondo non avete idee chiare

    1. # Anonimus

      Loro forse non avranno le idee chiare. Ma di sicuro La Saccardi si, infatti non sborsera’ neanche un centesimo per il vecchio ospedale.

      1. # ugo

        Per forza né 5 Stelle né Buongiorno sono Pd, facile no?

        1. # Anonimus

          Certo, era chiaro che con Rossi Presidente della Regione Livorno sarebbe stata l’ultima della lista, non può essere altrimenti visto come il M5S si contrappone al PD.

  4. # Peterpan

    Quando le fondamenta mancano…….tutto crolla! alle prossime elezioni spariranno!

  5. # FIDES

    Il nuovo gruppo dirigente di Buongiorno Livorno ha di fatto portato la linea del gruppo consiliare in maggioranza.Si demolisce,giustamente,il renzismo ma si fanno diventare degli interlocutori credibili degli improvvisi che per di più rappresentano in sede locale un movimento che a livello nazionale appare ondivago,oligarchico e furbescamente diverso a seconda dei vari territori(semifascista a roma,semiindipendentista in veneto..) Il resto sono discorsi,anche piuttosto preoccupanti se il riferimento è de magistris e il suo “buon governo” partenopeo…poi si capisce perchè la sinistra di movimento naviga quasi ovunque verso lo zero virgola.

  6. # Luigino

    Imperdonabili tutti. l’aver dato in mano Livorno a questa Giunta non è perdonabile. Fortunatamente nessuno ha dato loro niente in cambio, unica mossa felici di questa inutile amministrazione.

  7. # Giuly

    Hanno commesso un errore imperdonabile permettendo a un’accozzaglia di incompetenti arroganti e presuntuosi di amministrare la nostra città con i risultati che vediamo quotidianamente! Hanno fatto di una incredibile “macchietta” il sindaco della nostra città facendoci vergognare di essere livornesi.

  8. # Alfio

    Improvvisi che credono di essere politici! Spariranno come neve al sole

  9. # Peterpan

    Viva Nogarin, rosicate e sgretolatevi incompetenti e bambini viziati che credono di poter gestire una città, riprendetevi i biberon!

    1. # al dolce

      Nogarin deve fare attenzione per non finire come il Comune di Ragusa: commissariato.

  10. # massi80

    Questi non hanno idea di cosa sigbifica governare.
    ..

  11. # marco bacci

    trasformismo….un tentativo….una pitturata cor pennello….mà il rosso traspare

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